28/03/2026
Altro caso molto interessante, anche se non riguarda l'ambito riproduttivo, è quello di Peppa.
Peppa è una splendida Shiba Inu di 6 anni, che ha avuto la fortuna di essere stata adottata da poco da una famiglia meravigliosa.
Purtroppo è stata meno fortunata dal punto di vista sanitario: a ottobre, durante una visita di routine rilevo una lieve tumefazione nella regione prescapolare destra, mascherata dal fatto che lei avesse un sacco di pelo.
Insospettita dalla zona (in quanto a quel livello si trova il linfonodo prescapolare) eseguo immediatamente un prelievo per un esame citologico, che ci fornisce il risultato che temevo: linfonodo metastatico da sospetto mastocitoma.
Il mastocitoma nel cane è un tumore che può essere molto aggressivo e, considerando che aveva già dato metastasi linfonodale, lo era sicuramente. Essendoci un linfonodo metastatico doveva esserci per forza, da qualche parte, un tumore primario che aveva dato la metastasi. Dopo lunga ricerca in mezzo al pelo di Peppa ho trovato un piccolissimo nodulo cutaneo. Campionato: mastocitoma.
Ma non era finita qui. Palpandola bene, avverto un piccolo nodulino anche sulla plica della grassella. Campionato: mastocitoma. Quindi ci trovavamo di fronte a una paziente con due mastocitomi cutanei, uno dei quali avevo già metastatizzato al linfonodo.
Ho eseguito subito la stadiazione per verificare che non ci fossero metastasi, soprattutto a livello di polmoni, fegato e milza. Le radiografie al torace mi danno buone notizie, mentre l'ecografia addominale rileva una nodulo sulla milza. Eseguo prelievi eco-guidati dal fegato e dalla milza e per fortuna ci danno buone notizie.
A ottobre Peppa viene sottoposta a chirurgia: asportiamo i due mastocitomi e anche i relativi linfonodi sentinella, tra cui anche quello metastatico. Durante la chirurgia mi rendo conto che anche il tesssuto intorno al linfonodo metastatico è visibilmente alterato, quindi campiono pure quello.
I risultati dell'istologico non sono dei migliori: purtroppo il mastocitoma, a livello della spalla, aveva metastatizzato oltre il linfonodo.
Così Peppa inizia la chemio. Bravissima, molto collaborativa, ci permette di fare tutto al meglio. A distanza di 5 mesi (abbiamo appena finito il primo ciclo di chemio endovena) Peppa sta bene e la nostra gioia più grande è proprio vederla così!
Ora inizieremo il secondo ciclo per bocca e speriamo che stia bene il più a lungo possibile!!!