14/08/2026
Il pasto non serve solo a riempire la ciotola. Può diventare uno dei primi strumenti di educazione del nostro cane.
Soprattutto quando arriva un cucciolo, sfruttare una parte della sua razione quotidiana per insegnargli le prime cose significa iniziare fin da subito a costruire collaborazione, comunicazione e fiducia.
Nel video Luca sta insegnando a Nyx a rispondere al suo nome e il seduto: comportamenti semplici, ma che gli stanno già insegnando una cosa fondamentale: Collaborare con Luca gli permette di ottenere qualcosa di positivo.
E no, non significa riempirlo di premietti extra.
Utilizzare una parte del pasto permette di lavorare senza aggiungere inutilmente calorie alla sua alimentazione, mantenendo sotto controllo anche quantità e peso.
E soprattutto, all’inizio il premio è fondamentale.
Non possiamo pretendere che un cane faccia tutto ciò che gli chiediamo semplicemente perché glielo abbiamo detto. Se stiamo costruendo un comportamento, dobbiamo avere qualcosa con cui ripagare la sua collaborazione.
Cibo, gioco, approvazione: sono tutti strumenti che possiamo utilizzare per costruire il rapporto.
Poi, con il tempo, quando il comportamento sarà stato appreso e il cane avrà sviluppato fiducia e collaborazione nei nostri confronti, possiamo gradualmente diminuire la necessità del premio alimentare.
Il premio non sparisce.
Semplicemente cambia forma: può diventare un “bravo”, una carezza, un gioco, la nostra approvazione.
Prima costruiamo la collaborazione. Poi possiamo chiedere al cane di lavorare anche senza cibo.
Perché se vogliamo che il cane collabori con noi, dobbiamo prima insegnargli che collaborare conviene.
💬 Voi utilizzate il pasto anche per lavorare con il vostro cane? 👇