08/04/2021
Ora più che mai chiediamo a tutti voi di ASCOLTARE e SEGUIRE con attenzione le indicazioni che ricevete dai nostri volontari/operatori che rispondono alle telefonate.
Merli, storni, passeri, corvidi, rapaci ... la maggior parte delle specie ha una fase nidifuga in cui incapaci di volare escono dal nido e vengono accuditi a terra dai genitori.
In questa fase particolare della loro vita imparano a procacciarsi il cibo, a cacciare, a nascondersi, a cercare insetti nella terra, a selezionare le giuste bacche/gemme/frutti imitando e seguendo i genitori negli spostamenti.
Ovviamente essendo prede hanno dei predatori naturali (altri animali, uomo compreso) e solo una selezione naturale della nidiata assicurerà un futuro a quei soggetti più capaci e più fortunati.
Sottrarli alle cure parentali per paura di corvidi, cani, gatti, aironi... non assicura al piccolo un futuro, anzi elimina dal proprio percorso di apprendimento tutte quelle fasi a lui necessarie per sopravvivere da adulto.
Presso i CRAS cerchiamo di assicurare cure adeguate, alimentazione idonea, spazi adatti al loro recupero ma non possiamo sostituirci al 100% alla loro famiglia, anche con i migliori strumenti e linee guida internazionali, perciò ogni “prelievo” dal territorio di un piccolo deve avere una giustificazione valida (è n**o? È ferito? Appartiene ad una specie che ha un comportamento differente come rondoni rondini o balestrucci?).
Valuteremo la vostra richiesta e vi preghiamo di seguire le indicazioni che vi vengono fornite, non vi affidate a internet, alla malpractice di tanti improvvisati, non basta l’amore per crescere un selvatico e renderlo abile a tornare in natura!
Ogni anno arrivano presso i CRAS un numero immenso di animali sottratto alla natura e alla propria famiglia, reali rapimenti, e spesso ci troviamo a dover gestire animali che avrebbero avuto sorte migliore se correttamente riposizionati.
Ogni anno siamo costretti ad ospitare per mesi (a volte anni!) animali rovinati da “alcuni giorni” di detenzione!
Non basta l’amore!!! Servono competenze specifiche spazi adeguati e una coscienza guidata dal buon senso e dalla biologia, non solo dall’amore e dalle buone intenzioni!!
In Toscana il soccorso dei cuccioli e pullus è competenza comunale. Contatta il tuo comune per sapere se ha attivato un servizio con un centro recupero specializzato!
Hai trovato un selvatico in difficoltà e non sai come comportarti?
Contattaci per avere indicazioni! 3478781971
Ricordiamo che la fauna selvatica NON può essere detenuta.