Il gatto non è un cuscino

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• Nadia Gauzzi •
• Consulente della Relazione felina Siua •
• Aiuto umani e gatti ad incontrarsi, capirsi, amarsi •
• In presenza e on-line •
📍 Cernusco sul Naviglio (Mi)

🦠La toxoplasmosi è una zoonosi parassitaria causata dal protozoo Toxoplasma gondii. Negli individui sani è quasi sempre ...
03/09/2026

🦠La toxoplasmosi è una zoonosi parassitaria causata dal protozoo Toxoplasma gondii. Negli individui sani è quasi sempre asintomatica o lieve, ma richiede attenzione in gravidanza o in caso di immunocompromissione per i potenziali rischi fetali o sistemici.

🌀Il ciclo biologico del parassita coinvolge ospiti intermedi (tutti i mammiferi, nei quali si formano le cisti tissutali a livello muscolare) ed ospiti definitivi, rappresentati esclusivamente dai felidi Solo nell'intestino del gatto il parassita compie la riproduzione sessuata, eliminando le oocisti con le feci.

😷La via di trasmissione principale per l'essere umano è quella oro-fecale indiretta: l'ingestione di carne cruda o poco cotta contenente cisti tissutali, il consumo di ortaggi contaminati o la mancata igiene delle mani dopo il giardinaggio.

🐈Al contrario, il contagio diretto dal gatto domestico è un evento estremamente raro, poiché richiede la concomitanza di fattori etologici e biologici ben precisi:

⏩1 Finestra di eliminazione limitata: un felino elimina le oocisti una sola volta nella vita e per un periodo di appena 1-3 settimane, unicamente in seguito al primo contagio avvenuto tramite l'ingestione di prede vive (attività predatoria) o carne cruda.

Un gatto d'appartamento nutrito esclusivamente con alimenti industriali non entra mai in contatto con il parassita.

⏩2 Maturazione ambientale: le oocisti espulse con le feci non sono subito infettanti; necessitano di un periodo di sporulazione nell'ambiente che va da 1 a 5 giorni.

🚿Di conseguenza, la pulizia quotidiana della lettiera interrompe il ciclo prima che il parassita diventi attivo. Inoltre, la costante attività di grooming (l'auto-pulizia del mantello) e l'inattivazione rapida del parassita sulla cute rendono il contatto con il pelo del gatto privo di rischi.

🔥La prevenzione si basa su norme igieniche chiare e semplici: cuocere efficacemente la carne, lavare con cura frutta e verdura, indossare i guanti durante le operazioni di giardinaggio e svuotare la lettiera ogni giorno.

❤️La toxoplasmosi si combatte a tavola e con l'igiene delle mani, garantendo la totale sicurezza della serena convivenza con il proprio gatto.

🐈‍⬛Nel panorama professionale dedicato al benessere del gatto, è fondamentale distinguere tra le diverse figure che oper...
01/09/2026

🐈‍⬛Nel panorama professionale dedicato al benessere del gatto, è fondamentale distinguere tra le diverse figure che operano in ambito clinico, comportamentale ed educativo. Sebbene queste competenze debbano agire in stretta collaborazione, ognuna possiede un preciso perimetro d'azione.

👩🏼‍⚕️Medico Veterinario
È il riferimento per la salute fisica e la prevenzione. Cura le patologie organiche, esegue visite, prescrive esami o farmaci ed effettua interventi chirurgici. Il suo ruolo è centrale anche per il comportamento, poiché molti cambiamenti di atteggiamento derivano da uno stato di dolore o da problemi metabolici.

👩🏼‍⚕️Medico Veterinario Esperto in Comportamento (MVEC)
È un veterinario specializzato nella diagnosi e nella cura delle patologie del comportamento (come ansia patologica, fobie, aggressività...). Essendo un medico, è l'unico professionista a poter prescrivere una terapia farmacologica di supporto quando il quadro clinico lo richiede.

