L'Acquario Manduria

L'Acquario Manduria Dal 1975 L’Acquario di Ada Saponaro mette a vostra disposizione tutta la sua quarantennale esperie

Dal 1975 L’Acquario di Ada Saponaro mette a vostra disposizione tutta la sua quarantennale esperienza nel campo degli animali domestici. Progetta e realizza il vostro acquario su misura, arredandolo con accessori di marca e decorazioni per renderlo più originale. Vi offre un vasto assortimento di piante e pesci tropicali e da laghetto. L’Acquario allarga la sua offerta con la vendita di animali da

compagnia, prodotti per la cura e l’igiene e una vasta scelta di accessori. E ancora: alimenti delle marche più rinomate, comprese le linee dietetiche. Non meno importante, L’Acquario mette a disposizione un servizio di toelettatura con attrezzature all’avanguardia e sistema di sterilizzazione per forbici e tosatrici.

Consigli su come mantenere un coniglio in appartamentoAllevare un coniglio in appartamento può essere un esperienza grat...
28/10/2016

Consigli su come mantenere un coniglio in appartamento
Allevare un coniglio in appartamento può essere un esperienza gratificante e molto bella, l’importante è seguire una serie di accorgimenti che possono garantire un ottima convivenza e la piena salute del piccolo roditore.

Un coniglio, se allevato bene può vivere fino a 10 anni, adora stare con le persone e giocare sia con loro che con dei giochi appositi, soprattutto da sgranocchiare, giusto per non annoiarsi.
E’ bene nascondere i cavi elettrici e piante da appartamento (tossiche per loro), fare attenzione ad eventuali danni che può creare quando scorrazza per casa, può rosicchiare divani, coperte o addirittura angoli di muri o mobili.

Richiede spazi adatti per correre e saltare, può anche vivere in una gabbia, ovviamente più sarà grande il coniglietto più la gabbia deve essere ampia e liberarlo spesso perché ama molto muoversi. E' bene mettere nella gabbia uno strato con fogli di giornale e creare in un angolino una lettiera che gli consentirà di fare i propri bisogni (col tempo capirà da solo, sono animali molto intelligenti).
Bisogna pulire la gabbia almeno 2 volte alla settimana, con acqua calda e sapone.

Per quanto riguarda l’alimentazione, possiamo sbizzarrirci su molti tipi di ortaggi e verdure fresche; per esempio: lattuga, sedano, carote, finocchi, peperoni, radicchio rosso ecc., da somministrare 2 volte al giorno, una sorta di pranzo e cena;
Molto importante è la somministrazione del fieno che dev’essere sempre presente in quantità e ovviamente di acqua sempre pulita, che può bere da un abbeveratoio oppure da una piccola ciotola.

Dargli sempre particolari attenzioni e, come tutti gli animali, richiede cure e controlli di routine, difficilmente manifesta i propri disagi, quando dimostra il proprio dolore di solito è troppo tardi per intervenire, si consigliano quindi delle periodiche visite dal veterinario, almeno un paio di volte l’anno e ricorrere alla sterilizzazione, si eviteranno così animali aggressivi e il proliferarsi di malattie o sovrappopolazione nel caso si allevasse una coppia.

Insomma, non sono creature semplicissimi da allevare, ma con un po' di impegno e soprattutto passione per gli animali ogni difficoltà sarà trasformata in successo e soddisfazione.
A modo loro sono molto affettuosi, ogni razza ha caratteristiche diverse, ma sicuramente in loro compagnia è molto difficile annoiarsi.

Quanto deve mangiare un gatto?Bella domanda! Anche perché ci sono molti gatti sovrappeso: un gatto sui tre lo è. E invec...
25/10/2016

Quanto deve mangiare un gatto?
Bella domanda! Anche perché ci sono molti gatti sovrappeso: un gatto sui tre lo è. E invece basta poco, basta badare a quanto deve mangiare un gatto per mantenerlo in salute. La tendenza è di esagerare con le dosi, rispetto a quanto deve mangiare un gatto.

