20/05/2026
Oggi in un negozio ho visto una scena di cui era protagonista un pinscher che è stata sicuramente male interpretata, indubbiamente dal commesso del negozio, che cercava in tutti i modi di coccolare il cane piegandosi su di lui mentre gli parlava e cercava di toccarlo, e dalla padrona del cane, alla quale la povera bestiola stava disperatamente chiedendo aiuto arrampicandosi sulle sue gambe. Probabilmente tutti e due hanno pensato che il cane stesse giocando o facendo le feste con quel suo muoversi continuo nel tentativo di sottrarsi alle attenzioni date in buona fede, del commesso, e la sua persona sicuramente non ha capito il disagio del suo cane e le sue continue richieste di salvataggio, o forse, per educazione, non ha voluto dire niente.
E’ stata una cosa terribile che ha sconvolto il cane segnandolo a vita? No di certo, ma è stato comunque un episodio spiacevole per lui, una situazione che non sapeva gestire e il comportamento della sua padrona che non l’ha aiutato, certamente non l’accredita agli occhi del cane.
Quando queste cose o cose simili si ripetono più volte però, i caratteri dei cani cambiano, perché non essere capiti e ascoltati quando si esprime un’opinione e si chiede aiuto, fa perdere la fiducia e la confidenza nelle persone fino a diventare schivi, o peggio aggressivi, anzi, per meglio dire, difensivi.
Tante volte succede ai cani piccoli, perché per la loro taglia sono abbastanza in balia delle persone, non a caso i problemi di ringhio e di morsi di chihuahua , yorkshire, barboncini ecc sono molto frequenti.
Se avete un cane di taglia piccola reattivo con chi si avvicina, fatevi due domande, forse ha ragione lui, forse le persone o le situazioni nuove lo spaventano e voi non lo capite.