💁🏼‍♀️Consulente della Relazione Felina (CRF)
È un professionista certificato con con consolidate competenze in etologia felina che si occupa del gatto sano. Non cura malattie, ma ottimizza la convivenza: organizza gli spazi di casa per renderli stimolanti, aiuta a soddisfare i bisogni naturali della specie e insegna alla famiglia a interpretare correttamente il linguaggio del gatto. Se nota segnali di malessere fisico o patologico, indirizza subito la famiglia al veterinario.

🙋🏼‍♀️Tecnico della Relazione Felina (TRF)
È la figura operativa che affianca la famiglia nei percorsi riabilitativi. Il veterinario esperto in comportamento definisce la "strategia", il tecnico aiuta ad applicarla concretamente a casa, guidando i proprietari nell'esecuzione pratica dei protocolli di modificazione comportamentale e monitorando i progressi del gatto.

🤝In sintesi: la sinergia è fondamentale
La tutela del benessere felino nasce dalla sinergia: il veterinario esclude o cura il dolore fisico, il veterinario comportamentalista tratta le patologie comportamentali affiancato dal tecnico, mentre il consulente lavora sulla prevenzione, sull'ambiente e sulla relazione di tutti i giorni.

⚠️Attenzione!
Per il benessere del tuo gatto, affidati sempre a professionisti certificati. Non esitare a informarti sul loro percorso formativo, sui principi etici che guidano il loro operato e sulle metodologie pratiche che adottano per garantire un approccio rispettoso e scientificamente fondato. Il vero professionista sarà felice di spiegarti il quadro scientifico e i protocolli entro cui articola il proprio lavoro.

🐈‍⬛Essendo una specie stanziale e abitudinaria, il gatto trae la sua sicurezza emotiva dalla stabilità del contesto in c...
05/08/2026

🐈‍⬛Essendo una specie stanziale e abitudinaria, il gatto trae la sua sicurezza emotiva dalla stabilità del contesto in cui vive.

🧳Quando pianifichi una partenza, il primo obiettivo è non alterare i suoi punti di riferimento: mantieni rigorosamente gli orari dei pasti e lascia le sue risorse (ciotole, lettiera, tiragraffi) esattamente dove si trovano.

🐱Oltre alla routine visiva e spaziale, il gatto si orienta attraverso gli odori. Per aiutarlo a gestire il distacco, lascia nei suoi luoghi di riposo preferiti alcuni tuoi indumenti usati: la tua impronta olfattiva gli darà sollievo. Contestualmente, evita di fare pulizie profonde il giorno della partenza per non cancellare i suoi feromoni.

🙋🏼‍♀️Se ti affidi a una figura esterna, la sua introduzione nel territorio non deve mai essere improvvisa. Organizza un incontro conoscitivo con la cat sitter per consentire al gatto un'adeguata esplorazione olfattiva.

🐾Istruisci la persona a rispettare le distanze critiche, evitando contatti forzati e lasciando che sia il gatto ad approcciarsi quando si sente sicuro.

🐀Per prevenire stati di frustrazione o noia, l'ambiente deve rimanere stimolante. Predisponi giochi di attivazione mentale e chiedi alla cat sitter di dedicare del tempo a sessioni di gioco strutturate, che riproducano la naturale sequenza di caccia: inseguimento, cattura e consumo del pasto.

❤️Partire sereni è una questione di preparazione. Pianificare questi dettagli con anticipo riduce al minimo lo stress da isolamento e rispetta appieno il benessere del tuo gatto.

🐈Il mobbing in etologia felina non è una semplice lite occasionale: è una vera e propria strategia di controllo. Il gatt...
29/07/2026

🐈Il mobbing in etologia felina non è una semplice lite occasionale: è una vera e propria strategia di controllo. Il gatto che mette in atto comportamenti di mobbing spesso non graffia, non soffia e non attacca in modo plateale.

🐈‍⬛Agisce attraverso la comunicazione prossemica e la postura: si posiziona nei punti strategici, fissa l'altro con uno sguardo diretto e prolungato e attua un controllo indiretto delle risorse, occupando ciotole, lettiere e i punti di osservazione più alti.

😿Quando un individuo subisce questa pressione sociale, manifesta risposte comportamentali chiare: tende a nascondersi più del solito, consuma il cibo solo quando l'altro non è nelle vicinanze o sviluppa eliminazioni inappropriate. È comune la perdita di interesse per il gioco, unitamente a un grooming alterato.

