𝗟'𝗢𝗮𝘀𝗶 𝗱𝗶 𝗗𝗲𝗿𝗲𝗸 𝗖𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗖𝗶𝗻𝗼𝗳𝗶𝗹𝗼

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𝗟'𝗢𝗮𝘀𝗶 𝗱𝗶 𝗗𝗲𝗿𝗲𝗸       𝗖𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗖𝗶𝗻𝗼𝗳𝗶𝗹𝗼 Il nostro Centro nasce con lo scopo di divulgare una sana cultura cinofila.

"Dai ragazzi facciamo una bella foto tutti assieme con questo bellissimo sole 🤩💪🏼"💬"Sì sì... dopo 😈"💬"Eja maestra... asp...
27/02/2026

"Dai ragazzi facciamo una bella foto tutti assieme con questo bellissimo sole 🤩💪🏼"

💬"Sì sì... dopo 😈"

💬"Eja maestra... aspè🦎"

💭"sniff sniff mmm qua è passata una bella donzella" (chissà chi lo avrà pensato 🤣)

💭"Ma queste due che stanno a cercà sempre" (Cit. La centenaria del gruppo 😅)

Va beh sarà per la prossima volta, oggi vi vedo impegnati 🤔🤷🏼‍♀️

L'asilo a 🐾



🐕

E dopo aver sfidato per giorni, settimane, mesi 📅 il freddo 🥶 la pioggia 🌨️ 🌈 e il vento 🌪️  i nostri più fedeli e intra...
18/02/2026

E dopo aver sfidato per giorni, settimane, mesi 📅 il freddo 🥶 la pioggia 🌨️ 🌈 e il vento 🌪️ i nostri più fedeli e intraprendenti 🦸 allievi 🐶 oggi si sono goduti una mattinata che aveva vagamente sapore di Primavera 🤩 🌱 🌸 forza ragazzi il peggio è passato 💪🏼 (forse 🙈 speriamo 🤞🏽 😅).

Hugo Bass & Penny
Il nostro Asilo 🏡 a 🐾



💛

Arriva un giorno nella vita in cui si muore. Dicono si muoia una volta sola.Ma... quante volte si può nascere e rinascer...
01/12/2025

Arriva un giorno nella vita in cui si muore. Dicono si muoia una volta sola.

Ma... quante volte si può nascere e rinascere?

Tu Derek nostro sei rinato almeno tre volte.
La prima, quando vagavi stremato pelle e ossa e hai incontrato nel tuo cammino un'umana con un cuore che ti ha aiutato.
La seconda, quando il tuo appello di adozione è arrivato nella bacheca di Roberto e ha deciso di volerti conoscere e condividere il resto della sua vita assieme a te.
La terza, quando abbiamo comprato L'Oasi, vi siete trasferiti e sei entrato a far parte della nostra famiglia canina.
Ti era sembrato di vivere un sogno, dopo anni di vita urbana e come "figlio unico" finalmente vivere in mezzo alla campagna, libero, poter fare le scorribande con i tuoi simili, gite al mare, passeggiate rurali.

Proprio per questo L'Oasi ha il tuo nome ♥️

Ci sarebbe tanto da scrivere di te, ma basta sfogliare la pagina e si intuisce che fantastico simpatico ro******le casinista eri ma eri anche il cane c***a più dolce del mondo 🥹

Corri, corri Derek incontro a tuo fratello Bri e alle tue sorelle Aisha, Liquirizia e Gordy e porta con te tutto il nostro amore per voi e... mi raccomando fate tante buche, mangia tutti i cachi che vuoi e fatevi sentire sempre, ovunque voi siate, ci metteremo in ascolto 🖤

"Ciao nanerottolo,... Mmm che buon odore che hai, tu chi sei?""Io sono Hugo Bass 💪🏽 esattamente come Hugo Boss però sono...
03/09/2025

"Ciao nanerottolo,... Mmm che buon odore che hai, tu chi sei?"

