Ambulatorio Veterinario D.ssa Raimondi

Ambulatorio Veterinario D.ssa Raimondi Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Ambulatorio Veterinario D.ssa Raimondi, Veterinario, Via Battisti 49, San Marino di Gadesco, Gadesco-Pieve Delmona.

30/05/2025

Il Senato ha approvato in via definitiva il ddl 1308. Cambia l’approccio del Codice Penale ai reati contro gli animali: il bene da tutelare non sarà più il

17/05/2025
01/05/2025

Per la Festa del Lavoro, la FNOVI ribadisce il suo impegno affinché in ogni contesto lavorativo in cui si esprime la professione veterinaria siano costantemente promosse la sicurezza e l'inclusività, assicurando pari opportunità a coloro che si impegnano quotidianamente per la salute collettiva.

29/03/2025

Studio interessante ed originale condotto dai ricercatori veterinari dell’Università di Bari in collaborazione con degli psicologi e finalizzato ad esplorare le motivazioni che spingono i volontari a prendersi cura dei cani di canile e di quelli randagi che vivono in Puglia. E’ ragionevole ritenere che, in molti casi, il comportamento prosociale esibito dai volontari sia motivato dall’empatia, intesa come capacità di comprendere i bisogni dell’altro, e che sia quindi funzionale allo scopo di migliorare il benessere dei cani. Tuttavia, in altri casi, un comportamento apparentemente prosociale potrebbe essere primariamente causato dalla necessità di soddisfare i bisogni della persona che lo esegue, e ciò potrebbe ostacolare il raggiungimento di una autentica comprensione dei reali bisogni del cane, e concretizzarsi, quindi, in un intervento disfunzionale. Partendo da queste premesse, gli autori della ricerca hanno studiato le caratteristiche psicologiche di un campione di 122 volontari, utilizzando tre diversi tipi di questionari, ed hanno riscontrato l’attivazione dei cosiddetti “schemi maladattativi precoci” (come quelli legati all’abbandono, alla sfiducia e alla grandiosità) in una percentuale non trascurabile di soggetti. Tali schemi maladattativi sono insiemi di ricordi, emozioni, pensieri e sensazioni che insorgono durante l’infanzia e/o l’adolescenza degli individui e che influenzano il loro comportamento anche durante la vita adulta. Nello specifico, gli autori dello studio ipotizzano che l’attivazione di questi schemi maladattativi potrebbe indurre alcuni volontari a compiere degli interventi disfunzionali come quelli che conducono alla cattura e rimozione dal territorio di cani non socializzati con gli esseri umani e/o, più in generale, ad adozioni di cani effettuate in una maniera troppo frettolosa e superficiale. Ad esempio, l’attivazione dello schema dell’abbandono (e quindi la paura dell’abbandono) potrebbe indurre alcune persone ad assumere atteggiamenti iperprotettivi nei confronti dei cani liberi e a sopravvalutare i pericoli ai quali essi sono esposti sul territorio con conseguente cattura dei cani stessi e riduzione del loro benessere a causa della perdita della libertà e dei legami sociali con i membri del loro branco. Inoltre, l’attivazione dello schema della sfiducia (e, quindi, la paura di essere ingannati) potrebbe ridurre la tendenza dei volontari a collaborare con i professionisti che si occupano del benessere dei cani con conseguenze negative per lo stesso. Infine, l’attivazione dello schema della grandiosità (associato a sentimenti di superiorità) potrebbe indurre alcune persone ad utilizzare i cani come mezzo per esercitare il proprio controllo sugli altri conducendo ad un numero eccessivo di “salvataggi” e di adozioni “frettolose” con bassa probabilità di successo. Un altro risultato interessante emerso da questo studio è l’associazione statisticamente significativa tra l’attivazione dei suddetti schemi maladattativi e la presenza di “inflessibilità psicologica” (la tendenza ad assumere posizioni rigide di fronte agli eventi) e di “credenze irrazionali” nei volontari che hanno preso parte allo studio. Tuttavia, sia l’inflessibilità psicologica che le credenze irrazionali (misurate con specifici tests) si sono significativamente ridotte nei volontari che si sono sottoposti a specifiche sessioni di terapia cognitiva e a un corso di formazione sulle esigenze etologiche e sul benessere del cane. Ovviamente si tratta di uno studio pilota che, spero, costituisca una buona base di partenza per aprire nuove linee di ricerca. Queste ricerche potrebbero essere utili allo scopo di sviluppare specifici programmi di educazione e formazione rivolti ai volontari che desiderano occuparsi del benessere dei cani. A tale scopo, sarà importante dimostrare l’esistenza di una effettiva relazione di causa-effetto tra schemi disfunzionali e comportamenti disfunzionali che compromettono il benessere dei cani. Personalmente, accolgo molto volentieri studi multidisciplinari e innovativi come questo che sottolineano l’importanza della conservazione dei cani che vivono liberi sul territorio.

Grazie per la traduzione al dottor Bonanni.

⤵️ Qui trovate il testo completo.

https://www.mdpi.com/2306-7381/9/3/145/htm

19/11/2024

Oggi celebriamo la Giornata Europea per l'Uso Consapevole degli Antibiotici. Un'occasione importante per riflettere sull'importanza di questi farmaci nella cura dei nostri animali, ma anche sulla necessità di utilizzarli con responsabilità. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la resistenza agli antibiotici potrebbe causare entro il 2050 oltre 10 milioni di decessi all'anno a livello mondiale, se non verranno prese misure efficaci.

L'antibiotico-resistenza è una minaccia globale che mette a rischio la salute di tutti, animali compresi. Scegliendo di usare gli antibiotici solo quando strettamente necessari, e seguendo sempre le indicazioni del medico veterinario, contribuisci a proteggere non solo il tuo animale, ma anche la salute pubblica.

In qualità di professionisti della salute animale, i medici veterinari hanno un ruolo fondamentale nel promuovere un uso corretto degli antibiotici e nell'educare i proprietari. Vincere la battaglia contro la resistenza agli antibiotici rappresenta oggi una sfida urgente, che richiede un intervento globale e il coinvolgimento di tutti i diversi attori, in tutti i settori, in ottica Planetary Health.

30/09/2024
Ci vediamo al teatro Monteverdi a Cremona per ascoltare la dott.ssa Valeria Salvatori, biogeografa dell'Istituto di ecol...
30/09/2024

Ci vediamo al teatro Monteverdi a Cremona per ascoltare la dott.ssa Valeria Salvatori, biogeografa dell'Istituto di ecologia applicata di Roma.

28/08/2024
07/08/2024

L'umanizzazione dei selvatici appiattisce la diversità, ma anche la comprensione dei bisogni.

22/03/2024

La sottovalutazione del rischio nasce da una visione totalmente sbagliata del cane, legata all’antropomorfizzazione e alla negazione delle sue caratteristiche.

Indirizzo

Via Battisti 49, San Marino Di Gadesco
Gadesco-Pieve Delmona
26030

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 12:00
15:30 - 19:00
Martedì 10:00 - 12:00
15:30 - 19:00
Mercoledì 10:00 - 12:00
15:30 - 19:00
Giovedì 10:00 - 12:00
15:30 - 19:00
Venerdì 10:00 - 12:00
15:30 - 19:00
Sabato 09:30 - 12:00
15:00 - 18:00

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