15/01/2021
PRESCRIVERE FARMACI AD USO UMANO AGLI ANIMALI PERCHÉ’ MENO COSTOSI ANCORA NON SI PUÒ’
(E NON È DETTO SI POTRÀ’ IN FUTURO)👇🏻
Torniamo a fare un riassunto sul tema delicato e complesso, già affrontato nelle scorse settimane in occasione della nuova Legge di Bilancio, della prescrizione di farmaci umani agli animali.
❓ Qual è la normativa in vigore?
Il Decreto Legislativo 193/2006 (attuazione del Codice Comunitario dei Medicinali Veterinari)
❓ Cosa è cambiato a dicembre?
La legge di Bilancio ha aggiunto al decreto l’art. 10-bis, il quale dice che il Ministro della Salute, sentita l'Agenzia Italiana del Farmaco, dovrà pubblicare un decreto entro 180 giorni, indicando in quali casi sarà possibile prescrivere farmaci umani agli animali
❓ Quindi dopo il decreto del Ministero della Salute i medici veterinari potranno prescrivere farmaci umani indifferentemente da quelli animali?
Non si può dirlo ancora, dipende tutto dai contenuti del decreto. Ma, secondo lo stesso art.10-bis (quello che ha impegnato il Ministero a emanare il decreto), dovranno restare fermi alcuni principi:
1) uso prioritario dei medicinali veterinari per il trattamento delle affezioni delle specie animali
2) rispetto delle disposizioni dell'ordinamento dell'Unione europea in materia di medicinali veterinari
Nel decidere in quali casi un Medico Veterinario potrà prescrivere farmaci umani agli animali, il Ministero dovrà anche tenere conto:
- della natura delle affezioni
- del costo delle cure
- della specie animale, che non deve essere destinato alla produzione di alimenti
- del principio attivo, che deve essere lo stesso nei farmaci umani di cui autorizzerà la prescrizione
❓Ma almeno il decreto stabilirà una volta per tutte la questione?
Sì, ma non da solo. Nel 2018 il Consiglio e il Parlamento Europeo hanno approvato il Regolamento UE 2019/6 riguardo i medicinali veterinari, che dovrà essere applicato in Italia dal 28/01/2022.
Il decreto che il Ministero della Salute emanerà rappresenta sicuramente un’opportunità per raggiungere traguardi importanti a tutela della salute e del benessere degli animali da compagnia. Fnovi è pronta a fornire tutto il proprio supporto di conoscenza ed esperienza professionale nella stesura del decreto.
Ad oggi, tuttavia, la prescrizione di farmaci umani agli animali rimane non consentita se motivata solo dalla differenza di prezzo.