Dr. Stefano Cavallon Veterinario

Dr. Stefano Cavallon Veterinario Medicina veterinaria e medicina non convenzionale veterinaria. Si avvale della collaborazione dei figli Dr. Simone e Dr.ssa Anna.

Lambulatorio veterinario del Dr. Cavallon Stefano si occupa della cura ed il benessere di cani e gatti. Lattività viene svolta nelle sedi di:

Albaredo dAdige - Via Roma 14 - Tel 3487806208

Cologna Veneta - Via Groppeale 7/a - 3401447061

Si riceve su appuntamento. Il Dr. Cavallon Stefano si occupa inoltre di medicina alternativa veterinaria, per visite o consulenze al riguardo è possibile contattarlo al seguente indirizzo email: [email protected]

L'IMPORTANZA DI VIVERE CON UN ANIMALEViviamo in un mondo che richiede logica, razionalità, regole, calcolo, comunicazion...
18/05/2022

L'IMPORTANZA DI VIVERE CON UN ANIMALE
Viviamo in un mondo che richiede logica, razionalità, regole, calcolo, comunicazione, previsione, obiettivi, pianificazioni e quindi un mondo che predilige uno sviluppo funzionale specialmente della parte sinistra del nostro cervello, la parte maschile.
Dopo una giornata di duro lavoro e di continui pensieri, torniamo a casa e difficilmente riusciamo a staccare completamente. Il nostro emisfero sinistro continua a lavorare, a pensare, a pianificare, ecc.
Questo certamente causa uno stress, che si ripercuote su corpo, mente e spirito.
Ma se quando torniamo a casa c'è un cane o un gatto che ci aspetta e non vede l'ora di relazionarsi con noi, le cose cambiano.
Quando ci relazioniamo con un cane o un gatto, allora comincia a lavorare il cervello destro, la nostra parte femminile.
Il cane e il gatto non capiscono il significato delle parole in quanto tali ma ne afferrano il significato perché sono in grado di fare associazioni e di sentire la forza emozionale dell'intenzione che sta dietro l'espressione verbale.
L'animale non ha obiettivi come li intendiamo noi. L'obiettivo che può avere, come quello di raggiungere una preda, appartiene alla sfera dell'istinto, e l'istinto fa parte delle caratteristiche dell'emisfero destro. Gli animali vivono nel qui ed ora, non pensano al futuro.
Il modo istintivo che la maggior parte di noi ha di approcciarsi con l'animale è attraverso la spontaneità del gioco creativo, attraverso la comunicazione gestuale ed emozionale.
Ogni volta che abbiamo un vero contatto con l'animale ci spostiamo nel nostro emisfero affettivo/emozionale, quello femminile, e tutta la realtà cambia improvvisamente.
Almeno per qualche momento, il nostro cervello sinistro viene sopraffatto dal destro e pensieri, preoccupazioni, stress vengono accantonati.
Nell'emisfero destro non ci sono solo le emozioni, ma vi è anche l'intuito, l'istinto, la creatività, i sentimenti, la visione d'insieme, la sintesi, la capacità di stare nel presente qui ed ora, la nostra parte spirituale e mistica, ecc., ecc. Tutte queste caratteristiche ci vengono donate dall'animale che risveglia questa parte del nostro cervello.
Nella convivenza con un cane o un gatto si vivono delle infinite sfumature di emozioni che si generano nella reciproca convivenza.
Questo fa spostare l'esperienza umana da un emisfero all'altro e integra i due emisferi in modo equilibrato. Non prevale una polarizzazione, ma l'equilibrio.
Facendo entrare un animale nella nostra vita, riunifichiamo parti di noi.
Quando decidiamo di accogliere un animale nella nostra vita, lui ci seguirà e parteciperà specialmente emozionalmente a tutto quello che ci accade. La relazione utilitaristica (caccia, guardia, gestione del bestiame, ecc.) negli ultimi decenni viene sempre più sostituita da una relazione affettiva più personale, individuale e intima.
L'animale entra in risonanza emozionale con noi e la nostra vita.
Molto spesso veniamo affiancati da un cane o gatto che capitano per caso (e sappiamo che il caso non esiste) in un momento specifico della nostra vita, e questo avviene perché l'animale è lì per aiutarci.
Molto spesso mi capita di vedere dei novelli sposi che adottano un cane o un gatto. Dopo qualche tempo, che varia da soggetto a soggetto, arriva un figlio. L'animale adottato è arrivato anche per aiutare i novelli sposi a capire cosa vuole dire occuparsi di un'altra vita; avere la responsabilità di crescere, accudire, insegnare, amare.
L'animale viene coinvolto nella nostra vita in maniera totale.
L'animale che vive con noi non ci giudica, non ha preconcetti, ma desidera esserci sempre vicino, nel bene e nel male, donandoci il suo amore e molte volte insegnandoci molte cose.
Esiste sempre un momento specifico nell'esistenza di ognuno quando l'animale arriva. Un animale che interagisce con noi specificatamente attraverso il suo mondo emozionale e che vivrà le nostre vicissitudini interiori. E' una condivisione che aiuta molto e che ci fa sentire meno soli.
Questi sono alcuni dei motivi per cui un cane o un gatto è molto utile per i bambini, aiutandoli nella loro crescita, specialmente emotiva.

