20/02/2018
QUANTO E' DURO L'INVERNO IN UN RIFUGIO PER GATTI
Come ogni anno il susseguirsi delle stagioni, nonostante il tanto paventato riscaldamento globale, giunge fino all'inverno che porta con sè numerose e rigide giornate. Per tutti noi e per i nostri animali da compagnia questo non costituisce un problema reale in quanto ormai la stragrande maggioranza di loro vive con noi nelle nostre case.
Questo però non si verifica per una numerosa rappresentanza, quella degli animali randagi.
Se il problema del randagismo canino nella nostra regione fortunatamente non è particolarmente grave, la quantità di felini che vivono in uno stato brado è molto rilevante e spesso fuori controllo.
Questi animali si trovano a dover affrontare delle condizioni di vita molto dure con numerosi problemi: dalla scarsa ed inadeguata alimentazione, alle parassitosi e soprattutto alle malattie infettive. In risposta a queste criticità sono nati numerosi gruppi di volontari che, con grandi sforzi e sacrifici, cercano di dare loro un riparo, del cibo e delle cure. Tra questi l'associazione “La piccola corte dei miracoli” gestisce una struttura di questo tipo presso via Caracciolo a Foligno . Questi volontari si prodigano ogni giorno per aiutare un gruppo di piccoli bisognosi felini, ma nonostante i loro sforzi negli ultimi mesi le problematiche sanitarie si sono moltiplicate a dismisura. In particolar modo le infezioni delle vie respiratorie sono sempre più diffuse e resistenti alle terapie classiche, sia per il notevole affollamento del ricovero, sia per le condizioni non soddisfacenti dello stesso. Purtroppo la struttura non è così accogliente come necessiterebbe in quanto carente come isolamento termico e negli ultimi tempi senza possibilità di riscaldamento: in conseguenza di questo i gatti non riescono ad avere un ambiente ideale alla loro guarigione e questo comporta così terapie più lunghe, faticose e con alto rischio di ricadute e che possono interessare gli altri animali presenti più anziani o debilitati. I volontari tentano con tutte le loro possibilità di sopperire a questa criticità, ma è evidente che se non si riuscirà a risolvere questo problema la situazione non potrà che peggiorare ulteriormente mettendo in discussione la sopravvivenza stessa della struttura.