Quanto deve mangiare un gatto: le dosi
Per ogni chilo di peso corporeo circa 40 grammi di alimento umido, che sia scatoletta o cibo preparato a casa: questo è quanto deve mangiare un gatto adulto. Quindi un felino di 5 kg deve mangiare 200 grammi di cibo umido al giorno. Se si vuole ottenere quanto deve mangiare un gatto in cibo secco in modo che sia una dose equivalente si divide per 3 e si ottengono nel nostro caso 70 grammi circa. Questo è presto spiegato col fatto che il cibo secco è disidratato, più concentrato: per lo ottenere lo stesso fabbisogno nutrizionale giornaliero ne serve meno.

Quanto deve mangiare un gatto: come personalizzare le dosi
Ogni gatto ha il suo metabolismo e il suo stile di vita, la sua età e le condizioni fisiche. Bisogna quindi procedere con criterio e pazienza, e molta attenzione per il nostro micio, per vedere come reagisce ai nostri calcoli.

Quanto deve mangiare un gatto: come combinare cibo secco e umido
Se alimentiamo i nostri gatti sia con cibo secco, sia umido, dobbiamo ricalcolare. Si valuta la dose in grammi di croccantini, come se il gatto mangiasse solo cibo secco e separatamente i grammi di umido come se il gatto mangiasse solo cibo umido. Poi si fanno le percentuali, tenendo conto che è possibile alimentare un gatto solamente a croccantini ma non è possibile solo con cibo umido. Dovrebbe costituire al massimo il 20% del totale a meno che non sia un cibo completo.

Quanto deve mangiare un gatto: errori e consigli
Attenzione: a volte miagola, ma chiede attenzione, non cibo. Quindi non va imbottito di crocchette ma accarezzato. In generale i felini domestici preferiscono fare tanti pasti piccoli e frequenti.
Nutrire il gatto di sola carne o di soli ritagli grassi non è il massimo, anche rimpinzarlo con polmone e cartilagini che hanno un valore nutrizionale scarsissimo.
Altri cibi da evitare, al di là di quanto deve mangiare un gatto, sono il bianco dell’uovo crudo, lische di pesce, cipolla e aglio, cioccolato e in generale i dolci e la frutta, troppo zuccherati.

Per un gattino piccolo di 2 – 6 mesi il numero di spuntini nell’arco della giornata consigliato è 3, con orario regolare e a regolare distanza di tempo l’uno dall’altro. Dopo lo svezzamento si può passare a due pasti, poi a scelta nostra o del veterinario, o della nostra agenda, si può anche passare a uno.

Che bello viaggiare o semplicemente passeggiare con il nostro amico a quattro zampe! E da oggi, per farlo bere fuori cas...
21/10/2016

Che bello viaggiare o semplicemente passeggiare con il nostro amico a quattro zampe!
E da oggi, per farlo bere fuori casa, niente più ciotole bagnate, che bisogna asciugare ecc ecc.
Questa geniale invenzione ci permette di far bere il nostro amico cane, poi semplicemente far cadere l'acqua non bevuta e la coppetta torna asciutta!

Sapete come mantenere pulito il vostro cane? Non è difficile ma non è neanche un gioco da ragazzi. Ci sono diversi passa...
18/10/2016

Sapete come mantenere pulito il vostro cane? Non è difficile ma non è neanche un gioco da ragazzi. Ci sono diversi passaggi che richiedono amore, attenzione, delicatezza, pazienza e costanza.

Ricordatevi sempre che la pulizia del cane è importante sia per loro che per noi e che evita il depositarsi di batteri e di conseguenza previene l'insorgere di malattie più o meno gravi. Ecco cosa dovete fare.

1. Spazzolare il pelo (una volta al giorno)
È una cosa da fare per non permettere al cane di entrare in casa sporco, di sentirsi la polvere e la addosso ed, inoltre, serve per eliminare il pelo che, per il frequente ricambio, resta sul corpo del cane annodandosi con quello nuovo.
Quando il cane ha il pelo lungo si consiglia di usare una spazzola o un pettine largo, con il pelo corto basta un pettine normale.

