16/12/2025
Ci avete scritto in tanti in privato chiedendoci di non mollare e quindi il progetto pilota"I felini di Lamezia Terme" continuerà a dare il proprio contributo (a titolo gratuito, come sempre).
Non possiamo ignorare il fatto che a Lamezia Terme l'avvio dei censimenti delle colonie feline è avvenuto grazie alla modulistica e procedure del progetto "I felini di Puglia, progetto importato dalla Puglia dietro richiesta della precedente amministrazione Mascaro e rinnovata dall'attuale amministrazione Murone nella persona di Antonietta D'Amico.
C'è ancora tanto da fare e siamo fiduciosi che alla fine trionferà il buon senso.
Per info: [email protected]
(15.12.2025)
Si comunica agli eventuali lettori che questa pagina, da oggi, cessa di esistere.
" I felini di Lamezia Terme" è il nome di un progetto avviato nel 2021 sul territorio lamentino per porre fine all'incapacita' degli Enti (Comune e ASP) ad applicare la legge quadro n. 281 del 1991 per la sfera felina. Persino l'associazione territoriale OIPA non era riuscita, nonostante la buona volontà, ad abbattere il muro di inadempienza e ignoranza che regnava tra gli uffici pubblici i cui funzionari sostenevano che le colonie feline site in proprietà privata non potevano esistere, che solo le associazioni animaliste iscritte all'albo regionale potevano gestire colonie feline, ecc ecc.
"I felini di Lamezia Terme" era un progetto gratuito ideato da chi non c'entra nulla con la Calabria. Un progetto il cui motto era: "Dare identità ai gatti di nessuno e a chi si occupa di loro", ha sempre operato in totale trasparenza per garantire la tutela e tracciabilità dei gatti liberi censiti. Grazie alla modulistica e procedure "donate" alla città di Lamezia Terme, sono state censite circa 100 colonie feline (tutte documentate) e sterilizzati ,ad oggi, 441 gatti (beh, ci sarebbero da aggiungere quelli sterilizzati tramite una mini corsia privilegiata).
Ieri l'ASP di Lamezia ha dato "istruzioni" di smantellare la chat whatsapp dove in questi 3 anni i cittadini tutori felini si prenotavano (formata da 91 persone) per crearne una ex novo dove inserire il "pugno di gattare" che in questi anni hanno sterilizzato senza dover saltare turni). E, sempre oggi, i rappresentanti dell'ufficio ambiente hanno detto all'ideatrice del progetto che il progetto "non esiste" in quanto non vi è alcun verbale che lo attesti (i post della delegata al Randagismo che elogiava il progetto non li hanno visti).
Pertanto, cari lettori, a questo progetto "fantasma" non rimane che svanire ma lo fa con l'immensa soddisfazione di aver reso ADEMPIMENTI territori difficili del nostro bellissimo Sud dove, ahimè, alcuni criteri democratici (e rispetto reciproco) devono ancora atterrare.
Carpe Diem