09/01/2026
Ciao Nonno, alura? Mi manchi tanto eh, mi manca tutto di te, senza di te sono a metà, in fondo noi due siamo sempre stati una cosa a parte, una cosa unica, me lo dicono tutti, avevamo un rapporto speciale, ci completavamo ma eravamo troppo simili.
Nonno però sono ancora un po’ arrabbiato con te perché mi avevi detto che ci saresti sempre stato per il tuo Pepe ma ora non ci sei più proprio ora che ho più bisogno di te.
Ieri ho trovato un biglietto che mi hai scritto per i miei 10 anni, diceva: “GRAZIE DI ESSERE NATO, SEI L’AMORE DEI NONNI” in realtà GRAZIE devo dirtelo io, Nonno.
GRAZIE perché ogni volta che ti guardavo negli occhi e mi sorridevi mi sentivo amato veramente
GRAZIE perché con te sapevo che c’era una persona al mondo che sarebbe morta per me
GRAZIE per ogni momento che abbiamo passato insieme che conserverò nel mio cuore per sempre
GRAZIE perché sei stato molto più di un semplice nonno, più come un papà
GRAZIE perché senza di te e l’allevamento i miei genitori non si sarebbero conosciuti e io non sarei nato
voglio dirti GRAZIE anche per questo dolore che mi tormenta da un mese perché è la prova tangibile dell’amore che c’era tra noi due.
Nonno ti chiedo anche scusa, scusa se in questo momento non riesco ad essere forte come vorresti e scusa se non ho potuto dirti quanto ti amavo infinitamente ma spero che tu l’abbia capito in questi anni.
Il 16 dicembre ho fatto la licenza e la domenica ho preso 2 fagiani con papà, il mio primo pensiero è stato volertelo dire e vedere come sempre l’orgoglio riempire i tuoi occhi ma voglio pensare che in qualche modo tu l’abbia saputo lo stesso.
Sai Nonno quando te ne sei andato sono morto anche io, la mia parte più pura di bambino cresciuto assieme a te se n’è andata via, per me è iniziata una nuova vita scandita dal con te e senza di te. In realtà non riesco ancora a credere che non ci sei più, ti cerco ovunque, passo davanti a casa e ti cerco sul balcone, mi sembra quasi di vederti, spero di incrociarti col furgone per bloccare un ultima volta la via dando la priorità a salutarci. Abbiamo così tanti ricordi insieme, come quando abbiamo giocato a calcio insieme (cosa per te impensabile).
Nonno si dice che la prima generazione costruisce, la seconda consolida e la terza distrugge, io farò veramente di tutto affinché non accada per onorare te, il nostro amore e tutti i tuoi sacrifici.
Giovedì faccio gli anni, Nonno, sono 18, un traguardo importante ma sarà il compleanno più triste della mia vita perché senza di te non è la stessa cosa, non sembra più essere vita. È stato un onore viverti, amarti e sentirmi amato da te, sei stato un grande anzi il più grande. Un giorno sorriderò pensando a noi ed a quanto sono stato fortunato ad avere un Nonno così, purtroppo quel giorno non è oggi, oggi la tua assenza mi uccide, sono vuoto senza di te e riesco solo a piangere durante le notti insonni, proprio tu mi dicevi “Pepe non piangere che poi stai male e ti ammali”.
Nonno vorrei che tu fossi ancora qui con me,avrei tantissime cose da dirti, proteggimi come hai sempre fatto.
Io e te saremo per sempre una COSA UNICA.
Ti amo, per sempre.
Il tuo Pepun
❤️♾️
PIETRO GRITTI