"Io sono Hugo Bass 💪🏽 esattamente come Hugo Boss però sono Bass... come Bassotto"

" Ah ecco 🤔 ora si spiega sto profumo 😅 ammazza però che fantasia sto nome
🤭😂🔝"

Nuove conoscenze oggi al rientro dalle vacanze per Collie e il piccolo Hugo 🐾❤️

🐾





Aisha, la nostra "piccola" de L'Oasi e grande Maestra, corre felice per ricongiungersi alla sua amata mamma Liquirizia e...
22/08/2025

Aisha, la nostra "piccola" de L'Oasi e grande Maestra, corre felice per ricongiungersi alla sua amata mamma Liquirizia e al suo mentore Brigante che lei aveva salutato solo pochi mesi fa.

La libertà ragazzi nostri, non vi è mancata in vita da quando vi abbiamo adottato, ma ora sarà vostra per l'infinito e oltre 💫

Ciao piccola tsunami, salutaci ovviamente anche quella matta di Gordy e mi raccomando fate tanto casino tutti assieme, che qua adesso rimane solo un silenzio assordante 🖤

Ci piace ridere e scherzare sulle foto dei nostri cani durante le ore in asilo, ma sulla vita dei cani NON scherziamo!Ci...
17/07/2025

Ci piace ridere e scherzare sulle foto dei nostri cani durante le ore in asilo, ma sulla vita dei cani NON scherziamo!

Ci uniamo a tutte le persone che sono contro questa "caccia alle streghe" contro i cani appartenenti alle "razze pericolose" e soprattutto contro, ai cani meticci derivati da tali razze, che saranno i primi a pagarne le spese!

Stiamo provando a costruire un percorso condiviso tra varie realtà, contro il PLP4.
Cerchiamo adesioni e collaborazioni.
Intanto se potete condividete:

2° comunicato NO PLP
ENCI HA GETTATO LA MASCHERA
Con la pubblicazione del PLP Lombardia ENCI ha finalmente gettato la maschera.
Assistiamo infatti con questa proposta di legge alle contorsioni propagandistiche pro-eugenetica degli allevatori cosiddetti ufficiali che, pur di non ammettere di aver prodotto e creato, attraverso le loro pratiche di selezione, delle razze potenzialmente pericolose, cercano di scaricare tutte le colpe sui meticci simil razze pericolose, rivendicando la presunta superiorità dei cani con pedigree, a loro dire sempre equilibrati e affidabili, perché grazie al loro lavoro di selezione artificiale sarebbero privi di tare genetiche e perché - aprite bene le orecchie - vi sarebbe attenzione anche alle caratteristiche delle famiglie cui i cani vengono affidati.
Sciocchezze! E il problema dei cani di simil-razza definiti pericolosi dimostra esattamente il contrario!
Ossia dimostra che cani di razza sono stati abbondantemente ceduti anche a persone senza scrupoli che, non solo hanno riprodotto questi cani in modo incontrollato e fuori da ogni regola, ma che in modo incontrollato e fuori da ogni regola li hanno anche diffusi e li diffondono senza scrupolo alcuno.
Rispediamo al mittente, dunque, questa ridicola accusa ai cani e ribadiamo con forza che tutti i problemi di sicurezza pubblica, compresi quelli dei cosiddetti cani di simil-razza, sono invece da attribuire in gran parte a ENCI stessa, ai suoi allevatori e alle loro pratiche commerciali, visto che i
cani di simil razza discendono sicuramente da qualche cane di allevamento, non certo da qualche meticcio trovato per strada.
Ricordiamo che ENCI, che è un ente zootecnico e non certo zoofilo, la differenza è sostanziale, si definisce nel proprio stesso statuto come:
"UN'ASSOCIAZIONE DI ALLEVATORI DI CARATTERE TECNICO-ECONOMICO",
il cui scopo è:
"TUTELARE LE RAZZE CANINE RICONOSCIUTE PURE, MIGLIORANDONE E INCREMENTANDONE L'ALLEVAMENTO, NONCHÉ DISCIPLINANDONE E FAVORENDONE L'IMPIEGO E LA VALORIZZAZIONE AI FINI ZOOTECNICI.

Se ciò non fosse già abbastanza chiaro, sempre nel suo statuto, ENCI spiega ancora che, in quanto ente:
"AIUTA LE INIZIATIVE QUALIFICATE RIVOLTE ALLO STUDIO, AL CONTROLLO, AL MIGLIORAMENTO ED
ALLA DIFFUSIONE DELLE RAZZE CANINE".

