16/05/2026
Il nodo della trama: il noce
Un inizio è qualcosa che nasce, ma nasce prima dentro di noi. Poi si concretizza.
Il vecchio filo dell’essenzialità, che aveva cucito la trama funzionale e perfetta di un tempo e che era rimasto a lungo in disuso e spelacchiato, è stato annodato col nuovo filo, robusto e colorato.
Così la trama è ripartita.
Il nodo è stato il noce.
Il noce è la “nostra” pianta, il nostro spirito.
Il collegamento tra il vecchio e il nuovo.
Non è stato cercato. E’ arrivato e basta. L’ha portato a casa Romeo, da Grantorto. Era una piccola pianta di Juglans regia, che si trovava nella terra di suo papà e che abbiamo trapiantato (ed è stata la prima), all’ingresso della campagna.
Della pianta del noce (nogàra) amavo e amo tutto.
Raggiunge dimensioni maestose e grande longevità. Dà ombra in estate e le abbondanti foglie in autunno si usavano (e si possano usare) come lettiera per il bestiame.
Assieme alla vite e al gelso, era la pianta arborea più apprezzata nel mondo contadino. In passato dai gherigli freschi opportunamente spremuti si ricavava olio per il condimento e l’ illuminazione. Le foglie venivano masticate per attenuare il mal di denti e sotto forma di decotto servivano contro gli afidi. Produce un ottimo legno da opera con il quale un tempo si realizzavano i settori delle ruote dei carri, mentre ora si eseguono soprattutto mobili e serramenti.
E’ un albero solitario: intorno ad esso non crescono facilmente altre piante, per la presenza di una sostanza (juglone) che rilascia nel terreno. Ha un apparato radicale molto esteso e robusto, attraverso il quale assorbe una gran quantità di elementi nutritivi del terreno.
Io lo definisco il re degli alberi da frutto.
A distanza di circa 15 anni sarà il noce lo spunto per trovare lo scopo de La Campagna Felice.
Lo scopo era e rimane “portare frutto”.
Il noce era e rimane la pianta che più di ogni altra ne è l’emblema.
Sul logo aziendale, il rametto col suo frutto è il noce.
La Campagna è felice perché fertile e perché dà Gioia.
E la Gioia è il più buono dei frutti.