29/06/2021
"Ti salta addosso perché ti vuole salutare".
Dipende.
Da tempo volevo scrivere qualcosa su questa frase che sento in modo ricorrente tra i proprietari.
Partendo dal presupposto che sono pochi i cani che saltano addosso a chiunque perché realmente vogliono salutare qualsiasi persona che incontrano, è bene sapere che spesso lo fanno come scarico di stress, come tentativo di fermare un estraneo in avvicinamento (anche se l'avvicinamento lo sta compiendo il proprietario del cane con questo al guinzaglio), come modalità acquisita nell'approccio (quindi senza che ci sia una reale motivazione sociale; ad esempio quei cani che da piccoli vengono strapazzati da ogni passante perché sono carini, più probabilmente svilupperanno comportamenti come tirare/saltare verso la gente che incontrano. Questa è, del resto, la modalità che conoscono.) e per altri motivi ancora.
Possiamo notare la palese differenza tra un cane che viene a salutarci ed uno che ci salta addosso per altro motivo, prestando attenzione a segnali quali:
il cane ha un atteggiamento rilassato? Ci guarda negli occhi per più di un paio di secondi? Utilizza le zampe per fare presa su di noi o si appoggia? Il suo saltare addosso è frenetico e ripetuto? Ansima? Cerca di darci colpi con il muso? Rimane sempre frontale o porge anche il fianco?
Altri segnali che possono farci sospettare che il cane sia in questo momento sottoposto ad un picco di stress sono le piccole pieghe che si formano sotto gli occhi mentre il cane "sorride" mostrando tutti i denti e, talvolta, ansimando.
Qualsiasi sia la motivazione per cui il cane tenta di saltare addosso ad uno sconosciuto, o anche ad una persona conosciuta che non abbia espressamente palesato il proprio consenso a questo incontro, è DOVERE del proprietario trattenere il cane. Basta tenerlo al guinzaglio e restare ad una distanza di sicurezza. Ci sono milioni di motivi per cui una persona può non gradire questo tipo di interazione: problemi fisici non evidenti, paura del cane in senso generale, paura di farsi male e sì, anche non volersi sporcare è una motivazione da rispettare.
Si può chiedere alla persona se ha piacere di interagire con il cane, si può aiutare il cane a trovare una modalità più efficace, si può spiegare alle persone come e se toccare il cane e si può anche scegliere di non fare interagire il proprio cane con quella persona. Non muore proprio nessuno.
Per quanto riguarda il "come" toccare un cane sconosciuto, nonostante sia argomento trito e ritrito, ancora si vede gente che allunga la mano davanti al naso del cane, toh! Annusami!
Ricordiamo che il cane ha un ottimo olfatto e ci può annusare anche se non gli porgiamo la mano.
Se il cane si avvicina per annusarci una gamba, NON è detto che voglia essere toccato. Sta prendendo informazioni, non sta facendoci la richiesta di ricevere una carezza.
Allungare una mano verso un cane sconosciuto e magari diffidente ("così vede che non gli faccio niente") può essere percepito come una minaccia e portare ad una reazione difensiva.
Chiedere al proprietario è sempre utile, ma anche osservare il cane per un lasso di tempo prima di valutare se approcciare fisicamente il cane, semplicemente parlargli, o magari non fare niente.
Quando si sta accarezzando un cane, non serve prolungare questo contatto per svariati minuti. È meglio fare qualche carezza alla volta, staccarsi ed osservare se il cane ricerca nuovamente un contatto o se si allontana.
Un cane che non vuole essere toccato da sconosciuti NON è un cane problematico: è un cane che non ama il contatto fisico con persone che non significano nulla per lui, e va rispettato.
Buona passeggiata a tutti!