Francesco Piliego

Francesco Piliego Sono stato Specialista Cinofilo Antiesplosivo della Polizia di Stato. Fondatore dell'Accademia Italiana Cani da Rilevamento

Ora imprenditore, consulente e formatore nel settore della sicurezza e delle unità cinofile specialistiche, Formatore di team K9 operativi, istruttore per cani da Polizia e Civili. Ex Specialista Cinofilo Antiesplosivo della Polizia di Stato
CEO di K9 Secure Service e Direttore Tecnico LNSK9 Leonessa d’Italia
Formatore di team K9 operativi, autore del libro “La mia Detection” e voce del podcast “

Quello della Detection”.
15 anni di esperienza in scenari ad alto rischio, pluridecorato per operazioni come il soccorso nel crollo del Ponte Morandi. Oggi mi occupo di sicurezza cinofila operativa e VIP luxury, formazione, consulenza e noleggio unità K9 Antidroga e Antiesplosivo.

23/06/2026
Ci sono persone che incontri molto prima di conoscerle davvero.Ricordo ancora quando ero in servizio e seguivo da lontan...
23/06/2026

Ci sono persone che incontri molto prima di conoscerle davvero.

Ricordo ancora quando ero in servizio e seguivo da lontano il lavoro di Massimiliano. Per me era uno di quelli che sembravano arrivare da un altro pianeta, un vero “astronauta” del mondo della security con i cani. E, come spesso accade quando si osserva qualcuno da lontano, non mancavano le critiche. Anche pubbliche, anche dirette.

Poi passano gli anni.

Ci si incontra, si lavora insieme, si condividono esperienze, chilometri, idee, problemi e soddisfazioni. E soprattutto si conoscono i cani.

Ho avuto la fortuna di conoscere Massimiliano come uomo e di conoscere Roma come cane. E solo allora ho capito fino in fondo perché Massimiliano venga considerato uno dei pionieri dell’utilizzo del cane nel settore della security.

Oggi Roma ha concluso il suo viaggio terreno.

Non scrivo questo post per raccogliere like o commenti. Lo scrivo perché vorrei che guardaste le fotografie che accompagnano queste righe.

Perché raccontano qualcosa che chi lavora con i cani conosce bene.

Raccontano che l’amicizia va oltre il servizio.

Va oltre le uniformi, oltre i ruoli, oltre le aziende.

Riguarda il fatto che a un certo punto della vita ti ritrovi a poterti scambiare un guinzaglio senza dover spiegare nulla.

Riguarda la fiducia.

Riguarda il rispetto.

Riguarda i cani che, senza chiedere niente, riescono a creare legami che spesso durano più di qualsiasi altra cosa.

Grazie Roma.

E un grande abbraccio a Massimiliano.

Chi ha avuto la fortuna di condividere un pezzo di strada con un cane sa perfettamente che alcuni compagni di viaggio non se ne vanno mai davvero. Rimangono nelle persone che hanno incontrato, nei cani che verranno dopo e in tutto ciò che ci hanno insegnato.

La prossima volta che vedrete un cane trovare dieci volte consecutive, fatevi una domanda. Sta realmente lavorando sull’...
22/06/2026

La prossima volta che vedrete un cane trovare dieci volte consecutive, fatevi una domanda. Sta realmente lavorando sull’odore? Oppure sta lavorando sull’aspettativa?

La prossima volta che vedrete un cane trovare dieci volte consecutive, fatevi una domanda. Sta realmente lavorando sull'odore? Oppure sta lavorando sull'aspettativa? Perché nella detection professionale non vince il cane che trova sempre. Vince il cane che sa distinguere quando l'odore c'è e quand...

