09/05/2025
Ogni anno, con l’arrivo della primavera 🌷, ci teniamo a fare un recall sui possibili rischi ai quali possono andare incontro i nostri amici a 4 zampe 🐾
Uno dei rischi più pericolosi per i cani è il contatto con la processionaria del pino 🐛🌲
Lo ricordiamo, la processionaria è un parassita degli alberi ad alto fusto, principalmente dei pini.
Da “adulto” questo parassita è una farfalla, ma nella fase in cui è bruco, può rappresentare un pericolo mortale per i nostri amici ☠️ 🐶
Il bruco della processionaria scende infatti a terra strisciando in fila indiana, come in processione (da qui il nome processionaria) ed è presente nelle aree verdi, ed è proprio qui che il cane può ve**re a contatto con il parassita 🐛🐕
Annusando il terreno, il 🐕 può infatti inavvertitamente ingerire i peli urticanti che ricoprono il corpo dell’insetto.
👉🏼I sintomi che si manifestano sono l’improvvisa e intensa salivazione, provocata dal violento processo infiammatorio principalmente a carico della bocca ed in alcuni casi dell’esofago e dello stomaco.
Il fenomeno non accenna a diminuire con il passare dei minuti, anzi: soprattutto la lingua, a seguito dell’infiammazione acuta, subisce un ingrossamento considerevole, a volte raggiungendo anche dimensioni tali da soffocare l’animale.
👉🏼I peli urticanti della processionaria, entrando in contatto con la lingua, causano poi una distruzione del tessuto cellulare: il danno può essere talmente grave da provocare processi di necrosi con la conseguente perdita di porzioni di lingua.
👉🏼Altri sintomi rilevanti sono: febbre, vomito e diarrea e soprattutto quest’ultima può essere anche emorragica. Un primo immediato intervento per aiutare un cane finito in contatto con la processionaria può essere allontanare i peli urticanti dalla bocca con un abbondante lavaggio con acqua.
🏥 Dopo questo primo intervento è fondamentale recarsi tempestivamente dal proprio veterinario o presso un pronto soccorso veterinario per procedere con la terapia di sostegno più adeguata 🐶