Link di invito al gruppo telegram OLOSVET: https://t.me/+yD2fu5ODtuRmMDJk

ATTENZIONE IN QUESTA STAGIONE AI COLPI DI CALORECaldo, scarsa ventilaziione ed elevato tasso di umidità (Afa) possono fa...
14/07/2018

ATTENZIONE IN QUESTA STAGIONE AI COLPI DI CALORE
Caldo, scarsa ventilaziione ed elevato tasso di umidità (Afa) possono favorire di colpi di calore anche ai nostri piccoli amici animali. Per prevenire questo evento è necessario non uscire nelle ore più calde della giornata, evitare le attività fisiche troppo stressanti al parco, portarsi dietro sempre una ciotola ed una bottiglia di acqua fresca (ma non ghiacciata), non lasciare mai il cane in auto, garantire al cane un posto all'ombra in casa o in giardino, proteggere il cane in spiaggia con le creme solari specifiche e tenendolo all'ombra, ben idratato.
Ricordate che i cani più a rischio di colpo di calore sono i cuccioli (fino a sei mesi di età); i cani anziani (oltre i sette anni di età); i cani sovrappeso; i cani che si affaticano facilmente quando fanno esercizio fisico; I cani che soffrono di malattie croniche o che sono in convalescenza; i cani brachicefali e quelli che soffrono di disturbi cardiaci e respiratori.
Non fatevi ingannare solo dalla temperatura: a contare è il caldo percepito che dipende in gran parte dall'umidità. Anche se ci sono 30° C, con un tasso di umidità del 70%, si possono avvertire fino a 40°C. Se la temperatura rettale del cane oscilla tra i 40°C ed i 43°C il cane si indebolisce, cade in uno stato di letargia e nei casi gravi può essere vittima di un collasso o entrare in coma. La causa più comune dell'ipertermia (la temperatura corporea troppo alta) in estate è proprio l'insana abitudine di alcuni proprietari di lasciare il cane ad arrostire in auto o sotto al sole in giardino senza alcuna protezione.
Il cane solitamente elimina il calore con un aumento del ritmo respiratorio, in quanto ha poche ghiandole sudoripare. Elimina in questa maniera v***r acqueo per regolarizzare la temperatura corporea. Questo meccanismo viene compromesso dall'aumento dell'attività muscolare legato all'alto tasso di umidità. Fattore che incide sulla capacità del cane di dissipare il calore.
Impariamo a riconoscere i sintomi del colpo di calore nel cane:
- respiro pesante e affannoso;
- ansimazione eccessiva;
- debolezza;
- gengive e congiuntive degli occhi molto arrossate, viola;
- letargia (il cane appare apatico e depresso)
Come agire: bagnare subito il cane con acqua fresca (no fredda) e metterlo in un posto ventilato (anche vicino ad un ventilatore), cercare di farlo bere fornendo acqua fresca. Appena stabilizzato portarlo dal veterinario più vicino.

12/07/2018
ATTENZIONE IN QUESTA STAGIONE AI COLPI DI CALORECaldo, scarsa ventilaziione ed elevato tasso di umidità (Afa) possono fa...
21/07/2017