Riteniamo che non vi siano altri termini per definire questo approccio, il cui scopo dichiarato è "la diffusione e il miglioramento delle razze", che non EUGENETICO.
L'eugenetica, disciplina nefasta nata a cavallo tra otto e novecento e che immani tragedie ha già prodotto, non è altro infatti che la ricerca di un presunto miglioramento delle razze attraverso la selezione dei riproduttori, ossia l'attività istituzionale degli allevatori ENCI.
Questa pratica, inoltre, ha evidenziato nel tempo anche i suoi gravi limiti da un punto di vista scientifico e ha prodotto gravi danni.
Il perseguimento infatti del concetto astratto di "razza pura" è causa riconosciuta di impoverimento del patrimonio genetico dei cani, limitandone artificialmente i parametri di riproduzione. E questo è
causa riconosciuta dell'aumento dell'incidenza di patologie genetiche che hanno poi gravi riflessi di sofferenza fisica e psicologica per molti cani.
Cosa che, per altro, è ormai facilmente riscontrabile e oggetto anche di inchieste come quella di report.
Ciò che denunciamo noi è che queste pratiche hanno inoltre riflesso anche sulla pericolosità sociale, "producendo" cani con importanti fissità cognitive, o alterazioni dello spettro motivazionale.
È il carattere eugenetico delle pratiche e degli scopi di questo ente, dunque, che anzitutto vogliamo denunciare.
Vogliamo denunciare i rischi ed anche le certezze, dopo questa proposta di legge, che simili concezioni conducono sempre e inesorabilmente a delle vere e proprie aberrazioni.
E di queste aberrazioni il PLP Lombardia è un fulgido esempio, mostrando chiaramente qual è l'ideologia che vi sta alla base.
Non solo un dichiarato impegno in un lavoro ormai centenario di miglioramento delle razze, ma la esplicita dichiarazione di una loro superiorità.
La richiesta che questo, addirittura, venga stabilito per legge.
Un vero e proprio suprematismo delle cosiddette razze pure rispetto agli altri cani, perché ritenute più affidabili e prive di tare genetiche.
Un razzismo del tutto infondato, per di più, come se quelle che chiamano tare genetiche non dipendessero in primo luogo proprio dalla selezione delle razze.

Gli squilibri a loro dire riguarderebbero misteriosamente i cani soltanto quando razze diverse sono incrociate tra loro.
Vogliono forse sostenere che incrociando un dogo argentino con un setter aumenterebbero i rischi che si corrono invece incrociando due doghi argentini puri?
O che un meticcio su cui nessuno ha mai "lavorato" per esaltarne doti come reattività, temperamento, tempra, combattività, solo per citarne alcune, sia più pericoloso di un cane di razza pura, in cui il lavoro su queste cosiddette "doti genetiche" è stato costante e continuo per decenni o per secoli?
Oppure che il lavoro di ENCI (e di FCI, a cui è affiliata) non è stato anche quello di riconoscere e certificare sempre nuove razze, centinaia ad oggi create letteralmente dal nulla, che sono il frutto
proprio di questo tipo di selezioni?
Vogliamo forse dimenticarci, o non considerare, che molte razze oggi considerate pure lo sono solo da pochi decenni?
Ad esempio il dogo argentino, una delle 26 in lista, è stato riconosciuto solo nel 1973, mentre prima era considerato a tutti gli effetti un meticcio qualunque, frutto dell'incrocio di razze quali il Perro de
Pelea Cordobés, un cane da combattimento, e diverse altre, tra cui Bulldog, Boxer, Bull Terrier, Mastino Spagnolo, Alano, Pointer, Dogue de Bordeaux, Levriero Irlandese e Mastino dei Pirenei).
E vogliamo raccontarci che il frutto di tali incroci non sia potenzialmente pericoloso?
Ma per favore... Questa è un'ideologia aberrante.
E ciò che deve essere portato alla luce è non solo quali sono le pratiche di questo ente, ma anche che chiunque a questo ente si affilia come allevatore, richiedendo il cosiddetto "affisso ENCI", sta
sottoscrivendo esplicitamente queste idee eugenetiche, le sta avallando e sostenendo.
Le sta letteralmente firmando, assieme al suo modulo di adesione!
La nostra posizione è che nessun dialogo con questo ente è possibile finché il suo statuto lo qualifica come un ente eugenetico e, a questo punto possiamo anche dire, in campo animale pure
suprematista e razzista.
Un ente che non si occupa di cani, ma solo ed esclusivamente di razze.
La nostra posizione è che nessun miglioramento c'è stato nell'ultimo secolo nelle razze esistenti, ed anzi possiamo riscontrare palesi peggioramenti (vedi cani tipo bull dog, carlini, bassotti..., dobermann, san Bernardo...), mentre vi è stato d'altra parte un continuo riconoscimento di sempre nuove razze, o meglio sempre nuovi incroci, sempre più performativi, più impegnativi e potenzialmente più pericolosi.

