25/04/2021
Oggi vi parliamo della sindrome da dilatazione-torsione gastrica, nota come GDV (Gastric Dilation/Volvulus) è una gravissima patologia che frequentemente colpisce i cani, in sostanza consiste nella dilatazione eccessiva per la presenza di gas o liquidi all’interno dello stomaco che spesso accompagna la torsione dell’organo su se stesso. Questo causa l’impossibilità dello svuotamento gastrico, che ostruito crea così una dilatazione gassosa progressiva. Questa imponente dilatazione gastrica comporterà la contemporanea occlusione dei vasi sanguigni con conseguente diminuzione di apporto di sangue fino alla necrosi della parete dello stomaco, per questo è fondamentale riconoscere segni e sintomi tempestivamente per poter intervenire nel più breve tempo possibile, prima che si aggravi il quadro clinico. Difatti questa patologia se non trattata nei tempi dovuti, porta a morte certa del cane.
Non si conosce ancora la causa esatta che scatena la patologia, ma sono noti dei fattori predisponenti quali:
predisposizione di razza legata alla mole dell’animale, in quanto si osserva principalmente nei cani di taglia grande e medio-grandi a torace profondo ma ciò non esclude che anche cani di taglia piccola possano esserne colpiti, specialmente razze con torace profondo ma vita stretta come ad esempio il bassotto tedesco. Un altro fattore predisponente è l’età avanzata poiché si ha una maggiore lassità dei legamenti che mantengono in posizione lo stomaco.
Tra le cause scatenati vi sono anche:
• ingestione di pasti troppo voluminosi o cani che mangiano troppo velocemente e con voracità;
• somministrazione giornaliera di un unico pasto;
• attività fisica subito dopo i pasti che crea un movimento che interessa lo stomaco.
• diete con alimenti poco digeribili e grossolani;
Molto importante è la prevenzione, per ridurre il più possibile l’insorgenza di questa patologia, mettendo in atto alcuni accorgimenti:
• dividere il pasto giornaliero in più porzioni
• pasti regolari
• impedire l’attività fisica poco prima e circa due ore dopo il pasto.
• limitare tutti gli stress al momento del pasto
• limitare la velocità d’assunzione del cibo e scegliere cibo altamente digeribile