ATTENZIONE IN QUESTA STAGIONE AI COLPI DI CALORE
Caldo, scarsa ventilaziione ed elevato tasso di umidità (Afa) possono favorire di colpi di calore anche ai nostri piccoli amici animali. Per prevenire questo evento è necessario non uscire nelle ore più calde della giornata, evitare le attività fisiche troppo stressanti al parco, portarsi dietro sempre una ciotola ed una bottiglia di acqua fresca (ma non ghiacciata), non lasciare mai il cane in auto, garantire al cane un posto all'ombra in casa o in giardino, proteggere il cane in spiaggia con le creme solari specifiche e tenendolo all'ombra, ben idratato.
Ricordate che i cani più a rischio di colpo di calore sono i cuccioli (fino a sei mesi di età); i cani anziani (oltre i sette anni di età); i cani sovrappeso; i cani che si affaticano facilmente quando fanno esercizio fisico; I cani che soffrono di malattie croniche o che sono in convalescenza; i cani brachicefali e quelli che soffrono di disturbi cardiaci e respiratori.
Non fatevi ingannare solo dalla temperatura: a contare è il caldo percepito che dipende in gran parte dall'umidità. Anche se ci sono 30° C, con un tasso di umidità del 70%, si possono avvertire fino a 40°C. Se la temperatura rettale del cane oscilla tra i 40°C ed i 43°C il cane si indebolisce, cade in uno stato di letargia e nei casi gravi può essere vittima di un collasso o entrare in coma. La causa più comune dell'ipertermia (la temperatura corporea troppo alta) in estate è proprio l'insana abitudine di alcuni proprietari di lasciare il cane ad arrostire in auto o sotto al sole in giardino senza alcuna protezione.
Il cane solitamente elimina il calore con un aumento del ritmo respiratorio, in quanto ha poche ghiandole sudoripare. Elimina in questa maniera v***r acqueo per regolarizzare la temperatura corporea. Questo meccanismo viene compromesso dall'aumento dell'attività muscolare legato all'alto tasso di umidità. Fattore che incide sulla capacità del cane di dissipare il calore.
Impariamo a riconoscere i sintomi del colpo di calore nel cane:
- respiro pesante e affannoso;
- ansimazione eccessiva;
- debolezza;
- gengive e congiuntive degli occhi molto arrossate, viola;
- letargia (il cane appare apatico e depresso)
Come agire: bagnare subito il cane con acqua fresca (no fredda) e metterlo in un posto ventilato (anche vicino ad un ventilatore), cercare di farlo bere fornendo acqua fresca. Appena stabilizzato portarlo dal veterinario più vicino.

Panico e terrore nei cani a causa di botti da fuochi artificiali, tuoni, spari, ecc.Alcuni cani e gatti in seguito a for...
21/07/2017

Panico e terrore nei cani a causa di botti da fuochi artificiali, tuoni, spari, ecc.

Alcuni cani e gatti in seguito a forti rumori come botti, tuoni, spari, ecc. subiscono uno forte spavento, tale da causare delle crisi di panico. Questi cani e gatti cercano a tutti i costi un riparo, scappano travolgendo tutto e tutti, spaccano porte pur di entrare in casa e rintanarsi sotto i letti, i tavoli, i mobili in posti che sembra impossibile possano passarci. A volte non vedendo la possibilità di entrare in casa, fuggono rompendo recinzioni cercando di allontanarsi il più possibile dalla fonte di questi rumori; scappano senza pensare a dove vanno e a volte non ritrovano la strada per tornare a casa e si perdono. Si tratta di una reazione dettata dall’istinto di protezione e dalla paura, a volte eccessivamente presente in questi animali. La paura dei tuoni è presente nel DNA di tutti gli esseri viventi, è istinto puro che si riferisce al pericolo dei fulmini che possono causare incendi e quindi dolore e anche morte. In alcuni animali questo istinto è molto forte e associano i forti rumori dei botti ai tuoni e ai fulmini. Manifestano crisi di panico irrazionale che non viene controllato in quanto non capiscono più niente e il loro unico scopo è la fuga e la ricerca di un riparo.
Cosa fare? La medicina allopatica può indicare dei tranquillanti, fenotiazinici o benzodiazepine, ma non è consigliata la somministrazione per più giorni e quindi possono essere utilizzati per il singolo evento tipo capodanno in cui si prevede e si sa l’orario dei botti. Ma se questi rumori capitano spesso o in caso di temporali, o eventi che non riusciamo a prevedere, non facciamo a tempo a somministrare questi farmaci e ad averne l’effetto in fretta.
L’omeopatia, i fiori di Bach e la fitoterapia ci possono essere d’aiuto, in quanto non hanno effetti collaterali e possono essere somministrati per giorni, settimane e anche mesi.
Ogni cane e gatto ha le sue particolarità e per trovare il rimedio omeopatico giusto ha bisogno di una visita omeopatica. Per il fiori di Bach è quasi lo stesso, sarebbe opportuno trovare il fiore giusto, ma c’è una miscela di fiori che si chiama Rescue remedy che può essere somministrata in previsione di questi eventi che causano panico: 4 gocce diluite in un po’ d’acqua 3 volte al giorno lontano dai pasti, ogni giorno anche per più giorni. Se possibile iniziate anche 24-48 ore prima dell’evento o in caso di temporale, alle prime avvisaglie.
Anche la fitoterapia può essere utile: fitofarmaci che contengano Melissa, Valeriana, Passiflora possono essere molto utili e non hanno controindicazioni, se dati in dosi elevate danno sonnolenza.
Buona estate a tutti.

