27/06/2026
Parliamo seriamente di termoregolazione nel cane?
La termoregolazione è quella capacità degli organismi di mantenere quanto più stabile possibile la temperatura interna; ne esistono di diversi tipi:
👉🏻Termoregolazione attiva
Quando il corpo fa uno sforzo metabolico per mantenere stabile la temperatura 💪🏻
Ne sono un esempio:
❄️Il tremore per contrastare il freddo, perché l'attivazione dei muscoli genera calore
☀️L'ansito per il caldo, perché tramite l'evaporazione della saliva si sottrae calore al cavo orale ed in particolar modo alla lingua, ricca di capillari, che quindi raffreddandosi portano sangue più fresco all'interno dell'organismo
👉🏻Termoregolazione passiva
Quando non è coinvolto uno sforzo metabolico
Qui troviamo
🐶 Meccanismi comportamentali
Ne sono un esempio:
❄️Raggomitolarsi per contrastare il freddo, diminuendo la superficie corporea esposta alle intemperie
☀️ Sdraiarsi su una superficie fresca e/o all'ombra per contrastare il caldo, per favorire lo scambio termico
🐶 Caratteristiche strutturali
Sono quelle caratteristiche intrinseche nella struttura del cane che stabiliscono che quel tipo di cane è più predisposto a mantenere o disperdere calore
Qui troviamo, ad esempio:
- La taglia: più il cane è grande, meno superficie corporea avrà a disposizione in percentuale, quindi sarà meno esposto all'ambiente esterno e più propenso ad accumulare calore, per questo in inverno i cani di taglia molto piccola hanno necessità di essere coperti
- La grandezza delle estremità, soprattutto orecchie: orecchie erette molto ampie fungono da radiatore e abbassano la temperatura corporea, anche se in minima parte
- Lunghezza del muso: un muso molto lungo significa cavità nasali e cavo orale più sviluppato e più efficiente nel disperdere calore. Essendo la via di dispersione del calore per eccellenza nel cane, si spiega come mai i brachicefali abbiano molta più difficoltà con il caldo
- La quantità di grasso corporeo: il grasso è un isolante termico, più il cane è grasso più avrà difficoltà a disperdere calore, che rimarrà intrappolato all'interno del corpo, motivo per cui i cani obesi soffrono di più durante la stagione estiva
- Il tipo di mantello: sì, il mantello è un termoregolatore, ma un termoregolatore passivo. Non cambia, non si adatta tra caldo e freddo. Un cane a doppio pelo non si trasformerà in un cane a pelo raso all'occorrenza. Nei peli non scorrono capillari che possono rinfrescarsi o contrarsi all'occorrenza. Il tipo di pelo determinerà se il cane è più predisposto a mantenere o cedere calore.
Il sottopelo è quello che per eccellenza trattiene calore, perché riesce a intrappolare uno strato di aria nel mantello, e l'aria ferma è un isolante termico. Il sottopelo che più di tutti riesce ad intrappolare e trattenere calore è quello tipico dei cani nordici, che quindi sono quelli che soffrono di più con il caldo. Un pelo raso invece tende a non trattenere calore perché non c'è sottopelo e di conseguenza strato d'aria, ma ha una copertura tale da evitare che la pelle entri direttamente a contatto con le radiazioni solari che potrebbero causare scottature.
Per agevolare il cane durante l'estate, se non si hanno particolari motivi estetici per cui il cane deve essere mantenuto in pelo (come cani da expo ad esempio), il consiglio è di accorciare assolutamente il pelo del cane, che vi aiuta anche ad ispezionarlo per controllare la presenza di forasacchi e parassiti.
Se poi ci sono dubbi o domande vi aspetto nei commenti per eventuali approfondimenti