2. Ogni quanto lavare il cane?
Il bagno del cane 3 volte in un anno
Il bagno, fatto troppo spesso, rischia di eliminare lo strato idrolipidico che protegge la pelle ed il pelo dell'animale ma, va fatto almeno ogni quattro mesi per evitare che il cane abbia un cattivo odore oltre che per l'igiene.
In caso non vi sentiate di farlo, è consigliabile portare il vostro cane nelle confortevoli toilette per animali domestici.

3. Le unghie e le zampe
È importante pulire le zampe del vostro animale tutti i giorni o comunque al bisogno, anche utilizzando le salviettine bagnate per bambini.

4. Pulizia dei denti (una volta alla settimana)
Per pulire i denti al cane è necessaria tanta pazienza (perché alcuni cani si abituano con difficoltà) e uno spazzolino apposito che andrà bagnato in acqua e bicarbonato.
In casi estremi potrete usare anche una garza imbevuta sempre nella stessa semplice soluzione.

5. Pulire gli occhi (Frequentemente)
La pulizia degli occhi non rischiede più di un minuto ed è bene farla con una certa frequenza.
Usate un batuffolo di ovatta imbevuto di acqua tiepida addizionata di un pò di bicarbonato, di latte o di acqua di rose, facendo ben attenzione a togliere lo sporco e la polvere che si accumulano negli angoli.
Agite nel senso del pelo, cioè dal naso verso l'esterno e non dimenticatevi di asciugare con una pezzuola morbida.

6. Pulire le orecchie (una volta alla settimana)
Tamponare con gentilezza l'orecchio del cane con un pezzettino di ovatta inumidito con acqua e aceto. Non utilizzate i cotton fioc e siate cauti.

Gatto apatico, non mangia e dorme sempre: da cosa può dipendere? Il nostro amico felino non mangia, a malapena si alza, ...
14/10/2016

Gatto apatico, non mangia e dorme sempre: da cosa può dipendere?
Il nostro amico felino non mangia, a malapena si alza, se ne sta per conto proprio e dorme, come se ce l’avesse con il mondo.
Questa situazione, chiamata comunemente “apatia del gatto“, chiaramente è indice di malessere, e può dipendere da tantissime cose che nella maggior parte dei casi richiederanno comunque un intervento veterinario.
In ogni caso cerchiamo di capirne qualcosa in più, quali possono essere le cause e come provare a cercare una soluzione.

Le cause
Cosa facciamo noi umani quando abbiamo un po’ di malessere, ci gira la testa o abbiamo l’influenza?
La prima cosa è non mangiare, non abbiamo fame.
È un sintomo, e anche molto generico, per questo è difficile, capire quale possa essere la caus
Possiamo intanto escludere:
- il gatto, in questi casi, non ha proprio fame e quindi non si tratta di un problema gastrico che provoca dolore quando arriva il cibo (una gastrite), che provoca vomito, o un’incapacità di inghiottire, come un problema alla gola (in cui prova a prendere il cibo, ma poi lo sputa perché ha male ad inghiottire).

La metodica veterinaria di identificazione del problema identifica tra le cause più comuni di questo comportamento le seguenti, che sono comunque tante:
- Le malattie infettive: malattie virali come la laringotracheite infettiva, la FIV, la panleucopenia felina, o ancora malattie batteriche come quelle respiratorie, provocano infiammazione diffusa, le energie del gatto vengono impiegate per la risoluzione della malattia e non per la digestione, così la fame è inibita.
Per questo il gatto non ha fame.
- Le malattie infiammatorie ma non infettive: esistono infiammazioni non dovute ad un’infezione, come le malattie immunomediate o quelle dovute ai tumori. Ma tranquilli, sono molto rare e comunque non appaiono dall’oggi al domani.
- Il dolore gastrointestinale: se è una cosa acuta, di solito il gatto vomita, ma se c’è un’infiammazione intestinale o un dolore diffuso, o magari ha inghiottito un corpo estraneo, il gatto è apatico, senza appetito, perché il dolore è troppo superiore al “piacere” del cibo.
- La nausea: odori forti, inizio della gravidanza, problemi nervosi o febbre alta possono dare nausea, che altera la percezione degli odori e fa sembrare il cibo una cosa cattivissima. Per questo non mangia, e dorme per vedere se passa. Si nota particolarmente bene perché il gatto sbadiglia frequentemente.
- Problemi metabolici: tipici generalmente dei gatti anziani, significa che nel sangue ci sono delle sostanze che alterano le funzionalità digestive.
- Respira con difficoltà, non riesce ad alzarsi e, cosa molto importante, gli puzza il fiato di urina o di acetone: urgentissima una visita veterinaria, perché è una cosa grave, ma anche in questo caso si tratta di patologie che non compaiono dall’oggi al domani.

