30/04/2026
Cara kora,
libera selvaggia
sei parte di me, eppure sei tutta te stessa
la mia parte animale più viva
unica
il grande amore
la vita
mia missione su questa terra:
tu
sola
insieme a me.
Ti amo infinitamente
ti amo come si amano i fiori in primavera
ti amo come si ama il vento d'estate.
Sei per me l'essenza e la trasparenza di una vita che trova una strada, trova una direzione.
Tu, sola, sai il legame viscerale che ci unisce
e che ci unirà per sempre.
Mia vita.
Mio amore.
Mia pupa, p**a, pinola, nera.
Tua,
Sempre,
Rebecca.
Mi sono sentita di fare questo post in primis per me, un atto catartico di condivisione, di rilascio, di punto e virgola e costruzione. Per ringraziare, oltre ai miei più cari amori, tutti quegli sconosciuti e sconosciute che hanno avuto per me centinaia di messaggi di affetto e attenzione.
Mi avete fatto vedere quanto si può dare, quanto si può rimanere impressi, quanto si può avere il Koraggio di dire "non capisco la tragedia e il dolore, ma ti penso ogni giorno". Fantastico.
L'EFFETTO KORA: è l'effetto Kora! Grazie, grazie, grazie.
Allora piano piano riparto con una vita non più mia perché senza di lei, ma che in qualche modo dovrò fare mia con lei in forma-energia diversa.
Cammino un po' cionca e spezzata, un vuoto cosmico nel petto e i miei occhi vispi, che avranno per sempre una nota di tristezza, così come ogni futuro momento di felicità.
Sto mettendo per scritto tanti pensi in un libricino che non ha nessuna pretesa di essere un libro, quanto più "il diario di un dolore" come già scrisse il grande Lewis.
Ho ripreso a studiare con un master di alta formazione per diventare nutrizionista del cane: lo studio mi ricentra e mi riconosce. Studiare, in qualche modo, mi fa sentire di appartenermi ancora.
Il vero amore non è distruttivo.
Il vero amore è creativo, è generativo, è immenso, siderale.
È iniziata per me l'epoca dell'effetto Kora, l'epoca della luce delle stelle morte, delle libertà e l'accettazione del rischio di morire per essere liberi.
Allora il tempo non è realmente misurabile se non in densità; non in anni ma in intensità, in profondità relazionale.
Lasciate i cani liberi di essere cani.