Ed è proprio dal riconoscimento di queste problematiche che parte la nostra mobilitazione.
Anzitutto dal riconoscimento che questo lavoro di "diffusione" dei cani di razza, svolto in maniera incontrollata, sistematica e capillare per quasi 150 anni, favorito oltretutto dal riconoscimento da
parte del Ministero dell'Agricoltura, da leggi specifiche e agevolazioni fiscali, dalla concessione in esclusiva a un ente economico come ENCI della tenuta dei cosiddetti libri genealogici e dei pedigree,
ha già oggi prodotto gravi danni, non solo a livello di pericolosità sociale, ma anche nei confronti proprio di alcune razze, già oggi stigmatizzate e colpevolizzate, anche in base all'essere o meno "riconosciute" da ENCI, come nel caso dei pit-bull.
Esiste già oggi un allarme sociale e già molte nazioni hanno intrapreso la via del vietare il possesso e addirittura la riproduzione di alcune razze particolari.
Non sta a noi indicare quale sarebbe la via migliore, se un patentino conseguito con poche ore di lezione, se una "black" o una "save" list, se i divieti o qualcos'altro.
Secondo noi nulla di tutto ciò e non certo un approccio punitivo e sanzionatorio, come quello proposto e tipico, d'altronde, del governo attuale.
Nostro compito oggi è invece quello di portare all'attenzione che un problema esiste. E che questo problema è legato al mondo delle razze e della loro diffusione.

E se non fosse abbastanza chiaro che il problema dipende proprio dalla selezione razziale, basta allargare un attimo il discorso, dalle aggressioni verso gli umani a quelle verso altri cani. Già solo
dalle cronache locali ogni giorno vediamo di cani uccisi da altri cani e le razze coinvolte, in questi casi, o le simil-razze, per noi non fa differenza, sono quasi sempre le stesse.
Le stesse che affollano i canili e che, in maniera assai pericolosa, sono state diffuse in ampie fasce di popolazione.
È di almeno un cane ucciso al giorno il tragico bilancio di questi episodi, che purtroppo quasi mai vengono denunciati e che occupano al più qualche trafiletto di cronaca locale.
E questo, invece, è un dato che dovrebbe allarmare, pur se non riportato nel testo di legge.
Il problema delle razze e della loro diffusione incontrollata è dunque per noi centrale e dirimente. È questo secondo noi il nodo della questione e il centro del problema.
Riteniamo che i cani siano già perfetti così e che non abbiano alcun bisogno del "migliramento", specie ad opera di questi soggetti.
Riteniamo che nel 2025 sia totalmente anacronistico, per non dire aberrante che ci sia un ente che fa dell'eugenetica, del miglioramento delle razze, la sua bandiera.
Riteniamo che se l'albo genealogico, di cui ENCI è garante esclusivo (grazie al riconoscimento del
Ministero dell'Agricoltura), debba poi essere usato da questo stesso ente per discriminare, non solo cani in base alla purezza della razza, ma anche le persone per le loro scelte, allora questo albo
andrebbe abolito, perché fonte di ingiustizie, emarginazione e oppressione sociale.
Non è infatti tollerabile che chi decide di adottare un cane senza pedigree, oppure non sia interessato ad avere un cane di razza, debba essere giudicato come un irresponsabile che compie scelte pericolose. Questa legge infatti, per il solo sospetto di qualche traccia genetica riferibile a delle particolari razze, scheda anche le persone, stigmatizzandone le scelte e colpevolizzandole, distinguendo tra cittadini di serie A, ovvero quelli che si rivolgono agli allevatori, e cittadini di serie
B, se preferiscono adottare un cane da un rifugio, o salvarlo da una situazione di difficoltà.
Tutto ciò è inaccettabile!
Se anche tu sei contrario a questa proposta di legge e ai valori razzisti e discriminatori da essa propagandati aderisci alla nostra campagna.
Condividi questo documento e contattaci alla mail: [email protected]

