02/06/2026
Ci sono cani che vengono scelti subito.
E poi ci sono cani come Athena.
Cani davanti ai quali molte persone si fermano ancora prima di conoscere davvero chi hanno davanti.
Per la tipologia.
Perché non è più una cucciola.
Per una parola scritta su un referto: leishmania.
Come se bastasse questo a decidere quanto amore meritano.
E invece Athena, che da oggi si chiamerà Nina, ha fatto esattamente quello che fanno spesso i cani: ha smentito ogni paura, ogni etichetta, ogni pregiudizio.
Perché Nina è delicata.
È equilibrata.
È presente.
È uno di quei cani che sembrano entrare nelle case in punta di piedi e poi riempirle completamente.
Alice, la sua adottante mi scrive cose bellissime di lei.
Mi dice che è fantastica sempre.
In macchina, nelle passeggiate, in casa, nella calma.
Mi dice che non avrebbe potuto desiderare di meglio.
E forse è proprio questo il punto.
A volte ci perdiamo dietro le parole.
Dietro le razze.
Dietro le diagnosi.
Dietro tutto quello che pensiamo possa “complicare” un’adozione.
Poi arriva un cane come Nina e ti ricorda che il valore di una vita non si misura da quanto sia semplice sceglierla.
Ma da quanto sia capace di cambiarti una volta che lo fai.
Buona vita, Nina. ❤️
Grazie Alice, per averla desiderata tanto e per essere andata oltre ogni forma di pregiudizio.