01/06/2026
Non solo cani!
Ieri abbiamo vissuto una piccola avventura, nel raccontarla colgo l'occasione per dare qualche piccola informazione su come comportarsi in certe situazioni.
Portavamo a spasso i cani, attraversando un parco ad un certo punto noto qualcosa muoversi nell'erba: era un uc***lo, una ghiandaia. Non volava, si limitava a scappare, così l'ho osservato: la corsa era decisa, non lenta e goffa tipica dei pulli, e ai lati del becco non aveva la tipica pelle gialla. Era indubbio si trattasse di un adulto.
➡️Informazioni utili: buona parte dell'avifauna selvatica italiana lascia il nido che ancora non sa volare, i piccoli si riconoscono per la pelle gialla ai lati del becco. Se si tratta di un piccolo, e se fugge, anche se goffamente, va lasciato dove si trova, fa parte del suo naturale sviluppo! ⚠️
Così lo abbiamo catturato (e non l'ha presa bene!) ed ho potuto notare che era ferito sullo sterno.
La ferita era rappresa, perché evidentemente era successo già da un po', ma è molto probabile che avesse danni tali da non riuscire più a volare. Non riuscivo a capire se la ferita era compatibile con un morso di gatto.
➡️Informazioni utili: gli uccelli non si afferrano comprimendo troppo il torace, altrimenti gli creiamo difficoltà nella respirazione; le ferite da morso di gatto vanno trattate entro 24 ore ⚠️
Abbiamo immediatamente provato a contattare diversi numeri: l'ente parco dei castelli romani (probabilmente chiuso di domenica), il 112 che ci ha rimbalzato al 1515 e ai vigili urbani, il 1515 ci ha detto che non si occupa di queste cose, i vigili che ci hanno rimbalzato all'oipa che però non rispondeva.
➡️ Informazioni importanti: da qualche tempo a questa parte nella provincia di Roma ci sono dei privati che arbitrariamente e senza alcuna preparazione di sostituiscono ai CRAS, ma apparentemente si limitano a nutrire (consapevolmente?) gli animali che arrivano senza nessuna particolare cura o conoscenza medica, e con enormi pregiudizi verso alcuni animali come corvidi e gabbiani, che vengono lasciati m*rire.
Rivolgetevi ESCLUSIVAMENTE a CRAS ufficiali, dove si trova personale competente e preparato! ⚠️
Nota: io conoscevo i CRAS (centro recupero animali selvatici) più vicini, ma si trattava di tor Caldara ad Anzio, di domenica realisticamente chiuso, e della lipu al Bioparco di Roma. Speravo che anche all'interno del parco dei castelli romani ci fosse un cras attivo (spoiler: no).
Siamo arrivati a casa, abbiamo messo l'animale in un trasportino per gatti con acqua e cibo (che ha rifiutato perché ancora spaventato) e sono riuscita a contattare il cras di Roma.
➡️ Informazioni importanti: MAI DARE LATTE, a nessun tipo di uc***lo, causerebbe una forte dissenteria. MAI IMBOCCARE A FORZA, si rischierebbe di introdurre cibo e acqua nei polmoni, soprattutto se non si ha esperienza professionale di imbecco anche negli adulti selvatici ⚠️
Non potendo valutare l'origine della ferita siamo così andati subito a Roma a consegnare l'animale.
Durante il viaggio mi sono dispiaciuta pensando al fatto che non avrei più avuto sue notizie, e che forse sarebbe stato rilasciato chissà dove lontano da casa sua... Invece no!
Una volta raggiunta la LIPU al Bioparco ci hanno informati che mi avrebbero dato notizie e che sarebbe stata rilasciata nei pressi della zona di ritrovamento (😍) abbiamo anche potuto fare una donazione.
L'ho chiamat* Sogni
Spero si riprenda e possa tornare a volare liber*
Buona fortuna, Sogni!