04/09/2026
MA DAVVERO DOBBIAMO ESSERE NOI A CHIUDERCI IN CASA PERCHÉ QUALCUNO VUOLE SPARARE? SARÀ INESORABILE IL DECLINO CON IL NUOVO DDL CACCIA PROMOSSO DA QUESTO GOVERNO!
È ricominciata la stagione della caccia o meglio: è già cominciata la preapertura.
E insieme alle prime giornate di fucili nei boschi, nelle campagne e nei territori che dovrebbero essere patrimonio di tutti, arrivano anche i primi segnali di quello che ormai sembra essere diventato un principio intoccabile: il cacciatore deve poter fare quello che vuole, mentre tutti gli altri devono adattarsi alla sua presenza.
NO!
Noi siamo contro la caccia. SEMPRE! Anche quando viene definita "regolamentata", "selettiva", "di gestione" o con qualsiasi altro nome serva a renderla più accettabile.
Perché dietro queste parole rimane sempre la stessa cosa: un animale viene inseguito, ferito e ucciso per mano dell'uomo!
E guardiamo cosa succede già adesso.
A Lido Volano, mentre la stagione venatoria ordinaria non era ancora iniziata, sono stati sentiti spari nella pineta alle spalle della spiaggia, con animali terrorizzati e persone che hanno chiamato le Forze dell'Ordine.
A Castelnuovo di Porto è stato trovato e filmato un piccolo cinghiale con una freccia conficcata nel corpo, e intanto, proprio in questi giorni, in diverse regioni è partita la preapertura della caccia, prima dell'apertura generale del 20 settembre.
Questo è il mondo che ci viene presentato come "normale"...
Un mondo nel quale un bosco non è più semplicemente un bosco è un luogo dove devi chiederti se ci sia qualcuno armato, un sentiero non è più semplicemente un sentiero è un luogo dove devi stare attento a dove metti i piedi e a cosa succede intorno a te, una passeggiata con il cane non è più semplicemente una passeggiata.
E anche gli animali selvatici non hanno più nemmeno il diritto di vivere senza essere braccati.
E adesso arriva il DDL CACCIA.
Il disegno di legge 1552 è stato approvato dal Senato e ora è all'esame della Camera. E non è affatto una buona notizia per chi vorrebbe un'Italia con meno caccia e più tutela della fauna.
Perché la direzione della riforma è quella di allargare gli spazi e le possibilità dell'attività venatoria, cambiando profondamente l'impostazione della legge 157/92.
Non è un caso che associazioni ambientaliste come Greenpeace e Legambiente abbiano lanciato un allarme sul provvedimento, denunciando il rischio di una maggiore pressione sulla fauna e di un indebolimento delle tutele.
E allora chiediamoci una cosa:
Se già oggi, con la normativa attuale, dobbiamo assistere a preaperture, spari, animali feriti e territori sottratti alla libera fruizione delle persone, cosa succederà se questa riforma allargherà ulteriormente le maglie?
Perché il messaggio che passa è devastante:
più spazio ai cacciatori, più tempo per cacciare, più possibilità di sparare.
E TUTTI NOI?!
Noi dovremmo stare a casa!
I nostri cani dovrebbero stare a casa!
Gli animali selvatici dovrebbero imparare a vivere schivando pallottole e frecce!
E chi vuole semplicemente camminare in un bosco dovrebbe prima chiedersi se quel bosco sia diventato, per qualche giorno, il territorio privato di qualcuno con un fucile!
NON È ACCETTABILE!
La natura non è un poligono di tiro, i boschi non appartengono ai cacciatori, la fauna selvatica non è una proprietà da gestire a colpi di fucile e il diritto di chi vuole vivere, camminare, respirare e godersi la natura non può valere meno di chi vuole UCCIDERE animali per divertimento o per "gestione".
E infatti alcuni Comuni stanno già intervenendo per vietare o limitare la caccia in zone frequentate dalle persone, proprio per ragioni di sicurezza e pubblica incolumità.
Forse il problema, allora, non sono quelli che protestano contro la caccia.
Forse il problema è una pratica che continua a pretendere sempre più spazio.
E che ora vuole anche una legge che gliene conceda ancora di più.
NOI NON VOGLIAMO PIÙ CACCIA.
Non una caccia "più regolamentata".
Non una caccia "più sostenibile".
Non una caccia "selettiva".
VOGLIAMO CHE LA CACCIA FINISCA.
Perché gli animali non sono bersagli e i boschi sono di tutti!
Link del video allegato al post: https://www.facebook.com/share/r/14ppRdkpmd5/
Link video del cucciolo di cinghiale con freccia:
https://www.facebook.com/share/r/1P4DGUDRZA/
Ricordiamo il: CORTEO NAZIONALE CONTRO LA CACCIA CHE SI TERRÀ A MILANO AI BASTIONI DI PORTA VENEZIA ALLE 14.00