29/03/2026
domenica mattina, mentre il resto della città dorme sotto le coperte, io sono già pronta, stivali e cap im testa..
L’aria è pungente, di quella freschezza che ti pizzica i polmoni e ti fa sentire vivo. Il maneggio è avvolto in una nebbiolina primaverile. Si sente solo lo schiocco sordo degli zoccoli sul sentiero sterrato e il ritmo regolare del respiro del cavallo, una nuvoletta di vapore che danza davanti al suo muso a ogni espirazione.
Non c’è bisogno di parlare. In quel silenzio, la comunicazione passa attraverso le gambe, il peso del corpo, la tensione leggera delle redini.....