16/06/2026
Ore che ho il cuore più leggero vi racconto
Becky aveva un tumore alla milza, è stata tolta tutta e dopo giorni di patimento abbiamo avuto l’esito, ERA BENIGNO!
Molta fortuna, ci è stato detto che è rara questa possibilità quindi siamo molto felici, voglio “approfittare” di questo per dirvi una cosa ma prima vi racconto.
Sono andata dal mio veterinario del cuore molto serena, dovevamo semplicemente capire se avesse una spiga nel canale vaginale (non sto ad ammorbarvi con tutta la storia precedente), lui è molto scrupoloso perciò decide di approfondire e durante l’ecografia si accorge di qualcosa di strano nella milza (parte che poteva tranquillamente non guardare perché non c’entrava nulla) studiando meglio la situazione capisce che è un tumore.
A me crolla il mondo addosso ormai tutti sapete il cane speciale che è ed il rapporto che abbiamo, lui e la sua umanità decidono di operarla tempestivamente e di esportare l’intera milza e dopo appena 7 giorni (compreso il weekend) sono arrivati i risultati.
Se io non fossi stata nelle sue mani sarei stata preoccupata mille volte di più.
Becky il giorno dopo poteva fare tutto, niente punti da togliere, niente collare di Elisabetta (ho messo io la maglia per scrupolo), la ferita in due giorni era asciutta, perfetta,niente è lasciato al caso.
Vi racconto questo per dirvi di non scegliere il veterinario “perché è comodo” “perché costa meno” “perché non ho voglia di andare fin là” “perché ci va la mia amica” e via dicendo ma di sceglierlo in base alla PROFESSIONALITÀ, all’UMANITÀ (per quanto a volte nascosta, come nel mio caso😅), all’ESPERIENZA di anni e alla dedizione che mette nel suo lavoro.
La salute del vostro cane vale quanto la vostra, non adagiatevi sulle scuse e fate sempre un controllo in più piuttosto che uno in meno.
Come ultima cosa ma non per importanza GRAZIE!
Grazie a tutte le persone che si sono preoccupate per lei, grazie a tutte le persone che hanno capito le piccole variazioni lavorative, grazie ai miei amici/famigliari che mi sono stati vicini e grazie alla mia spalla Michela Capoghini che ha compensato la mia debolezza di queste “poche” giornate che mi sono sembrate infinite.