30/05/2026
QUESTO È IL RISULTATO DI GIORNALISTI IDIOTI che spinti da associazioni di categoria ben conosciute e politicani di bassa LEGA, hanno creato questa CACCIA ALLE STREGHE!
ORA FAREMO DI TUTTO PERCHÉ QUESTO PAGHI SALATO LA SUA CA***TA. Noi non ci passiamo sopra!
UNA BR**TA NOTIZIA. E UN SEGNALE INCORAGGIANTE.
In Liguria un uomo ha ucciso un lupo, si è fotografato accanto alla carcassa e ha pubblicato l'immagine sui social.
Un gesto grave, che ha portato alla sua denuncia da parte dei Carabinieri Forestali.
La vicenda dimostra che esistono ancora contesti culturali nei quali l'uccisione di un lupo può essere considerata motivo di orgoglio o qualcosa da esibire pubblicamente. Se quella fotografia è stata pubblicata, probabilmente è perché chi l'ha scattata si aspettava approvazione o consenso.
Ma questa storia racconta anche altro.
A colpire è stata la reazione di tante persone che non si sono fermate all'indignazione, ma hanno segnalato l'accaduto alle autorità competenti. A loro va un sincero ringraziamento: è grazie a cittadini attenti e responsabili che molti reati contro la fauna selvatica possono essere scoperti e perseguiti.
Un ringraziamento va anche ai Carabinieri Forestali, che hanno raccolto le segnalazioni, svolto gli accertamenti necessari e individuato il responsabile.
Il lupo non appartiene a chi lo incontra, a chi lo fotografa o a chi vive nei territori che frequenta. Come tutta la fauna selvatica, è patrimonio indisponibile dello Stato e rappresenta un bene collettivo.
Per questo tutti siamo chiamati a proteggerlo.
L'aspetto incoraggiante di questa triste vicenda è che nella società si sta facendo strada, sempre più, l'idea che la tutela della fauna selvatica non sia una responsabilità di pochi specialisti o delle sole forze dell'ordine, ma un dovere condiviso.
Il lupo è morto e questo resta un fatto grave. Ma il numero crescente di persone che non tollera più episodi come questo ci dice che qualcosa sta cambiando.
A chi ci legge vorremmo rivolgere un invito semplice: diventate anche voi parte attiva nella tutela del patrimonio naturale.
Segnalate alle autorità competenti ogni episodio di bracconaggio, maltrattamento o uccisione illegale della fauna selvatica, non soltanto quando riguarda i lupi ma qualsiasi specie.
Ogni cittadino può fare la differenza. Ogni segnalazione può contribuire a contrastare comportamenti illegali. Ogni gesto di attenzione può aiutare a costruire una cultura del rispetto verso la natura che ci circonda.