16/06/2026
La rabbia è una malattia virale zoonotica, causata da virus del genere lyssavirus, prevenibile attraverso la vaccinazione ma ancora oggi presente in oltre 150 Paesi e territori, soprattutto in Asia e Africa.
Colpisce il sistema nervoso centrale di mammiferi domestici e selvatici e può trasmettersi all’uomo principalmente attraverso la saliva infetta, soprattutto tramite morsi, ma anche graffi o contatto con mucose e ferite aperte. A livello globale, i cani domestici sono responsabili di circa il 99% dei casi umani.
Ogni anno la rabbia causa decine di migliaia di decessi, il 40% dei quali riguarda bambini sotto i 15 anni. Una volta comparsi i sintomi clinici, l’infezione è quasi sempre fatale.
In Europa, uno dei principali rischi è legato all’importazione illegale di animali da compagnia infetti, in particolare cuccioli o giovani cani non vaccinati provenienti da Paesi non indenni dalla rabbia.
Prevenzione, vaccinazione degli animali e profilassi post-esposizione tempestiva restano strumenti fondamentali per proteggere persone e animali.