Altro che Formula uno🤌🏼 questa sì che è una Pole Position 🏁🚦🏎️Sundey, Milo e Jackie 🐶  🐾
11/07/2025

Altro che Formula uno🤌🏼 questa sì che è una Pole Position 🏁🚦🏎️

Sundey, Milo e Jackie 🐶

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⚠️📣NEWS ⚠️ 📣NEWS ⚠️📣NEWS Salve amici de L'Oasi 🐾in questi anni tante persone  ci hanno espresso il loro disappunto per l...
09/07/2025

⚠️📣NEWS ⚠️ 📣NEWS ⚠️📣NEWS

Salve amici de L'Oasi 🐾
in questi anni tante persone ci hanno espresso il loro disappunto per le solite pensioni in box, dove i cani non escono mai oppure dove viene dedicata loro giusto qualche ora sgambamento (spesso in solitudine) e l'ingresso avviene dall'oggi al domani e non di rado i cani lo vivono come un vero e proprio abbandono, spingendo i loro compagni umani a rinunciare alle vacanze pur di non riportarlo nuovamente 😶.

Così visto le NUMEROSE richieste di abbiamo deciso quest'anno di ri-offrire per il mese di AGOSTO il nostro servizio 🌅🌲🐾

Gli amici a 4 zampe che vorranno usufruire di questo servizio, PRIMA del periodo di permanenza al Centro dovranno programmare un incontro conoscitivo e fare un inserimento graduale, facendo alcuni ingressi per la mattina e poi per l'intera giornata al Centro ⏳.
Nel servizio di pensione dovranno stare qui h24, quindi dovranno anticipatamente conoscere l'ambiente che li ospiterà, la routine della giornata, i compagni e soprattutto noi che ci occuperemo di lui 😊

A L'Oasi, gli amici ospitati, trascorreranno le giornate nei paddock 🌳 dedicati alle attività dell'asilo e ai percorsi (2.500 mq + 1.500mq +550mq) con lo Staff 👫 e con gli altri cani 🐕
Quindi è chiaro che il nostro servizio è rivolto esclusivamente ai cani che amano stare in compagnia dei loro simili, proprio perché durante la giornata verranno inseriti o nelle classi d'asilo già esistenti se compatibili oppure staranno con i nostri cani. Chiediamo inoltre di essere certi prima di contattarci che non soffrano di paure ambientali (temporali, fuochi d'artificio, spari) perché stando all'aperto per tutto il tempo non è la soluzione adatta a cani così sensibili ai rumori 😞

I paddock dell'Area Vacanze sono di circa 150 uno e 200 mq l'altro, ombreggiati da alberi, in totale sicurezza, dove trascorreranno la pausa pranzo/ cena e la notte e dove potrete mettere la sua cesta preferita o cuccia 🍴🌙😴

Programmate la vostra e la loro vacanza per tempo 🌴⏳ 🐶 i posti sono limitatissimi e la precedenza sarà data a chi frequenta già il Centro tutto l'anno 🏡📅

Per maggiori informazioni contattateci qui su messenger o su WhatsApp al 3295339692 📤

🐾






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Amici de L'Oasi avrete tutti sicuramente sentito parlare del patentino che la Regione Lombardia vuole rendere obbligator...
05/07/2025

Amici de L'Oasi avrete tutti sicuramente sentito parlare del patentino che la Regione Lombardia vuole rendere obbligatorio per i cani appartenenti a 26 razze (o derivati da tali) tutti... tranne per chi compra il cane appartenente a quelle razze da un allevamento ENCI con tanto di pedigree.

Più che una proposta per prevenire "incidenti" sembra più un modo per far fare (ancora) cassa all'ENCI!
Se davvero tenete ai cani, tutti i cani, unitevi al nostro dissenso!

