11/06/2026
AI CITTADINI DEL NORD CHE ANDRANNO IN VACANZA AL SUD QUEST'ESTATE
A voi sensibili nei confronti della sofferenza animale che andrete a trascorrere le vostre vacanze in Sicilia, Calabria, Puglia, Sardegna dedichiamo questo post.
Ogni estate, i volontari del Sud, già oberati di emergenze, ricevono decine di telefonate dai vacanzieri del Nord che segnalano loro "quel cane che staziona davanti al supermercato" o "la gatta con gattini vicino ai bidoni dell'immondizia".
Come se i volontari non li vedessero da soli..
E' solo che i pochi volontari, da soli, non possono salvare il mondo.
E non sono nemmeno loro a dover intervenire.
IN PRIMO LUOGO, TENETE A MENTE CHE PER LA LEGGE ITALIANA SONO LE ASL VETERINARIE E I COMUNI, PROPRIETARI DEGLI ANIMALI VAGANTI SUL TERRITORIO, A DOVER INTERVENIRE PER METTERE IN SICUREZZA I RANDAGI IN DIFFICOLTA'
Ai privati, e i volontari lo sono, a meno che non gestiscano i canili sanitari in convenzione con i comuni, è vietato per legge prelevare animali dal territorio. Che poi, in molte circostanze, laddove le istituzioni non intervengano lo facciano è un altro fatto.
IN SECONDO LUOGO NON PENSATE CHE TOGLIERE DALLA STRADA UN ANIMALE CHE STA BENE E CHE HA I SUOI PUNTI DI RIFERIMENTO PER FARLO FINIRE IN CANILE SIA UNA BUONA IDEA.
Chiamate i vigili urbani o la polizia se vedete un animale ferito o malato ma se sta bene lasciatelo dov'è. Dategli cibo e acqua se vedete che ne ha bisogno.
Al Nord le persone non sono abituate a vedere animali domestici in giro ma al Sud è una realtà. A volte sono addirittura chippati a nome del comune, sterilizzati, e reimmessi sul territorio come cani di quartiere accuditi.
Alcuni hanno i loro punti di riferimento e conducono una vita serena.
Ricordate che se la polizia municipale non interviene per un animale incidentato, ferito o gravemente malato potete dire loro CHE SIETE CONSAPEVOLI DELLE LEGGI E CHE LORO STANNO COMPIENDO OMISSIONE DI SOCCORSO.
E SE, INVECE, VI RISPONDE UN VOLONTARIO CHE E' DISPOSTO A FARSI CARICO DELL'ANIMALE IN DIFFICOLTA' RICORDATEVI CHE GLI STATE DANDO UN ULTERIORE IMPEGNO E UN ULTERIORE COSTO, E NON E' DETTO ABBIA LA POSSIBILITA' DI AFFRONTARLO PIU DI VOI
Comprategli del cibo, offritevi di aiutarlo con le spese veterinarie, aiutatelo a fare adottare il cane o il gatto che gli avete consegnato o, magari, adottatelo voi!
"Scaricare" soltanto il problema a chi è già pieno di emergenze non è aiutare..
Detto questo, buone vacanze a tutti