Quante volte abbiamo visto il nostro amico a quattro zampe mangiare dell'erba mentre lo accompagniamo nelle sue passeggi...
11/10/2016

Quante volte abbiamo visto il nostro amico a quattro zampe mangiare dell'erba mentre lo accompagniamo nelle sue passeggiate?
Ma perché il cane mangia l’erba? Proprio come i gatti, per adempiere funzioni fisiologiche.
Ma a differenza dei gatti che lo fanno quotidianamente, il cane mordicchia l’erba in diverse circostanze.
Il cane non è prettamente carnivoro, ma adora sgranocchiare frutta e verdura proprio come l’uomo.
Quando il cane era selvatico, mangiava l’erba o i vegetali per sopperire a quella parte mancante di nutrienti che derivava dal vivere all’avventura.
Con il passare del tempo, l’evoluzione ha permesso di mettere da parte questo comportamento, facendolo diventare un istinto secondario.
Oggi il cane ha abbandonato quest’alimentazione dedicandosi soltanto all’assunzione di erba di tanto in tanto o alla frutta. Infatti, capita spesso che il nostro amico, in particolari periodi dell’anno, tipo in estate quando fa caldo, ci guardi con gli occhi dolci elemosinando un pezzo di anguria o di pesca.
E mangiano l’erba per eliminare in modo naturale dei gas nello stomaco o per digerire in seguito ad un mal di pancia. Quando il cane assume dell’erba masticata bene, questa passa indisturbata lungo tutto l’apparato digerente fino all’intestino dov’è espulsa con le feci.

Avete un gatto?Quante volte vi è capitato che decida di accomodarsi sulla tastiera del vostro computer?Spessissimo sicur...
07/10/2016

Avete un gatto?
Quante volte vi è capitato che decida di accomodarsi sulla tastiera del vostro computer?
Spessissimo sicuramente! Perché?
In Giappone, hanno voluto indagare questa strana passione felina, analizzando le abitudini di 126 gatti.
Dall’indagine sono emerse più ragioni, ma due sono quelle più plausibili.
La prima è il calore. I gatti amano i luoghi caldi e temperati e quindi il calore prodotto dal laptop durante il suo utilizzo diventa un invito al quale il micio davvero non sa resistere.
Questa motivazione risulta essere forte se ovviamente si sta utilizzando un portatile.
Nel caso invece la tastiera sia esterna al computer, la cosa che attrae più di tutte il nostro pelosetto è il massaggio prodotto dai tasti in base al movimento del suo corpo. I tasti che si sollevano e si abbassano infatti, ricordano al gatto le carezze di un umano.
Una terza motivazione, meno rilevante ma interessante, è il movimento. Il gatto è attratto dal movimento frenetico delle dita sulla tastiera. Ed è proprio per questo che la maggior parte delle volte il felino si fionda sul pc mentre siamo intenti a scrivere (magari anche qualcosa di “importante”). Inoltre, i tastini somigliano molto a delle prelibate prede da catturare.

Quindi se abbiamo un gatto e un computer... pazienza e rassegnazione… :-P

Tra gli animali domestici a tutti gli effetti si annovera, a torto o ragione, l'iguana. Il rettile, molto simile ad una ...
04/10/2016

Tra gli animali domestici a tutti gli effetti si annovera, a torto o ragione, l'iguana. Il rettile, molto simile ad una lucertola ma dalle dimensioni nettamente maggiori, è originario del Sudamerica. Vive nella fascia che si estende dal Messico meridionale, fino al Brasile centrale, al Paraguay, le Galapagos, la Bolivia ed i Caraibi.
Prima di comprare un esemplare, è importante informarsi sulle sue abitudini, l'habitat, l'alimentazione, le eventuali variazioni di dimensioni, per donargli una vita sana e dignitosa. Ecco dunque degli utili consigli per allevare correttamente una iguana.

