Zoo Acquario di Imola

Zoo Acquario di Imola ACQUARIO PUBBLICO

Ciao a tutti AMICI! Un nostro amico di nome Jacopo che vive a Bologna ha deciso di scrivere questa storia sul Mondo del ...
15/12/2020

Ciao a tutti AMICI!
Un nostro amico di nome Jacopo che vive a Bologna ha deciso di scrivere questa storia sul Mondo del Mare e, con grande gioia, la vogliamo condividere con voi!

Un grazie speciale a Jacopo, Tommaso e Daniela!

Lo staff dello Zoo Acquario vi augura una buona estate!
31/07/2020

Lo staff dello Zoo Acquario vi augura una buona estate!

30/07/2020
LO SAPEVATE CHE...Le piante acquatiche sommerse e flottanti hanno sviluppato alcuni adattamenti interessanti per poter v...
22/07/2020

LO SAPEVATE CHE...
Le piante acquatiche sommerse e flottanti hanno sviluppato alcuni adattamenti interessanti per poter vivere nell'ambiente acquatico. Vediamone alcuni:
- acqua e nutrienti sono assorbiti direttamente anche dalle foglie e dal fusto, per questo le radici sono poco sviluppate o assenti.
- presenza di tessuto aerenchimatico ricco di spazi aeriferi che permettono di trattenere aria all'interno della pianta favorendo così il galleggiamento.
- Lamina fogliare ben sviluppata per raccogliere maggiore quantità di luce e ricoperta da sostanze cerose per favorire lo scorrimento dell'acqua e garantire gli scambi gassosi con l'ambiente aereo.
Foto 1: Lemna minor o lenticchia d'acqua, particolare apparato radicale poco sviluppato
Foto 2: Aerenchima
Foto 3: foglia di Ninfea

LO SAPEVATE CHE...Questo simpatico calamaro sembra sorridere a causa di pigmenti colorati disposti a forma di smile!Si c...
15/07/2020

LO SAPEVATE CHE...
Questo simpatico calamaro sembra sorridere a causa di pigmenti colorati disposti a forma di smile!
Si chiama Helicocranchia pfefferi, detto anche calamaro maialino grazie alla forma tondeggiante del corpo e il ciuffo di tentacoli. Vive nei fondali oceanici a più di 100 m di profondità e posside due organi bioluminescenti dietro agli occhi. La dimensione media di un adulto è di 10 cm. L'esemplare nella foto è ospitato dal Cabrillo Marine Aquarium di San Pedro, in California.

Foto: focus.it - Gary Florin, Cabrillo Marine Aquarium

LO SAPEVATE CHE...Esiste una mucca di mare??Grazie a una struttura fisica tozza e compatta il dugongo si è guadagnato il...
08/07/2020

LO SAPEVATE CHE...
Esiste una mucca di mare??
Grazie a una struttura fisica tozza e compatta il dugongo si è guadagnato il soprannome di "mucca di mare".
Può superare i 3 metri di lunghezza per un peso compreso tra 400 e 500 kg. Presenta un grosso paio di labbra funzionali alla dieta: è un mammifero erbivoro marino che si nutre di piante marine e alghe che è solito brucare nelle acque più basse. Può arrivare a mangiare 30 kg di alghe al giorno!

Foto: Di Julien Willem - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=4447582

02/07/2020

Paola Tassinari vi parlerà del Protopterus amphibius: un particolare pesce polmonato che vive in Africa!

