17/12/2025
Sabato scorso, la trasmissione Indovina chi viene a cena si è occupata del collare
Seresto® con un servizio televisivo dai toni sensazionalistici, con informazioni parziali e
in gran parte scorrette che potrebbero suscitare ingiustificato allarmismo.
Vogliamo quindi chiarire alcuni aspetti affrontati dalla trasmissione e, innanzitutto,
ribadire che la salute degli animali è la nostra priorità.
Dalla prima approvazione alla commercializzazione del 2012, nel mondo più di 140
milioni di collari Seresto® hanno protetto cani e gatti da pulci, zecche e, in aggiunta, dal
rischio di leishmaniosi canina in Italia ed in altri paesi, assicurando così la qualità della
loro vita.
Il collare Seresto® è commercializzato in più di 80 Paesi. La sicurezza e l'efficacia di
Seresto® sono continuamente monitorate ed esaminate dalle autorità regolatorie
competenti, attraverso rigorosi processi di revisione e controllo.
Come ogni prodotto farmaceutico, anche il collare Seresto® può avere effetti collaterali
che sono noti e debitamente segnalati. Per quanto riguarda l’Italia, l’incidenza degli
eventi avversi nel 2024 è stata dello 0,0057% in proporzione di circa 1 animale ogni
17.500 collari distribuiti. La grande maggioranza degli episodi riguardano eventi di
lieve entità, come prurito e irritazione cutanea nella zona di applicazione.
Riguardo ai presunti decessi di animali domestici che indossavano il collare Seresto®, in
seguito alle notizie riportate negli Stati Uniti e riprese dalla trasmissione televisiva di
sabato, l'EPA (Environmental Protection Agency, l'agenzia statunitense indipendente che
monitora i prodotti antiparassitari topici per animali), con il supporto della FDA (Food and
Drug Administration) ha completato una revisione approfondita che ha confermato che
Seresto® continua a rispettare gli standard di sicurezza ed efficacia per la
registrazione.
I dati completi dell'EPA non hanno evidenziato alcun collegamento tra la morte degli
animali domestici e i principi attivi presenti in Seresto®.