Correva l’anno 2019 | Genova | Dimostrazione sull’utilizzo dei Cani Antiesplosivo della Polizia di Stato
21/06/2026

Correva l’anno 2019 | Genova | Dimostrazione sull’utilizzo dei Cani Antiesplosivo della Polizia di Stato

“…Negli ultimi anni ho avuto modo di confrontarmi con numerosi professionisti provenienti dalle Forze di Polizia, dalle ...
19/06/2026

“…Negli ultimi anni ho avuto modo di confrontarmi con numerosi professionisti provenienti dalle Forze di Polizia, dalle Forze Armate e da reparti specialistici dello Stato che, una volta conclusa la propria esperienza istituzionale, hanno scelto di continuare il proprio percorso professionale nel settore privato della sicurezza.
Io stesso appartengo a questa categoria.
Ed è una domanda che mi sono posto molte volte…”

Ne ho parlato sul blog di K9 Secure Service

Perché operatori che hanno investito anni della propria vita nella costruzione di competenze altamente specialistiche decidono di proseguire il proprio percorso professionale al di fuori delle amministrazioni pubbliche?

19/06/2026

L’esempio concreto di come si possa divulgare male la sicurezza.

Ho visto questo estratto televisivo e, al di là del fatto che si tratti di un prodotto destinato all’intrattenimento, credo che una riflessione sia necessaria.

Il problema non è la televisione.Il problema è quando si trasmette al pubblico l’idea che determinate procedure operative siano normali, corrette o rappresentative del lavoro svolto dagli specialisti.

Chi ha lavorato realmente nei servizi di sicurezza, nelle attività di ricerca esplosivi o nelle unità cinofile specialistiche sa bene che ogni procedura esiste per un motivo preciso: ridurre il rischio, proteggere le persone e garantire l’efficacia dell’intervento.

Quando queste procedure vengono banalizzate, semplificate o rappresentate in modo approssimativo, il risultato non è divulgazione. È disinformazione.

E la cosa che mi preoccupa maggiormente non è ciò che vede il pubblico è che, a volte, alcune di queste modalità operative vengono replicate anche nella realtà da chi pensa che siano corrette.

Il rischio è quello di sminuire anni di esperienza, formazione, addestramento e professionalità di operatori che lavorano quotidianamente in contesti ad alto rischio.

Le unità cinofile da rilevamento non sono uno spettacolo.

Sono asset specialistici che operano all’interno di procedure rigorose, costruite attraverso esperienza operativa, analisi del rischio e standard professionali.

Per questo credo che chi autorizza, produce e diffonde contenuti che riguardano attività di sicurezza dovrebbe prestare maggiore attenzione.

Perché la sicurezza non è intrattenimento. E quando si parla di procedure operative, l’approssimazione non dovrebbe mai essere un’opzione.

Chi ha realmente lavorato in questi contesti sa che la differenza tra una procedura corretta e una procedura sbagliata non è una questione di forma. È una questione di sicurezza.

18/06/2026

Vi chiedo una cortesia, e lo faccio senza alcuna polemica, se non che si vede chi non l’ha mai fatta, l’ha imparate male, e le insegna male agli operatori di Polizia.

Continuo a vedere soggetti vari che, a mio avviso anche senza titolo, ma a mio avviso, promuovono corsi alla Polizia Locale di Tecniche operative.

Sapete, quando vedo certe foto, chiamo i Comandanti, e gli chiedo se sono coscienti del messaggio che viene trasmesso e soprattutto se ritiene che le tecniche insegnate siano corrette.

Quando pubblicate fotografie o video relativi alle tecniche operative di polizia, prendetevi qualche minuto per riguardarli con attenzione prima di condividerli.

Per chi ha realmente svolto attività operative sul territorio, soprattutto in situazioni di emergenza, ordine pubblico o controllo del territorio, alcune immagini risultano difficili da guardare. Non perché si voglia criticare il lavoro degli altri, ma perché trasmettono procedure scorrette che finiscono per sminuire il valore dell’addestramento e della formazione che state proponendo.

Le tecniche operative non sono pose per una fotografia.

Sono procedure costruite per garantire sicurezza, controllo e tutela di tutte le persone coinvolte.

