06/04/2026
🐾 Antiparassitari: sì, no, forse… dipende.
E dipende non è una risposta vaga ma la più onesta che un veterinario possa darti.
Ogni stagione si apre la stessa discussione:
"le pastiglie fanno ve**re le crisi"
"lo spot-on è veleno"
"metti l'olio essenziale di lavanda, è naturale"
Dall'altra parte, alcuni vet che dicono "mettilo ogni mese" senza spiegare niente.
Entrambe le posizioni ignorano una cosa fondamentale: stai parlando di un animale specifico, in un contesto specifico, con la sua storia e le sue esigenze (come sempre del resto!)
Facciamo un esempio: un Labrador che fa trekking ogni weekend in zone dove le zecche trasmettono Borreliosi e Babesia ha bisogno di una protezione efficace e costante. Una gatta di dodici anni in appartamento con una storia di crisi epilettiche? Lì la conversazione cambia completamente. Le molecole più moderne agiscono proprio sul sistema nervoso — in un soggetto già vulnerabile, quella scelta va ben ragionata.
Stessa domanda. Due risposte diverse.
Una cosa che tutti dovrebbero sapere invece è che molti spot-on antiparassitari del cane contengono permetrina. Per il cane va bene ma per il gatto è gravemente tossico. Attenzione quando lo applicate se avete cani e gatti!
E a proposito di "naturale": la permetrina deriva da fiori. Il tea tree oil è naturale. L'aglio è naturale. Tutti e tre possono fare seri danni al gatto se usati malamente. Naturale non è sinonimo di sicuro.
E quindi cosa fare, concretamente?
Vai dal veterinario con le domande giuste: quanto è esposto il mio animale e a cosa?
Un buon protocollo antiparassitario non è né il più aggressivo né il più naturale. È quello costruito su quell' animale, non sulla tendenza del momento.
Buona Pasquetta!!