22/07/2026
Ore 13:50 "papà si sente odore di fumo", usciamo nella strada Via Giovanni V***a e vediamo che in corrispondenza della rotonda più a valle le fiamme stavano procedendo, rientriamo subito in azienda pensando che il problema non avrebbe interessato la nostra azienda, ma nello stesso tempo insieme ai residenti iniziamo a segnalare ai vigili del fuoco quello che stava per accadere.
Neanche due minuti dopo mia figlia mi viene incontro impaurita perché un altro innesco aveva fatto iniziare il fuoco nella parte più a monte dell'azienda.
Nel giro di neanche 10 minuti ci siamo ritrovati circondati dal fuoco sia a valle che a monte.
Nel tentativo di cercare di salvare alcuni animaletti che abbiamo in dei recinti abbiamo rischiato di rimanere intrappolati nelle fiamme.
Ritorniamo presso la vicinanza della casa e ci rendiamo conto che le fiamme stavano per raggiungere la nostra abitazione, frutto di 30 anni di sacrifici.
Io non voglio dare colpe a nessuno ma in tutto quello che è successo ho visto quanta superficialità esiste sulla gestione di simili eventi.
Se non fosse stato per l'intervento di Mimmo Rizzo e Carmelo Rizzo della protezione civile e di mio cognato Fisichella Vincenzo in questo momento non avrei neanche un posto dove dormire.
I miei figli hanno rischiato per salvare il possibile la propria vita e forse se ci fosse scappato il morto, magari se ne sarebbe parlato di più.
Ripeto non voglio accusare nessuno ma dopo aver letto alcuni post in un certo senso "demenziali" chiedo fermamente da parte dell'amministrazione che si apra un tavolo tecnico dove i cittadini e chi di competenza mettano in campo una vera e propria strategia per come poter gestire situazioni di emergenza del genere in un prossimo futuro.
Non è possibile che ci sono stati dei vicini che si sono messi in mezzo alla strada a bloccare il transito dei vigili del fuoco cercando di fargli capire che a prescindere delle direttive arrivate dall'alto non hanno avuto la disponibilità di fermarsi un attimo e vedere realmente cosa stesse succedendo all'Interno di quell'azienda e delle case presenti in quella zona.
È bello fare un post dove si ringrazia tutti, le forze dell'ordine, i vigli del fuoco, la protezione civile e di aver dato la disponibilità dell'acqua della piscina, ma un libero cittadino a chi si deve rivolgere? , e poi come fa un operatore dei vigili del fuoco a stabilire dove è prioritario andare in base alle segnalazioni telefoniche?
Forse un'altra volta dopo che ci avrà lasciato la pelle qualcuno dei miei, magari avremo più priorità rispetto alle belle foto o video di rito dell'elicottero che prende l'acqua dalla piscina.
Scusate ma sono stanco e deluso da tutto ciò che stiamo attraversando.
Infine devo ringraziare a Giosuè Chiarina e al gruppo della misericordia che hanno avuto la preoccupazione di venirci a supporto per controllarci se avessimo avuto dei problemi di respirazione per tutto quello che avevamo vissuto.