Federcaccia Cuneo

Federcaccia Cuneo Pagina informativa e di opinione della sezione provinciale Federcaccia di Cuneo .

Domenica 30 agosto 2026 a Ceresole d'Alba  si è svolto il 58° Campionato Italiano della Caccia Trofeo S.Uberto Individua...
02/09/2026

Domenica 30 agosto 2026 a Ceresole d'Alba si è svolto il 58° Campionato Italiano della Caccia Trofeo S.Uberto Individuale -Eliminatoria Regionale- Categoria Lady ha vinto Alessandra Comolli di Novara- Categoria Giovani ha vinto Stefano Ferrero di Cuneo- Categoria Assoluti ha vinto Marco Terzolo di Vercelli- Categoria Veterani ha vinto Nevio Raineri di Novara, Premio al miglior soggetto ha vinto il Pointer di Paolo di Bella di Novara

Per chi vuole abilitarsi alla caccia con l' arco.
13/08/2026

Per chi vuole abilitarsi alla caccia con l' arco.

13/08/2026
04/07/2026

Presentata durante i lavori della 60' Assemblea UNCZA a Clusone l'"Agenda UNCZA", un resoconto delle attività UNCZA degli ultimi anni e le principali iniziative in corso. 👏👏👏
Per riceverla chiedere informazioni direttamente alla email di UNCZA
‼️‼️ [email protected] 😊

04/07/2026

𝗥𝗜𝗙𝗢𝗥𝗠𝗔. 𝗨𝗡 𝗖𝗢𝗠𝗣𝗘𝗡𝗗𝗜𝗢 𝗨𝗧𝗜𝗟𝗘 𝗡𝗢𝗡 𝗦𝗢𝗟𝗢 𝗔𝗜 𝗖𝗔𝗖𝗖𝗜𝗔𝗧𝗢𝗥𝗜

Sul DDL 1552, la cosiddetta “riforma della caccia”, si legge di tutto e di più, in larga parte falsità o nella migliore delle ipotesi informazioni sbagliate.

Diverse le iniziative per fare chiarezza prese a vari livelli da tutta la nostra struttura, dal Nazionale alle sezioni sul territorio, che fanno meritevole opera di informazione fra i nostri iscritti, i cacciatori in genere e, quello che più conta, chi cacciatore non è e viene influenzato negativamente a bella posta per creare un clima di ostilità sociale non solo alla legge, ma quel che è peggio nei confronti del concetto stesso di caccia.

I cacciatori infatti sanno benissimo riconoscere le falsità, le esagerazioni e i vuoti allarmismi degli anticaccia, il resto della società, soprattutto quella parte in buona fede, no e quindi crede a chi le spara più forte. Per questo è importante spiegare anche ai nostri vicini di casa, ai colleghi di lavoro, a quanti frequentiamo o incontriamo ogni giorno come stanno veramente le cose. Così facendo potremo essere più efficaci di 100 comunicati!

Ecco allora fra i tanti preparati dalle nostre sezioni quello realizzato dalla comunale Federcaccia di Verbicaro (CS): un utilissimo “Bignami”, un compendio che riassume i principali punti del testo modificato della Legge 157/1992 approvato dal Senato.
Un altrettanto utile QR Code riportato a piè pagina rimanda al sito del Senato per ulteriori approfondimenti.

Esempio di "pressapochismo" faunistico. Bel post, belle foto, buone descrizioni poi la "topica" che sono tutti protetti ...
04/07/2026

Esempio di "pressapochismo" faunistico. Bel post, belle foto, buone descrizioni poi la "topica" che sono tutti protetti dalla normativa nazionale 🙄😁. La sola tordela non e' cacciabile mentre il bottaccio, il sassello e la cesena si. Sara' forse l' IA o solo quella normale di chi scrive che (poca) non permette di verificare prima ?! 🤔😀

Li chiamiamo tutti "tordi", ma sono quattro specie diverse, con habitat, canti e comportamenti migratori completamente differenti. Confonderli è l'errore più comune dell'osservatore da giardino — e distinguerli è più facile di quanto sembri.

🐦 Nell'immagine, i quattro tordi del giardino italiano. Come riconoscerli:

Tordo bottaccio (Turdus philomelos) — il più comune, circa 22-23 cm. Petto color crema con piccole macchie scure a goccia. Ha un canto straordinario, che ripete ogni frase due o tre volte. Ma il comportamento più affascinante è quello della "pietra-incudine": afferra le chiocciole e le fracassa ripetutamente contro una pietra fissa finché il guscio cede. Se trovi gusci spaccati sempre nello stesso punto del giardino, hai un bottaccio residente.

Tordela (Turdus viscivorus) — la più grande, circa 27 cm. Macchie più grandi e rotonde, ventre biancastro, portamento eretto e robusto. La sua fama: canta con pioggia e vento, quando tutti gli altri uccelli tacciono — in campagna la chiamano "l'uccello della tempesta". È anche tra le prime a cantare in pieno inverno.

Cesena (Turdus pilaris) — l'unica con la testa e il groppone grigi che contrastano col dorso castano e la coda nera. Becco giallo. Svernante e molto gregaria: arriva in ottobre in voli rumorosi e chiassosi, e quando uno stormo atterra su una siepe di biancospino la spoglia delle bacche in poche ore.

Tordo sassello (Turdus iliacus) — il più piccolo, circa 21-22 cm. Inconfondibile per i fianchi e il sottoala color rosso-ruggine e per il netto sopracciglio bianco-crema. Svernante come la cesena, visibile nelle siepi a bacche da ottobre a marzo.

Come distinguerli in tre secondi:
— Macchie piccole a goccia + canto ripetuto = bottaccio
— Grande + canta sotto la pioggia = tordela
— Testa grigia + voli chiassosi autunnali = cesena
— Fianchi color ruggine + sopracciglio bianco = sassello

Tutti e quattro sono protetti dalla Legge 157/1992 e dalla Direttiva Uccelli UE 2009/147/CE. E tutti e quattro sono preziosi alleati del giardino: insettivori d'estate, disseminatori di bacche e semi d'inverno. 🌿

Indirizzo

Via Meucci 22
Cuneo
12100

Orario di apertura

Martedì 09:00 - 12:30
Giovedì 09:00 - 12:30
Venerdì 09:00 - 12:30

Telefono

0171/693172

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