Riot Dog sottoscrive il:

👇‼️👇
COMUNICATO CONTRO IL PLP
La Regione Lombardia, dopo aver individuato una lista di 26 razze cosiddette “pericolose”, vuole
rendere obbligatorio un test denominato CAE 1, progettato e promosso da ENCI. A seguito di un
emendamento della Lega, questo test diverrà obbligatorio per i cani definiti di "simil-razza",
esonerando quelli iscritti a ENCI appartenenti a quelle razze che la legge stessa definisce
pericolose.
La giustificazione addotta dall'emendamento è che “gli allevatori assicurano un percorso selettivo
sui riproduttori che minimizza tare comportamentali su base genetica. Inoltre il processo di cessioni
comprende la valutazione delle caratteristiche e dell'interazione con l'aspirante proprietario”.
Di fatto ENCI assicura di selezionare cani affidabili e che gli allevatori con affisso li vendano a
famiglie affidabili a tal punto da non dover essere valutati con un test da loro stessi ideato,
realizzato, promosso. Test a dir poco retrogrado che vogliono ora rendere obbligatorio...ma solo per
gli altri. Siamo al puro controsenso. Con una legge prima si identificano alcune razze perché
potenzialmente pericolose, poi se ne incentiva l'acquisto stabilendo uno specifico esonero da
valutazioni, costi e relativi impegni.
Premettiamo - è molto importante capirci su questo punto - che non colpevolizziamo nessun
individuo per la sua appartenenza ad una “razza” piuttosto che a un'altra, perché siamo fermamente
convinti che siano i cani le vittime della selezione. La stessa legge lombarda riconosce che gli
allevatori hanno creato razze che, per mole e attitudini, possono diventare più pericolose di altre. Va
da sé che, esasperando alcune caratteristiche fisiche e attitudinali, se ne squilibreranno di
conseguenza altre, di modo che il cane non potrà essere in armonia né con se stesso né con gli altri
di fuori del compito specifico per cui è stato “creato”.
Risultato: a essere messi in discussione sono sempre solo i comportamenti e le vite dei cani e mai le
attività allevatoriali che li sfruttano e li sovra-determinano.
Soffermiamoci su un dato oggettivo: più del 90% delle 26 razze oggi in questione sono state create
negli ultimi due secoli grazie all'opera di enti come ENCI che, a partire dalla sua fondazione nel
1882, ha attuato senza scrupoli il suo scopo fondativo: “la diffusione e il miglioramento delle
razze”.
Non aiuteremo i cani negando che la selezione ne influenzi alcune caratteristiche: "i cani diventano
come li educhi", "se morde è colpa del padrone" sono affermazioni vuote di significato, basate su
una reificazione del cane che ne ignora la natura di individuo.
Le cosiddette razze "pericolose" esistono perché gli allevatori, sotto l'egida di enti corrotti tra i quali
spicca ENCI, dispongono la produzione di cani sempre più spinti, reattivi e fragili emotivamente,
poco votati alla convivenza non strettamente mediata (per un approfondimento si veda l'inchiesta di
Report su ENCI: https://www.raiplay.it/video/2025/01/La-lottizzazione-dei-cani-La-lottizzazione-
dei-cani---Report-05012025-cd41247e-df23-4f1f-adb1-d1aa0ee1b444.html)
Le razze pericolose esistono perché gli allevatori (ENCI in primis) hanno introdotto e diffuso
indisturbati nel tempo centinaia di razze, non solo senza minimamente preoccuparsi della
sofferenza genetica ed emotiva degli animali, ma anche disinteressandosi delle conseguenze sociali
che innescano per tutti. Non contenti, ora vogliono addirittura convincerci che i meticci delle razze
da loro create siano più pericolosi dei loro progenitori di razza, da cui avrebbero potuto ereditare le
stesse caratteristiche.
Chi dovrebbe essere “attenzionato” ed “esaminato” (per utilizzare il linguaggio spersonalizzante
della burocrazia) dunque non sono i cani, ma ENCI e tutta la galassia allevatoriale e addestrante, per
aver promosso, prodotto e "lavorato" costantemente contro la flessibilità sociale dei cani, finendo
per minare le basi relazionali tra due specie vicine da 35.000 anni e forse più di convivenza.
L'interrogativo a cui urge dare risposta è: perchè oggi tutti questi problemi con i cani? Saranno i
quadrupedi ad esser impazziti di colpo o all'origine delle tragedie cui assistiamo regolarmente ci
sono ben precise responsabilità da individuare altrove? Ricordiamo a tutt* che attualmente i canili
sono stracolmi principalmente di queste tipologie di cani "impegnativi", i più abbandonati e i più
difficili da far adottare perchè l’isolamento sociale spesso li distrugge nell’anima.
Cosa comporterà l'applicazione di questo scellerato emendamento?
Le già poche adozioni dei "meticci/simil razza pericolosa" presto si azzereranno e sarà facile
consegnare come un pacco il proprio cane in canile con la scusante dell'impossibilità di adeguarsi ai
nuovi criteri gestionali: se non si consegue il patentino infatti sono previsti un'ingente multa e il
sequestro del cane.
E dove li metteranno tutti questi "cani cattivi e diseducati" dato che i canili sono già al collasso?
Gli scenari plausibili e che temiamo sono due: ripresa dell'eutanasia istituzionale su larga scala o
costruzione di altri luoghi di detenzione per cani. Questa seconda opzione non farebbe che
sovvenzionare l'imprenditoria del randagismo, quando la Legge quadro nazionale 281/91 è già
inadempiente da 34 anni per non aver predisposto localmente i canili pubblici in tre quarti del
paese.
La posta in gioco è la diffusione di una nuova idea del cane, funzionale solo ad Enci, allevatori,
addestratori e industria del pet.
Con questo emendamento il concetto di “pulizia etnica canina” viene enormemente rafforzato: oltre
al già attivissimo paradigma della razza pura, ciò che viene veicolato socialmente in questo
momento è che i cani per vivere con noi devono "essere pronti". E il tragico è che a determinare se
lo siano lo decideranno proprio l'ente e le categorie votate al loro sfruttamento!
Siamo di fronte alla fine dei cani per come li abbiamo da sempre conosciuti!
Da una parte il bello e affidabile cane dal sangue puro, formato con l'addestramento/educazione,
dall'altra il disobbediente e improbabile cane bastardo che al massimo può ambire alle briciole...se
si attiene alle regole e impara il galateo. Non corrisponde tutto questo alla distinzione tra bianchi e
neri negli stati in cui vigeva l'apartheid?
In questo emendamento non c'è solo un innocuo ma redditizio (per ENCI e C.) patentino per cani
"da salvare" (...e che ipocrisia chiamarla "save list"!...chi se la beve?), ma un disegno preciso e ben
definito, creato ad arte per delegare il benessere animale proprio a chi questi animali li sfrutta.
Se non apriamo gli occhi e ci ribelliamo tutt* immediatamente, potremmo non avere il tempo e il
modo di farlo mai più!
C’è ancora qualcuno fuori dai meccanismi di profitto e controllo che vuole unirsi a noi per creare una rete complice dei cani?