L'individuo che esegue i comportamenti vessatori, invece
⭕Segue il convivente senza un motivo apparente
⭕Si posiziona sistematicamente nei corridoi o vicino alle porte per attuare un blocco visivo e spaziale
⭕Monopolizza le risorse chiave sugli assi verticali dell'ambiente
⭕Presenta una postura rigida e sguardo fisso

🐾Spesso queste dinamiche non mostrano elementi eclatanti a un primo sguardo: nessun morso, nessun graffio, nessun vocalizzo di minaccia. È proprio per questo che il mobbing intra-specifico viene frequentemente sottovalutato.

🙀Tuttavia, lo stress cronico generato è reale, misurabile e a lungo termine può condurre a problemi comportamentali o disturbi psicosomatici (come la cistite idiopatica felina).

Per mitigare gli effetti del mobbing è necessario individuare la causa scatenante, ma in linea generale si può;
✔️Moltiplicare e disperdere le risorse
✔️Aumentare la tridimensionalità degli spazi
✔️Analizzare la mappa delle interazioni: osservare con attenzione i pattern comportamentali per comprendere la gestione temporale e spaziale delle risorse
✔️Rispettare le distanze critiche: evitare il contatto forzato tra gli individui

❤️Una convivenza armonica si costruisce con pazienza e metodo. Presentazioni graduali, gestione separata degli spazi nelle fasi iniziali e garanzia di libera scelta interattiva per ciascun individuo, rappresentano le fondamenta per prevenire l'insorgere di dinamiche di controllo.

📞I segnali di mobbing indicano la presenza di una dinamica sociale strutturata, ma perfettamente decodificabile e modificabile con un intervento mirato.

😺Le chiamiamo baffi per abitudine, ma anatomicamente sono un'altra cosa: follicoli piliferi innervati, collegati a fasci...
22/07/2026

😺Le chiamiamo baffi per abitudine, ma anatomicamente sono un'altra cosa: follicoli piliferi innervati, collegati a fasci di terminazioni nervose molto più fitti di quelli del resto del pelo. Ogni vibrissa comunica direttamente con il cervello informazioni su pressione, vibrazione e movimento dell'aria.

🐱Non solo sul muso. Il gatto ha vibrisse
ai lati del naso (le più note), sopra gli occhi, sulle guance e sul retro delle zampe anteriori.
Quelle carpali sono spesso le più sottovalutate: aiutano il gatto a percepire i movimenti di una preda già catturata, o a valutare dove appoggia le zampe in spazi stretti.

🐾Le vibrisse permettono al gatto di mappare lo spazio circostante anche al buio, percependo variazioni minime di corrente d'aria generate da oggetti, superfici o altri animali.

🐈‍⬛Un'idea diffusa è che le vibrisse indichino sempre la larghezza del corpo. In realtà la relazione non è così rigida: la lunghezza varia tra individui e non sempre corrisponde alla larghezza del torace. Restano comunque un riferimento tattile utile per valutare varchi e distanze ravvicinate, soprattutto in ambienti poco illuminati.

🐈La posizione delle vibrisse cambia con lo stato emotivo: proiettate in avanti durante l'attenzione o la sequenza predatoria, appiattite contro il muso in situazioni di paura o disagio. Osservarle è utile quanto guardare orecchie e coda per leggere cosa sta vivendo il gatto in quel momento.

❤️Le vibrisse sono una delle tante prove che il gatto percepisce il mondo in modo diverso da noi. Rispettarle significa rispettare il suo modo di leggere lo spazio.

🏺Il tuo gatto fa cadere gli oggetti dal tavolo, dalle mensole o da luoghi alti? Ti sarà sicuramente capitato... Ovviamen...
08/07/2026

🏺Il tuo gatto fa cadere gli oggetti dal tavolo, dalle mensole o da luoghi alti? Ti sarà sicuramente capitato... Ovviamente non si tratta di un dispetto, ma è un comportamento dietro cui si cela una logica etologica precisa, molto più affascinante di quanto sembri. Analizziamo insieme tutti i motivi che spingono il gatto a testare la forza di gravità.