La tutela della persona fermata, il rispetto delle procedure, il corretto posizionamento degli operatori, la gestione degli spazi, il controllo degli arti, la sicurezza dell’intervento e la prevenzione dei rischi sono elementi che non possono essere trascurati.

Una fotografia racconta molto più di quello che si pensa.

Racconta il livello di preparazione, l’attenzione ai dettagli e la cultura professionale di chi l’ha realizzata.

Per questo motivo credo sia importante che chi organizza corsi, addestramenti o attività formative faccia uno sforzo ulteriore nel verificare che ciò che viene mostrato sia realmente coerente con le procedure operative che si intendono insegnare.

Non è una critica.

È un invito a valorizzare il vostro lavoro.

Perché le tecniche operative sono una cosa seria e meritano di essere rappresentate nel modo corretto.

Chi lavora o ha lavorato realmente in strada sa bene che tra una foto ben costruita e una procedura corretta c’è una differenza enorme.

E quella differenza, spesso, fa tutta la professionalità.

Cosa rende davvero affidabile un operatore con il cane in un servizio High Profile?Molti pensano che la differenza la fa...
18/06/2026

Cosa rende davvero affidabile un operatore con il cane in un servizio High Profile?

Molti pensano che la differenza la faccia il cane.

In realtà, nei contesti ad alta sensibilità, la differenza la fa sempre l’operatore.

Un cane addestrato può possedere capacità straordinarie, ma se dall’altra parte del guinzaglio non c’è un professionista preparato, il valore operativo del Team K9 si riduce drasticamente.

Nei servizi di Close Protection, negli eventi luxury, nelle manifestazioni internazionali e nelle attività dedicate alla tutela di personalità e VIP, l’operatore deve possedere competenze che vanno ben oltre la cinofilia.

Le caratteristiche che considero fondamentali sono:

▪️ Riservatezza assoluta
Chi lavora in questi contesti gestisce informazioni, movimenti, procedure e dettagli che non devono mai uscire dall’ambiente operativo.

▪️ Capacità di osservazione discreta e attenta
Osservare senza essere osservati. Comprendere l’ambiente, leggere i comportamenti, individuare anomalie e segnali deboli.

▪️ Rispetto della catena di comando
L’operatore K9 non lavora mai da solo. Si integra all’interno di un dispositivo strutturato e deve conoscere perfettamente ruoli, responsabilità e procedure.

▪️ Conoscenza delle procedure di sicurezza dell’evento
Piani di emergenza, aree sensibili, percorsi VIP, protocolli di evacuazione, gestione degli accessi e coordinamento con gli altri attori della sicurezza.

▪️ Compostezza professionale
Nessun protagonismo. Nessuna ricerca di visibilità. Solo presenza professionale, equilibrio e capacità di adattamento allo scenario.

▪️ Capacità di integrazione nei team di sicurezza
Un Team K9 efficace non si sostituisce al sistema di sicurezza: ne diventa parte integrante.

Dopo oltre quindici anni trascorsi nella Polizia di Stato, di cui una parte come Specialista Cinofilo Antiesplosivo, e dopo aver operato in servizi di protezione, grandi eventi e contesti ad alta sensibilità, ho imparato una lezione semplice:

esiste una differenza enorme tra chi porta un cane al guinzaglio e chi è un operatore di sicurezza che utilizza il cane come strumento professionale all’interno di un dispositivo di protezione.

L’esperienza operativa non si compra.

Si costruisce con formazione, procedure, disciplina, errori, responsabilità e migliaia di ore trascorse sul campo.

Per questo motivo, nei servizi High Profile, il cane rappresenta una risorsa straordinaria.

Ma è l’operatore che ne determina il reale valore.

Il Team K9 efficace è quello che garantisce sicurezza senza attirare l’attenzione, che protegge senza interferire e che si integra nel dispositivo diventando parte della soluzione

Indirizzo

Via Brodena 1
Lonato
25017

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