Per aderire al comunicato scriveteci a: [email protected]

Allora, questo social dovrà pur servire a qualcosa di utile? allora spero che condividiate questo post. Aiutiamo Zanna, ...
04/07/2025

Allora, questo social dovrà pur servire a qualcosa di utile? allora spero che condividiate questo post.

Aiutiamo Zanna, dopo una vita a catena ad arrivare alla bacheca giusta, quella di chi può condividere la sua vita con lui.
Zanna è il cane c***a che tutti sognano, cerca continuamente lo sguardo umano e quando lo incrocia la sua coda gira ad elica e i suoi occhi ti fanno letteralmente sciogliere.
Vi prego condividete, non può stare in casa - Famiglia, merita una famiglia tutta sua.

3481720914
[email protected]
animalidinessuno.org
|boycotta ogni allevamento|

" Brandoooo ma che fai🙄? dai vieni ad aiutarmi a stanare le lucertole 🦎"" Si si Aisha, adesso arrivo, fammi godere altri...
09/06/2025

" Brandoooo ma che fai🙄? dai vieni ad aiutarmi a stanare le lucertole 🦎"

" Si si Aisha, adesso arrivo, fammi godere altri 5 minuti della pallina che ho riesumato dopo non so quanti anni 😍"

Si si fidati, i "5 minuti e arrivo" dei maschi possono diventare facilmente ore, giorni, settimane... mesi... 😅

La nostra "storica" coppia VIP 😎 de L'Oasi 👩‍❤️‍👨
🐾







®

🐶

Indirizzo

Località Salaponi
Gonnosfanàdiga
09035

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