09/10/2025
Naturalista di campagna. La vita di campagna nell'educazione dell'infanzia - Il libro
Un libro che riaccende il legame tra e
Perché leggerlo?
Il saggio affronta il tema dell’ , un approccio pedagogico che valorizza l’ambiente esterno e in particolare la campagna, come spazio privilegiato per l’apprendimento.
Nel primo capitolo, attraverso racconti autobiografici, l'autore racconta momenti significativi dell’infanzia vissuta all’aria aperta, tra attività quotidiane e il contatto diretto con la natura: orti, pollai, lavoretti manuali e racconti dei contadini nel cuore del Litorale Romano, hanno rappresentato una vera scuola rurale di ecologia e di vita. Un'educazione autentica, concreta e reale, oggi sempre più rara a causa del crescente isolamento tecnologico dei bambini, immersi in schermi di ogni tipo.
Il libro sottolinea come già i padri fondatori dell'educazione europea – da Locke a Rousseau, Pestalozzi, Fröbel, Dewey, Ferrière e Baden-Powell, avessero colto il valore formativo delle attività all’aperto.
In Italia, Maria Montessori, Rosa e Carolina Agazzi, così come Giuseppina Pizzigoni, consideravano gli ambienti naturali come fondamentali per la crescita dei più piccoli. Nel territorio in cui nasce questo saggio, Giovanni Cena e Alessandro Marcucci diedero vita alle prime scuole rurali all'aperto, pionieristiche nel coniugare educazione e ambiente e con caratteristiche in comune con l'educazione all'aperto attuale.
Uno spazio centrale del libro è dedicato al “Diario del Giardino” : un progetto educativo dove bambini, ragazzi e famiglie riscoprono la natura e la scienza attraverso attività esperienziali.
Il giardino diventa così un luogo di apprendimento interdisciplinare, un laboratorio permanente di scienze, ecologia e relazione con l’ambiente. Si dimostra come un semplice giardino, se proggettato e gestito con attenzione e in chiave sostenibile, possa preservare la biodiversità e contribuire all’equilibrio dell’ecosistema.
Il saggio lancia un messaggio chiaro: la campagna può essere un contesto educativo prezioso, una “terra di mezzo” tra città e natura selvaggia, dove i bambini possono osservare, sperimentare, crescere. Perché ciò sia possibile, il mondo agricolo deve essere sostenibile, orientato alla tutela del paesaggio e alla promozione dell’agrobiodiversità. Le esperienze dirette in campagna stimolano nei più piccoli autonomia, fiducia, cooperazione e rispetto per l’ambiente.
A chi si rivolge?
Il libro si rivolge a un pubblico ampio e variegato: educatori, insegnanti e pedagogisti. É strumento e supporto a tutte le fasce scolastiche: infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Si rivolge a operatori delle fattorie didattiche e sociali, professionisti dell’agricoltura multifunzionale e delle aree protette. A coloro che si occupano di didattica ambientale, sviluppo sostenibile e didattica delle scienze; ai genitori che desiderano condividere con i propri figli esperienze formative nella natura e a chiunque sia interessato a usare l’educazione outdoor come strumento di crescita personale.
Il libro é patrocinato dalla
https://ciampieditore.it/products/naturalista-di-campagna-la-vita-di-campagna-nell-educazione-dell-infanzia