04/09/2026
DOPO ANNI DI ATTESA, UNA SVOLTA PER CANI E GATTI
Il 10 agosto 2026 è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea il Regolamento (UE) 2026/1818, relativo al benessere di cani e gatti e alla loro tracciabilità. È entrato in vigore il 30 agosto 2026 e le sue disposizioni saranno applicate progressivamente.
È un provvedimento importante perché, per la prima volta a livello europeo, vengono stabilite prescrizioni minime comuni per il benessere di cani e gatti allevati e detenuti negli stabilimenti, insieme a nuove regole sulla loro tracciabilità.
Alla base c’è un principio fondamentale: il benessere non significa semplicemente avere cibo, acqua e un riparo.
Il Regolamento prende come riferimento i cinque domini del benessere animale: nutrizione, ambiente, salute, comportamento e stato mentale. Non conta quindi soltanto ciò che un animale ha, ma anche come vive e come sta.
Significa poter vivere in un ambiente adeguato, muoversi, riposare, esprimere i comportamenti propri della specie, avere interazioni sociali appropriate e ricevere stimoli positivi, riducendo paura, stress, dolore e sofferenza.
E le novità non finiscono qui.
Il Regolamento interviene sulla selezione di caratteristiche fisiche estreme che possono compromettere salute e benessere, sulle mutilazioni e sulle pratiche dolorose, rafforza le regole per identificazione e registrazione e introduce maggiore trasparenza nella vendita e negli annunci online.
La tracciabilità assume un ruolo centrale anche nella lotta al commercio illegale di cani e gatti, rendendo più facile risalire alla provenienza dell’animale e individuare chi ne è responsabile.
È soprattutto un cambio di prospettiva: non basta occuparsi di un animale. Bisogna rispettarne la natura, i bisogni e il benessere, fisico e mentale.
Una tutela più moderna, più consapevole e più vicina a ciò che cani e gatti sono realmente: esseri senzienti, capaci di provare emozioni e dolore.
Più conoscenza. Più responsabilità. Più rispetto.