Teca
Vaschetta d'acqua
Tronchi
Lampade
Umidificatori
Tappetini sintetici
Termostati e termometri
Per l'alimentazione: petali di rosa, lattuga, foglie, frutti di stagione e tropicali

L'iguana è un animale molto delicato e non facile da accudire. Il luogo ideale per accogliere il rettile in casa è un rettilario piuttosto grande, perché il sauro cresce molto rapidamente. Per il fondo, è preferibile usare dei tappetini sintetici da poter lavare una volta a settimana. Oltre ad essere igienici, assicurano che l'animale non ingoi nulla che possa causare blocchi intestinali o il soffocamento.
La temperatura all'interno del terrario, deve essere il più possibile simile a quella dell'habitat naturale (circa 35-40 gradi di giorno e 22 la notte), per contribuire ad attivare il metabolismo. Pertanto, sono necessarie delle lampade apposite riscaldanti, dei faretti o infrarossi per rettili. Per tenere sempre sotto controllo le temperature, si possono usare dei termostati che impediscono alla teca di surriscaldarsi. Un altro fattore importante è l'umidità. Deve aggirarsi intorno all'85%. A tal proposito, si può usare uno spruzzino oppure un umidificatore. Un accessorio che non può mancare è un tronco, poiché, queste meravigliose creature amano stare arrampicate sugli alberi. Inoltre, le iguane sono grandi nuotatrici, dunque, è opportuno inserire una zona con dell'acqua.
L'iguana è erbivora. La dieta deve essere varia e basarsi sul consumo di foglie, fiori (soprattutto i petali di rosa), frutti di stagione o tropicali e lattuga. Vietate le patate e le foglie di pomodoro, che potrebbero causare disturbi gastrointestinali. Caratterialmente è un animale solitario, molto pacifico, di indole pacata. A contatto con gli esseri umani però può diventare aggressivo. L'approccio deve essere molto graduale, familiarizzando con calma, carezzandolo sotto il mento. Non va mai toccato sulla testa. Qui risiede il "terzo occhio" che serve ad individuare le fonti di calore.

Prima di uscire l'iguana dalla teca, assicuratevi che la temperatura esterna sia adeguata e sufficientemente calda.

I nostri amici gatti di quali cure hanno bisogno?Vaccinazioni per parassiti?Vediamo:VaccinazioniI gatti non richiedono m...
30/09/2016

I nostri amici gatti di quali cure hanno bisogno?
Vaccinazioni per parassiti?
Vediamo:
Vaccinazioni
I gatti non richiedono molte vaccinazioni, specialmente quelli di casa, comunque vaccinare un gatto è fondamentale per la sua salute, si fanno due o tre vaccinazioni annuali.
Alcune delle vaccinazioni che il gatto deve fare:

Panleucopenia
Rinotracheite virale
Infezioni da calicivirus
Leucemia
Rabbia

la puntura non sarà molto dolorosa per il gatto e durerà poco quindi si può anche stare tranquilli.
Le vaccinazioni si fanno subito, non si deve aspettare che il gatto cresca e solo perché sta chiuso in casa non vuol dire che è al sicuro!

Vermi
Ciò che affligge maggiormente i cuccioli e il loro padrone sono i vermi, questi difficilmente attaccano un gatto adulto, ma è normalissimo che un cucciolo di tre o quattro mesi li abbia.
I più comuni sono i vermi piatti, che non provocano gravi danni al gatt: il suo pelo perde di qualità e inoltre spesso escono spontaneamente e si seccano diventando come dei piccoli chicchi di riso.
Ovviamente ci sono più tipi di vermi piatti o vermi tondi, questi ultimi sono più dannosi per il gatto e il padrone, perché provocano vomito, diarrea e altre malattie a entrambi.
Per sconfiggere tutti i tipi di vermi la soluzione è la stessa: tenere un ambiente molto pulito e iniziare una cura con un vermifugo.