Vaccinare o non vaccinare?Già da qualche tempo siamo, quasi tutti i giorni, assillati da notizie che non fanno altro che...
31/05/2017

Vaccinare o non vaccinare?
Già da qualche tempo siamo, quasi tutti i giorni, assillati da notizie che non fanno altro che aumentare la nostra ansia, specialmente se siamo genitori. Vaccinare o non vaccinare. Io vi parlo da veterinario che applica tutti i giorni una medicina integrata e che cerca di guarire o prevenire le malattie dei nostri piccoli animali nella maniera più naturale possibile ma nello stesso tempo più efficace possibile, in modo da non creare danno da farmaco e non utilizzando farmaci che non sono utili.
I vaccini sono stati miracolosi per debellare certe malattie, sia nell’uomo che negli animali e quindi demonizzarli non mi sembra il caso. Io sono per la “giusta vaccinazione”. Vaccinare troppo o inutilmente va a stressare il sistema immunitario che in certi soggetti porta a un disequilibrio dello stesso, innescando una serie di reazioni che possono portare ad allergie, intolleranze, malattie autoimmuni le quali a loro volta possono aprire la porta a tutta una serie di malattie.
Quindi vacciniamo ma nella maniera giusta e per quello che serve al nostro piccolo amico.
Si è visto che certe vaccinazioni come quella per il Cimurro, l’Epatite infettiva e la Parvovirosi nel cane, dopo 2 anni di richiami vaccinali, possono dare una immunità che permane per 3-5 anni.
L’ideale quindi sarebbe al terzo anno di vaccinazione, testare il livello immunitario per queste 3 malattie tramite un prelievo di sangue e se il cane risulta protetto, non vaccinare per queste malattie; sarebbe inutile e stressante per il sistema immunitario e per tutto l’organismo. Ogni organismo reagisce alla vaccinazione in modo diverso e quindi è utile la titolazione degli anticorpi per vedere se il sistema immunitario è attivo e reagisce nella giusta maniera producendo anticorpi.
Io propongo la titolazione anticorpale ai miei clienti dal 3° anno di vaccinazione. Se il cane risulta protetto, non vaccino per queste malattie e rilascio un certificato che il cane risulta protetto. Questo sarebbe utile farlo ogni anno, dal 3° anno di vaccinazione in poi.
Per chi tiene veramente al suo cane, questa sarebbe la pratica più naturale e valida per utilizzare i vaccini nella maniera più giusta.
Vaccinare è utile, ma vacciniamo bene e quando serve.

  è meglio che  : durante la visita ti posso consigliare su come fare prevenzione nei confronti delle parassitosi dei ca...
03/05/2017

è meglio che : durante la visita ti posso consigliare su come fare prevenzione nei confronti delle parassitosi dei cani e gatti. [Stefano Cavallon]

MAGGIO: Mese delle PREVENZIONE per cani e gatti.
***PRIMA VISITA clinica GRATUITA ai NUOVI Clienti***
Comincia il caldo e con il caldo i primi problemi di parassiti esterni, filaria e leishmaniosi per i tuoi Quattrozampe.
Se poi hai un nuovo cucciolo o un gattino, è molto importante portarlo dal veterinario per la prima visita.
Nel mese di Maggio OFFRO la mia CONSULENZA ai nuovi Clienti per la VISITA di CONTROLLO agli Amici Pelosi.
LA VISITA CONSISTE IN:
‐ esame obiettivo generale
‐ controllo stato di nutrizione
‐ controllo parassiti esterni
‐ controllo orecchie
‐ controllo peso e sviluppo scheletrico
‐ piano vaccinale
‐ consigli sulla profilassi della filariosi cardiopolmonare
‐ consigli sulla profilassi delle leishmaniosi
‐ consigli sull'alimentazione
‐ consigli sull'educazione e comportamento
COSA FARE: Prenota la tua visita al numero 045 6600290, controllando i miei orari sulla pagina Facebook.
Sono ad Albaredo d'Adige, ti aspetto con i tuoi Amici pelosi!

Indirizzo

Via Groppeale, 7/A
Cologna Veneta
37044

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 12:30
16:00 - 19:30
Martedì 10:00 - 12:30
16:00 - 19:30
Mercoledì 10:00 - 12:30
16:00 - 19:30
Giovedì 10:00 - 12:30
16:00 - 19:30
Venerdì 10:00 - 12:30
16:00 - 19:30
Sabato 10:00 - 12:30
16:00 - 18:00

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