Guardie Zoofile Associazione Amici Animali Abbandonati Onlus

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Guardie Zoofile Associazione Amici Animali Abbandonati Onlus Tutela animali e ambiente prevenzione, controllo repressione dei maltrattamenti sugli animali mediante l'ausilio di guardie volontarie zoofile.

Genova
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05/06/2026

Leone torna a casa: dopo anni di attesa, l'ultimo viaggio d'amore.

Il gattino vittima di una delle più terribili violenze mai registrate sul territorio ha concluso il suo ultimo viaggio, quello che tante persone aspettavano da tempo. Un viaggio fatto non di dolore, ma di amore, rispetto e memoria.

La sua storia aveva scosso l'Italia, in tanti avevano seguito la sua vicenda con il fiato sospeso, sperando in un finale diverso e stringendosi idealmente attorno a lui attraverso messaggi, telefonate e parole di affetto.

Per molto tempo è rimasto un desiderio condiviso: poter restituire a Leone la dignità che gli era stata negata dalla crudeltà umana. Oggi quel desiderio è diventato realtà.

Dopo il dissequestro disposto dall'Autorità Giudiziaria, il piccolo Leone è stato accompagnato nel suo ultimo percorso terreno con la delicatezza e il rispetto che meritava. Le sue ceneri sono poi tornate tra le persone che lo hanno amato e accudito fino all'ultimo respiro, quelle stesse mani che nei giorni più difficili gli hanno regalato cure, attenzioni e conforto.

Per chi gli è stato accanto non si tratta di una conclusione, ma di un nuovo modo di custodirne il ricordo. Un ricordo che continuerà a vivere ogni giorno, attraverso un luogo dedicato alla sua memoria, dove chiunque potrà fermarsi per un pensiero, una preghiera o semplicemente per ricordare.

La vicenda di Leone ha lasciato una ferita profonda, ma ha anche acceso una coscienza collettiva. Ha unito persone lontane, ha fatto nascere riflessioni, ha spinto molti a guardare gli animali con occhi diversi e con maggiore sensibilità.

Oggi Leone non è soltanto il simbolo di una sofferenza che non deve essere dimenticata. È diventato il simbolo di una battaglia contro ogni forma di violenza sugli animali e della necessità di costruire una società più empatica e più giusta.

Un ringraziamento particolare va a Teresa Salzano, che insieme allo staff del Canile Municipale di Cava de' Tirreni ha accompagnato Leone nel tratto più difficile della sua vita. Con dedizione, sensibilità e un amore silenzioso ma immenso, gli è stata accanto quando il dolore sembrava insopportabile, offrendogli cure, conforto e dignità fino all'ultimo istante. Il suo impegno quotidiano a favore degli animali rappresenta un esempio prezioso di umanità e rispetto verso chi non ha voce.

Il suo corpo è tornato a casa. Il suo ricordo, invece, non se n'è mai andato.

E forse è proprio questo il significato più profondo della sua storia: alcune vite, anche se brevi, riescono a lasciare un segno così forte da continuare a parlare al cuore delle persone per sempre.

Iolanda Oliva

31/05/2026

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Purtroppo è una scena che fa male.  Queste non sono religioni, è illegalità e crudeltà.  Non è solo una legge da rispett...
28/05/2026

Purtroppo è una scena che fa male.
Queste non sono religioni, è illegalità e crudeltà.
Non è solo una legge da rispettare: è pena per l’animale. Una cosa così non è accettabile.

Genova, zona Rivarolo, capretto sgozzato sanguinante viene trasportato tranquillamente a mano in mezzo alla strada, avvolto in parte da un telo di plastica. Non so dove è stato macellato e in quali condizioni, ma questa scena mi ha particolarmente colpito. È questo quello che mi sono trovato davanti passando tra le vie di Rivarolo in Valpolcevera.

In questi giorni è in corso la festa del sacrificio, un rito sacrificale festeggiato in tutto il mondo islamico. Un periodo dove vengono sgozzati senza stordimento milioni di capretti (agnelli e montoni).

Purtroppo questo avviene in alcuni casi anche nelle nostre città, italiane ed europee dove stiamo assistendo a comportamenti fuori dal normale.
Animali sgozzati in mezzo alle strade o in locali senza autorizzazione e senza le minime condizioni igienico sanitarie. Stanno girando diverse immagini e soprattutto video che lo possono provare. Ma non me la sento di pubblicarli.
Questi comportamenti e certe barbarie non possono convivere nella nostra società e con la nostra cultura.

Si può essere di altre religioni e culture, ma è necessario rispettare le regole della nostra società e della normale e corretta convivialità.

Io personalmente trovo angosciante anche quello che avviene negli allevamenti intensivi, ma in Italia, la macellazione di animali fuori dagli stabilimenti autorizzati è severamente vietata e costituisce un illecito penale.

Non è possibile assistere a certe scene, e permettere qualsiasi tipo di comportamento. Queste situazioni devono essere assolutamente perseguite e condannate. Vanno presi seri provvedimenti, ma come abbiamo visto anche per altri avvenimenti, anche piuttosto tragici, c’è sempre chi è pronto a battersi per giustificare e difendere certe circostanze. Io rispetto tutti, ma certe condizioni non si possono tollerare, e so per certo che questo pensiero è condiviso da molti cittadini italiani e non solo.

