Rifugio Fata

Rifugio Fata Rifugio Fata è una associazione Odv autofinanziata. Si basa sul volontariato. We have approx. 140 dogs and approx. 20 puppies at our shelter.

Adozione cani e sensibilizzazione al rispetto animale nel territorio di lamezia e dintorni
The Rifugio Fata cares for stray, unwanted and abandoned dogs. The Rifugio contains a large green courtyard for letting the dogs run free, a wooden shed for our puppies and a training area to exercise and help the dogs get ready for adoption and an area for visitors. In Southern Italy many dogs get abandone

d every year. Most of these dogs are not neutered and the population of stray dogs grows yearly. These poor animals have to live in very bad conditions meaning a life of suffering. The Staff of the Rifugio Fata not only cares for these dogs but also wants to raise the awareness and the education of the citizens towards animals and stray dogs. We entirely rely on private donations and volunteering. At the Rifugio we have a non-destruction policy never putting a healthy dog to sleep. Every year we find adoption places in Northern Italy at associated shelters. Thank you for your interest in our work.

17/05/2026

🐾 Amo gli animali e sogno per loro una seconda vita
🐕 Volontaria Rifugio Fata: ODV che ospita oltre 120 cani
❤️ Per aiuti PAYPAL [email protected]

17/05/2026

"IL VERO PROGRESSO NON È IMPARARE A FAR SEDERE UN ELEFANTE SU UNO SGABELLO.
Il VERO PROGRESSO È CAPIRE CHE NON DOVREBBE ESSERCI MAI STATO SOPRA."
Il circo, nell’immaginario collettivo, è sempre stato associato alla meraviglia, ai colori, alla musica, allo stupore dei bambini. E c’è una parte di quell’arte che merita rispetto: l’impegno dei trapezisti, la preparazione degli acrobati, il talento dei clown, la disciplina di chi costruisce uno spettacolo con il proprio corpo e la propria creatività.
Ma c’è un’altra faccia del circo che oggi, nel 2026, appare sempre più difficile da accettare: quella che utilizza gli animali come attrazione.
Perché dietro l’idea romantica dell’elefante che “saluta”, della tigre che attraversa il fuoco o del leone che esegue esercizi davanti al pubblico, esiste una domanda semplice ma fondamentale: quanto c’è di naturale in tutto questo?
La risposta, se si osserva davvero l’animale e non solo lo spettacolo, è evidente: nulla.
Un elefante non nasce per stare su due zampe, sedersi su uno sgabello o giocare con una palla sotto luci e musica assordante. Una tigre non attraversa cerchi infuocati in natura. Un orso non va in bicicletta. Un cavallo non vive serenamente tra trasporti continui, gabbie, rumori e applausi. Sono comportamenti costruiti attraverso addestramenti che, per quanto oggi vengano raccontati come “dolci” o “rispettosi”, partono sempre da un principio sbagliato: piegare un animale selvatico ai desideri dell’uomo per intrattenimento.
E forse è proprio questo il punto centrale: l’idea stessa di spettacolarizzare un animale appartiene a un’altra epoca.
Un’epoca in cui la sensibilità verso il benessere animale era molto più limitata, in cui si considerava normale vedere creature esotiche rinchiuse in spazi minuscoli solo perché “facevano scena”. Oggi, invece, sappiamo molto di più sull’etologia, sullo stress, sui bisogni comportamentali degli animali. Sappiamo che molti sviluppano stereotipie, movimenti ripetitivi causati dalla sofferenza psicologica, proprio a causa della detenzione e dell’impossibilità di vivere secondo la propria natura.
Non è un caso che sempre più Paesi europei abbiano deciso di vietare o limitare severamente l’utilizzo degli animali nei circhi. Austria, Belgio, Grecia, Paesi Bassi e molti altri Stati hanno compreso che il divertimento non può giustificare la privazione della libertà e la sofferenza animale.
In Italia, invece, nonostante anni di dibattiti e promesse politiche, il divieto totale non è ancora realtà. E questo permette ancora oggi ai circhi con animali di spostarsi da una città all’altra come se nulla fosse cambiato.
Molte amministrazioni comunali, è vero, spesso non possono legalmente impedire l’arrivo di un circo autorizzato. Ma questo non significa restare passive.
Un Comune può comunque scegliere da che parte stare culturalmente ed eticamente. Può promuovere spettacoli alternativi senza animali, sostenere eventi basati sull’arte circense contemporanea, sensibilizzare le scuole, organizzare incontri sul rispetto animale, prendere posizione pubblicamente. Può far capire, in modo civile ma chiaro, che quel tipo di spettacolo non rappresenta più i valori della comunità.
Esistono oggi compagnie circensi straordinarie che emozionano il pubblico senza utilizzare un solo animale. Ed è forse proprio questa la direzione più bella: un circo che stupisce grazie al talento umano, non grazie alla costrizione di esseri viventi che non hanno scelto di stare lì.
Perché il vero progresso non è imparare a far sedere un elefante su uno sgabello.
Il vero progresso è capire che non dovrebbe esserci mai stato sopra!!!

Clara Solla delegata OIPA Lamezia Terme

Oggi a scuola con un nuovo maestro : GigiLa sua pagella da docente è impeccabile: disponibile con gli alunni, ascolta ed...
13/05/2026

Oggi a scuola con un nuovo maestro : Gigi
La sua pagella da docente è impeccabile: disponibile con gli alunni, ascolta ed esprime grande interesse per loro.
Grazie ad una proposta dell' Amministrazione comunale, Rifugio Fata ha aderito ad incontri guidati tra cane e bambini.
Grazie alla professionalità dell' educatrice Reby Donnarumma di WildDog si impara ad approcciarsi al cane, nel modo più corretto e a scoprire maggiore empatia.
Le basi per un futuro rapporto basato sul rispetto prima di tutto. Bellissima esperienza.
Grazie a tutti.
E albnostro super divo la rockstar per eccellenza, Gigi

Imparare a comprendere i nostri amici divertendoci insieme a loro
11/05/2026

Imparare a comprendere i nostri amici divertendoci insieme a loro

11/05/2026
Spontanea simpatia
10/05/2026

Spontanea simpatia

Laika, una tenerona maremmana  che ha fatto subito amicizia con claudia, forse ha sentito quanto bene le vUole. Cercando...
10/05/2026

Laika, una tenerona maremmana che ha fatto subito amicizia con claudia, forse ha sentito quanto bene le vUole. Cercando per lei un Futuro adeguato.

Stupendi cani del rifugio proposti in adozione dalla nostra amica Claudia per l' associazione Nico4dogs e.V.
10/05/2026

Stupendi cani del rifugio proposti in adozione dalla nostra amica Claudia per l' associazione Nico4dogs e.V.

Vicini vicini... A volte si vede tanto come i legami crescono e come li rassicurano. Compagni di vita, si fanno coraggio...
05/05/2026

Vicini vicini...
A volte si vede tanto come i legami crescono e come li rassicurano.
Compagni di vita, si fanno coraggio e noi speriamo che questo step sia un trampolino verso una vita in libertà, parte di una famiglia per tutti.

05/05/2026

Quel gesto che sembra buffo è in realtà un retaggio antico, inciso nella sua memoria evolutiva. Ma c’è un motivo preciso per cui continua a farlo ogni sera https://kodmi.it/HbHnl

Indirizzo

Via Delle Rose
Lamezia Terme
88046

Sito Web

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