🐀Partiamo da un presupposto fondamentale: la sequenza predatoria, nel gatto, non è un blocco unico e inscindibile. È una catena di moduli comportamentali distinti: localizzare, puntare, inseguire, ghermire, sferrare il morso letale. Questi moduli possono attivarsi in modo autonomo, indipendentemente dalla fame o dalla presenza di una preda reale.

😼Quello che tu interpreti come un gioco fastidioso è, in realtà, una forma di esplorazione tattile. La zampa tocca l'oggetto, lo spinge leggermente e attende. È lo stesso schema che il felino utilizzerebbe in natura per verificare se una preda catturata è ancora vitale o se è necessario sferrare un nuovo attacco.

🐾A questo si aggiunge la stimolazione sensoriale. I polpastrelli del gatto sono ricchi di meccanorecettori. Toccare un oggetto, saggiarne la resistenza e analizzare come reagisce non è un passatempo, ma un canale attivo per raccogliere dati sull'ambiente circostante.

🏓Quando subentra la noia per mancanza di stimoli, il gatto sperimenta un vuoto motivazionale. Un oggetto statico è, per definizione, privo di interesse per un predatore. Per questo motivo il gatto crea il movimento: inducendo la caduta dell'oggetto, trasforma un elemento inerte in una "preda" dinamica, generando quel feedback visivo e cinetico di cui il suo cervello ha bisogno per spezzare la monotonia.

📦In questo processo, la novità gioca un ruolo decisivo. Un oggetto insolito o appena posizionato su una mensola possiede un alto valore di esplorazione. Una volta esaminato, perde attrattiva e si trasforma in semplice arredamento. Ecco perché l'attenzione del gatto si focalizza spesso sui nuovi elementi inseriti nel suo territorio.

🙋🏼‍♀️Tuttavia, può subentrare rapidamente un meccanismo di apprendimento se ogni volta che un oggetto cade tu accorri, parli o reagisci. Il gatto registra questa reazione e il comportamento subisce un rinforzo secondario: impara che far cadere qualcosa è lo strumento più efficace per ottenere la tua attenzione. A quel punto, la motivazione originaria sfuma per lasciare spazio a una strategia comunicativa.

❤️Non sei di fronte a un dispetto o a una provocazione. È un frammento di comportamento predatorio che esprime la necessità di un canale di sfogo. Se non offri una corretta attivazione mentale e sessioni di gioco strutturato quotidiano, il tavolo e gli oggetti di casa rimarranno, inevitabilmente, l'alternativa più accessibile e stimolante a tua disposizione.

🐱Si chiama Larry. È un soriano grigio e bianco.E da febbraio 2011 vive al numero 10 di Downing Street, la residenza del ...
29/06/2026

🐱Si chiama Larry. È un soriano grigio e bianco.
E da febbraio 2011 vive al numero 10 di Downing Street, la residenza del Primo Ministro britannico, ed è un funzionario pubblico.

💂🏼‍♀️Il suo titolo ufficiale è Chief Mouser to the Cabinet Office. Primo incaricato a riceverlo formalmente nella storia del governo britannico. Sul sito ufficiale di Downing Street sono elencate le sue mansioni: accogliere gli ospiti, ispezionare le difese di sicurezza e collaudare i mobili antichi come superfici per sonnecchiare. (No, non è uno scherzo.)

🐈‍⬛Larry era un randagio. Lo ha recuperato il Battersea Dogs & Cats Home di Londra.
Nel 2011, con i topi che scorrazzavano in diretta tv tra i corridoi del potere, il governo decise di intervenire e scelsero lui.

😼Da allora, Larry ha visto passare da Downing Street sei premier: Cameron, May, Johnson, Truss, Sunak, Starmer. I premier passano. Larry resta.

🐾Non appartiene a nessun primo ministro: è accudito dallo staff di Downing Street, i cui dipendenti si dividono volontariamente le spese. Vive nelle aree di lavoro ed è a tutti gli effetti, un collega.

