10/06/2026
🇮🇹In Italia la ʀᴀʙʙɪᴀ non circola abitualmente: nel 2013 ha riottenuto lo 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐮𝐬 𝐝𝐢 𝐏𝐚𝐞𝐬𝐞 𝐢𝐧𝐝𝐞𝐧𝐧𝐞 grazie alle puntuali campagne di profilassi vaccinale💉. Tuttavia la rabbia è ancora presente in molte aree d'Europa e del mondo e rappresenta un 𝐠𝐫𝐚𝐯𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐛𝐥𝐞𝐦𝐚 𝐝𝐢 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭à 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚: per questo motivo è fondamentale rispettare scrupolosamente le norme sanitarie previste per l'introduzione di animali provenienti da Paesi esteri⚠.
✈𝐒𝐞 𝐯𝐢𝐚𝐠𝐠𝐢 𝐚𝐥𝐥'𝐞𝐬𝐭𝐞𝐫𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐥 𝐭𝐮𝐨 𝐜𝐚𝐧𝐞, 𝐠𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐨 𝐟𝐮𝐫𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐝𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐠𝐥𝐢 𝐬𝐩𝐨𝐬𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐚𝐥𝐥'𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐔𝐧𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐄𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐚 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐧𝐞𝐜𝐞𝐬𝐬𝐚𝐫𝐢: 𝐦𝐢𝐜𝐫𝐨𝐜𝐡𝐢𝐩, 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐚𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨 𝐞𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐨 𝐞 𝐯𝐚𝐜𝐜𝐢𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐧𝐭𝐢𝐫𝐚𝐛𝐛𝐢𝐜𝐚 𝐯𝐚𝐥𝐢𝐝𝐚 𝐞 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐚 𝐬𝐮𝐥 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐚𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨 (in caso di prima vaccinazione, deve essere effettuata almeno 21 giorni prima della partenza).
⚠𝐈𝐍𝐅𝐎𝐑𝐌𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈 𝐈𝐌𝐏𝐎𝐑𝐓𝐀𝐍𝐓𝐈:
la rabbia si trasmette attraverso la saliva di un animale infetto, principalmente in caso di morso, graffio profondo e, più raramente, attraverso il contatto della saliva con ferite o mucose.
𝐈𝐧 𝐜𝐚𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐚 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐡𝐢𝐨 è necessario:
- allertare il servizio veterinario competente
- lavare immediatamente e accuratamente la ferita con acqua corrente e sapone per almeno 15 minuti
- disinfettare la ferita con alcool al 70 % o betadine
- recarsi tempestivamente al Pronto Soccorso🚨
La rabbia può manifestarsi con 𝐬𝐢𝐧𝐭𝐨𝐦𝐢 come 𝐚𝐥𝐭𝐞𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐨𝐯𝐯𝐢𝐬𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨, 𝐚𝐠𝐠𝐫𝐞𝐬𝐬𝐢𝐯𝐢𝐭à 𝐢𝐧𝐬𝐨𝐥𝐢𝐭𝐚, 𝐢𝐩𝐞𝐫𝐬𝐚𝐥𝐢𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐚𝐥𝐢𝐬𝐢. Quando si manifesta in forma clinica, la rabbia è una 𝐦𝐚𝐥𝐚𝐭𝐭𝐢𝐚 𝐦𝐨𝐫𝐭𝐚𝐥𝐞. In caso di possibile esposizione, una profilassi post esposizione tempestiva può prevenire l'insorgenza della malattia nelle persone.
Per qualsiasi dubbio sulla salute del tuo animale, contattaci allo 𝟎𝟒𝟑𝟐𝟗𝟎𝟎𝟕𝟏𝟏.