LO SAPEVATE CHE...Una leggenda narra che..Nel Lago di Carezza si vedono riflessi tutti i colori dell’iride, mentre gli a...
24/06/2020

LO SAPEVATE CHE...
Una leggenda narra che..
Nel Lago di Carezza si vedono riflessi tutti i colori dell’iride, mentre gli altri laghi montani sono tinti solamente di azzurro o verde. Questa meraviglia è però frutto di un sortilegio: lo stregone del Latemar infatti si era innamorato della bellissima Ondina, la ninfa che ne abitava le acque, e tentò più volte di rapirla.Così un giorno, consigliato dalla Stria del Masarè, fece apparire nel lago di Carezza un bellissimo arcobaleno, con lo scopo di attrarre l'amata. Ma quando l'Ondina uscì dalle acque spinta dalla curiosità, vide lo stregone e fuggì spaventata. Il mago fu preso da un tale furore per l'ennesimo fallimento che prese l'arcobaleno e lo gettò in mille pezzi nel lago. E da quel giorno, appunto, le sue acque rispecchiano tutti i colori dell'iride.

21/06/2020

Oggi Paola Tassinari vi parlerà delle tartarughe autoctone: Emys orbicularis e Testudo marginata saranno le protagoniste di questa puntata. La prima è l'unica specie di tartaruga palustre presente in Italia e la seconda è una bellissima tartaruga di terra.
Buona visione a tutti!

LO SAPEVATE CHE...Le leggende Guaranì non sono scritte, si tramandano solo oralmente.Una di queste parla di Victoria Ama...
17/06/2020

LO SAPEVATE CHE...
Le leggende Guaranì non sono scritte, si tramandano solo oralmente.
Una di queste parla di Victoria Amazonica, una gigantesca ninfea tropicale del Rio delle Amazzoni, la più grande del mondo.

Ogni notte, le più belle fanciulle di una tribù Guaranì si riunivano sulle rive del Rio delle Amazzoni per ammirare la Luna, bianchissima e splendente.
Ogni volta, La luna ne prendeva una in sposa trasformandola in una stella luminosa del cielo.
Solo Naia aspettava invano da tempo, la Luna non la sceglieva mai.
Una notte, ormai scoraggiata, vide la Luna piena riflessa nell'acqua del fiume e pensando ingenuamente che fosse lì per lei, si tuffò annegando tristemente.
La Luna, colpita da questo sacrificio d'amore, trasformò Naia in un bellissimo fiore galleggiante dal profumo inebriante, che alla notte dischiude i suoi petali per ricevere la luce della Luna.

Foto: Di Bilby - Opera propria, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=8155907

11/06/2020

Comunemente conosciute con il nome di tartarughe dalle orecchie gialle e tartarughe dalle orecchie rosse, originarie del Nord America e diffuse nel nostro territorio: le tartarughe del genere Trachemys rappresentano un vero e proprio fardello per le specie autoctone, sia animali che vegetali. Sapete il perchè?

LO SAPEVATE CHE...I membri del genere Conus sono molluschi gasteropodi che si nutrono di vertebrati e invertebrati come ...
10/06/2020

LO SAPEVATE CHE...
I membri del genere Conus sono molluschi gasteropodi che si nutrono di vertebrati e invertebrati come piccole pesci, plancton, molluschi, ecc.Quando avvertono la presenza di una potenziale preda, la radula (organo raschiatore nastriforme provvisto di file di denti che si muove avanti e indietro quando l'animale apre e chiude la bocca ed è posta sopra una cartilagine a forma di lingua protusibile) composta da un unico dente, scorre fino al margine della proboscide. Quando questa colpisce la preda, espelle il dente come un arpione e il veleno stordisce o uccide la preda. Molte specie possono causare punture dolorose e poche possono essere letali per l'uomo. Il veleno è composto da neurotossine e ciascuna specie di Conus ha un veleno specifico per i neurocettori delle proprie prede.

Foto: Di Pet - Self-published work by Pet, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=985084

Indirizzo

Via Aspromonte 19
Imola
40026

Orario di apertura

Martedì 08:30 - 12:30
Mercoledì 08:30 - 12:30
Giovedì 08:30 - 12:30
Venerdì 08:30 - 12:30
Sabato 09:30 - 12:30
Domenica 09:30 - 12:30

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