Parassiti esterni
Tra i parassiti esterni ci sono le pulci, le zecche, i pidocchi e gli acari.
Per pulci e zecche il trattamento è spesso lo stesso, bisogna ricorrere a prodotti che agiscano in fretta e che abbiano anche una durata lunga. Ciò che è importante sapere è che anche il padrone potrebbe infestare il proprio animale senza saperlo. Per i pidocchi i metodi sono gli stessi.
Gli acari sono molto più fastidiosi e pericolosi per i gatti, controllare sempre il pelo, le orecchie e i denti. In caso di acari bisogna consultare subito il veterinario che consiglierà la cura giusta.
Gli acari si presentano sotto forma di cerume nerastro, forfora, lesioni.

Perché il gatto morde quando accarezzato?Il gatto è un animale che ama essere coccolato e accarezzato, nonostante la sua...
27/09/2016

Perché il gatto morde quando accarezzato?
Il gatto è un animale che ama essere coccolato e accarezzato, nonostante la sua estrema indipendenza. Capita a volte, però, che nel bel mezzo delle fusa l’animale decida di mordicchiare le mani del suo padrone, quasi come se provasse fastidio. Da cosa deriva questo comportamento?
Non è affatto esperienza rara per i proprietari di felini, ormai abituati a qualche graffio e mordicchiata di troppo. In questo caso, però, parliamo di un morso particolare: il gatto raramente ferisce il suo padrone, piuttosto ne blocca le dita sotto le fauci, pur continuando beato a fare le fusa. Un comportamento apparentemente contraddittorio, che da un lato esprime gioia ma dall’altro fastidio e insofferenza. Come comportarsi e, soprattutto, come spiegare questo evento?

Secondo i veterinari, sarebbero tre le ragioni che portano il micio a mordere il padrone durante una sessione di piacevolissime coccole:
1 - Aggressione indotta: si tratta di un comportamento automatico, quasi un riflesso incondizionato. Definito come “status da aggressione indotta”, afferrando le dita del padrone il gatto sottolinea il suo controllo sulla situazione. Coccole e carezze benvenute, quindi, ma con i modi e i ritmi dettati dall’animale stesso;
2 - Stimoli neurologici: per molti gatti vi sarebbero precisi segnali neurologici che spingono al morso, che non ha quindi valenza violenza bensì soddisfa altri piaceri, come quello della stimolazione orale. È il caso più diffuso e più riconoscibile, anche perché rarissimamente le fauci stringono con sufficiente forza tanto da ferire il proprietario;
3 - Mistero: molti gatti, soprattutto se non hanno particolare confidenza con gli umani, non amano dimostrare apertamente le loro emozioni. Così, pur provando piacere e sottolineandolo con le fusa, decidono di mordicchiare o graffiare il proprietario come strategia per confondere un possibile “avversario”. In parole povere, mescolano le carte in tavola, affinché il loro comportamento non sia troppo palese.

Queste tre condizioni, tutte rientranti nella normalità felina, non vanno confuse con altre situazioni più gravi. Quando il gatto decide di mordere il proprietario in modo profondo, provocando anche una copiosa fuoriuscita di sangue, è il caso di indagare con il veterinario la presenza di possibili disturbi comportamentali, spesso causati da traumi pregressi tali da rendere l’uomo un vero e proprio nemico da cui difendersi.

E' TEMPO DI PROMOZIONI!DAL 26 SETTEMBRE AL 15 OTTOBRE ;-)
23/09/2016

E' TEMPO DI PROMOZIONI!
DAL 26 SETTEMBRE AL 15 OTTOBRE ;-)

Indirizzo

Via Crispi, 66
Manduria
74024

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
17:00 - 21:00
Martedì 09:00 - 13:00
17:00 - 21:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
17:00 - 21:00
Giovedì 09:00 - 13:00
Venerdì 09:00 - 13:00
17:00 - 21:00
Sabato 09:00 - 13:00
17:00 - 21:00

Telefono

0999794752

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