👑Nel 2024, un sondaggio Ipsos rivelò che Larry godeva di un indice di gradimento del 44%.
Ha fatto irruzione nella foto ufficiale con Trump. Ha dormito sotto la sua auto blindata.
Ha strappato un sorriso a Zelensky. Indifferente. Imperturbabile. Sovrano del proprio territorio.

❤️Ad aprile 2026, a quasi vent'anni di età, è stato avvistato ancora in servizio attivo, mentre catturava un topo. Questo ci ricorda che i gatti abitano gli spazi a modo loro, secondo le proprie regole, anche quando quello spazio è il cuore della politica britannica.

🪮Nella cultura popolare, spazzolare il gatto viene spesso ridotto a una questione estetica o igienica, ma se lo osservia...
26/06/2026

🪮Nella cultura popolare, spazzolare il gatto viene spesso ridotto a una questione estetica o igienica, ma se lo osserviamo con un'ottica relazionale scopriamo qualcosa di molto più importante: un atto che può rafforzare, o incrinare, il rapporto tra gatto e persona.

🐈‍⬛Il gatto è un esperto di grooming sociale.
Tra individui legati da un rapporto affiliativo, l'allogrooming, ovvero la pulizia reciproca, è un comportamento che consolida il legame, riduce la tensione e comunica fiducia. Quando un gatto lecca una persona, sta usando lo stesso codice. La domanda è: quando siamo noi a spazzolarlo, lui lo legge allo stesso modo?

😼I gatti hanno una vita mentale attiva: percepiscono, anticipano, associano, ricordano. Questo significa che ogni sessione di spazzolatura lascia una traccia cognitiva ed emotiva. Un'esperienza piacevole, prevedibile e rispettosa costruisce aspettativa positiva. Un'esperienza imposta, improvvisa o invadente costruisce diffidenza.

❤️Cosa fare quindi per rendere positiva la spazzolatura? Dobbiamo costruire un rituale: una sequenza di azioni riconoscibile, ripetuta nel tempo, che diventa segnale condiviso tra due individui. I rituali riducono l'incertezza e creano sicurezza. Per il gatto, sapere cosa sta per succedere è già, di per sé, rassicurante.

🍀Un rituale non si impone: si costruisce insieme, nel tempo. Alcuni elementi che lo rendono efficace possono essere:

*Stesso momento della giornata, quando il gatto è già rilassato

*Un segnale d'avvio riconoscibile (mostrare la spazzola, una parola specifica)

*Sempre la stessa sequenza di zone e movimenti

*Durata coerente, né troppo breve né estenuante

🤓Prima di iniziare, osserva. Il gatto è in uno stato di rilassamento? Si avvicina, si strofina, rimane? Oppure è in allerta, si irrigidisce, evita il contatto visivo? Iniziare una sessione su un gatto che non ha dato segnali di disponibilità è controproducente e marca in modo negativo l'esperienza.

🚫Non tutte le zone hanno lo stesso valore relazionale. Le aree socialmente accettate nell'allogrooming felino (testa, collo, guance, zona interscapolare) sono generalmente le più tollerate anche dalla spazzola. L'addome, la coda, le zampe posteriori sono zone ad alta sensibilità: avvicinarsi richiede fiducia consolidata.

✋🏼Se il gatto si rifiuta, ricordati che il suo comportamento non è un capriccio. Forse la spazzola è troppo rigida. Forse il momento non è quello giusto. Forse c'è una zona dolente che non abbiamo visto. Accogliere il "no" del gatto e fermarsi è il gesto relazionale più potente che possiamo fare perché gli insegna che con noi può comunicare in sicurezza.

❤️Spazzolare il gatto bene non significa spazzolarlo a lungo. Significa farlo nel rispetto dei suoi tempi, dei suoi segnali, della sua storia con noi. Significa trasformare un gesto routinario in un momento di incontro autentico.

22/06/2026

In merito ai contenuti proposti nella serie televisiva “Cani da Incubo”, condotta da Tommaso Castellano, FNOVI ritiene opportuno richiamare l’attenzione dei medici veterinari, del pubblico e degli operatori del settore su alcuni aspetti fondamentali relativi alla gestione dei problemi comporta...

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