25/05/2026

🔥 La Vergognosa Storia che è sul tavolo del nostro Ufficio Legale e che, speriamo, non faccia cadere la fiducia nelle tante associazioni e volontari che lottano a loro spese, salute e tempo per i più deboli.
👉 Prelevava i gatti dalla strada come se fossero randagi e li portava in strutture non autorizzate. Un residente si è accorto di tutto cercando la sua gatta scomparsa.
👉👉 Anche noi pronti a costruirci parte civile nel futuro processo penale contro chi merita una pena esemplare.


* foto da Pg Fb

20/05/2026
18/05/2026

🔴GIUSTIZIA PER BAK: IL GIUDICE DICE NO A RISARCIMENTI FARSA🔴

Arrivano aggiornamenti sul drammatico caso della pensione abusiva di Grumello Cremonese, dove nel giugno 2024 il pastore australiano Bak è morto di stenti e grave disidratazione a causa dell'incuria dei gestori, una coppia di di 32 e 27 anni.

Nell'ultima udienza, il giudice ha preso decisioni forti a tutela degli animali, rigettando fermamente la richiesta di messa alla prova e la proposta di risarcimento avanzata dalla difesa.

I legali degli imputati avevano infatti offerto appena 200 euro per il proprietario di Bak e 100 euro per le altre parti offese, cifre ritenute irrisorie e quasi una "presa in giro" dal magistrato e dagli avvocati, considerando anche che la coppia lucrava stabilmente su questa attività abusiva.

Al contempo, il giudice ha accolto la richiesta dell'Associazione Zoofili Cremonesi di costituirsi parte civile per il danno morale subìto, unendosi così alla battaglia legale del compagno umano di Bak.

I due imputati devono ora rispondere di uccisione e maltrattamento di animali. Secondo le accuse dei Nas, che all'epoca sequestrarono la struttura trasferendo i cani al canile di Cremona, la coppia teneva una decina di animali in condizioni igieniche pessime, senza cibo e soprattutto senza acqua in piena estate torrida, oltre a detenere illegalmente diverse tartarughe protette.

Il commento del compagno umano di Bak, Andrea: "Soddisfatto della decisione del magistrato. Quanto accaduto in quella pensione è stata una cosa grave". Ora la difesa dei due imputati cercherà probabilmente la strada del patteggiamento, e il processo riprenderà il prossimo 25 settembre.

Un piccolo ma importante passo avanti per far sì che tragedie simili non restino impunite e che non si risolvano con risarcimenti farsa, o peggio.

Se proprio non può ve**re con voi e siete costretti ad affidare il vostro cane (gatto, coniglio, criceto, ... ) ad una pensione, fate ricerche approfondite, non vi fermate al prezzo concorrenziale, alle prime recensioni (magari false), al ''sentito dire''; è un pezzo della vostra vita che affidate a sconosciuti. E considerate che il vostro cane soffrirà il distacco, in ogni caso.

13/05/2026

Era uscito per la sua solita passeggiata… poche ore dopo era mor*o tra atroci sofferenze.
La tragedia arriva da Pontedera, dove un giovane Lagotto di appena 3 anni sarebbe morto dopo aver ingerito qualcosa di altamente velenoso durante una normale uscita con la sua proprietaria.
Un cane sano, pieno di vita, amato dalla sua famiglia.

“Era un cane sanissimo, di soli 3 anni, esuberante come molti cani di quell’età”, ha raccontato la sorella della proprietaria.
Mercoledì mattina il cane aveva fatto la sua passeggiata quotidiana nella zona del parcheggio multipiano di piazza Berlinguer e dell’argine dell’Era, sempre al guinzaglio, insieme all’altro cane di famiglia.
Poi il dramma.

Nel pomeriggio, quando la proprietaria è rientrata dal lavoro, il Lagotto stava malissimo: pupille dilatate, forte salivazione, condizioni disperate.
Portato immediatamente dal veterinario, la risposta è stata devastante.
“Il veterinario ha subito detto che si trattava di avvelenamento. Non c’era più niente da fare.”
Il cane è mor*o intorno alle 22 dopo ore di sofferenza.
Adesso la famiglia vuole lanciare un allarme a tutti i proprietari di animali della zona.

“Il mio messaggio è per i proprietari dei cani: prestate la massima attenzione.”

Non è ancora chiaro dove il cane abbia trovato il veleno né di quale sostanza si tratti, ma il timore è che nella zona possano esserci bocconi avvelenati o sostanze letali.
Il caso è stato segnalato anche alla polizia locale di Pontedera, che ha deciso di predisporre controlli nell’area.

E mentre una famiglia piange il proprio cane, resta una domanda terribile: come si può arrivare a disseminare morte nei luoghi dove gli animali passeggiano ogni giorno con i loro umani?

12 maggio 2010 - 12 maggio 2026  Sussisa.Sono passati 16 anni.  Oggi, come ogni 12 maggio, ricordiamo🌹Nel 2010 a Sussisa...
12/05/2026

12 maggio 2010 - 12 maggio 2026
Sussisa.

Sono passati 16 anni.
Oggi, come ogni 12 maggio, ricordiamo🌹
Nel 2010 a Sussisa abbiamo perso Elvio e Paola.
Elvio era il nostro Presidente, guardia zoofila dell ‘Associazione Amici Animali Abbandonati.
Paola era guardia zoofila LIPU, venuta ad aiutarci.
Un cacciatore li ha uccisi mentre stavano dalla parte degli animali.
Mentre aiutavano chi non ha voce.

Caro Elvio, continuiamo a portare avanti la tua missione.
Il tuo posto è vuoto, il tuo esempio no❤️

Associazione Amici Animali Abbandonati
Per non dimenticare❤️

Indirizzo

Via Lorenzo Costa 3
Genova
16136

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