03/06/2026
Da qualche minuto non sei più!
La tua mamma umana mi ha informato in questi istanti.
Ho tante foto di te, non ho badato a scegliere la più bella, è la prima che ho iniziato a vedere e l' impatto è stato già bello forte.
Un cane bellissimo, legato alla sua umana mamma in maniera esponenziale è dir poco.
Una simbiosi come poche.
Eri possessivo con la tua Maria, gelosissimo all' ennesima potenza.
Quando mancava da casa, rubavi alla nonnina l' indumento steso al sole o, finemente ripiegato pulito nel cesto della biancheria che, era riferibile all' odore della tua mamma.
Tessy, che dolore le hai dato.
Ed io che non ho avuto saputo dare conforto.
Comprendo il dolore, la ferita lacerante e non so proferire parole.
E anche queste, mi vengono così a caso.
Eri temuto, ingiustamente!
La tua era difesa per aver ricevuto cattiveria umana, per tutta la tua esistenza è Maria che hai voluto, colei che ti salvó e con tutta sè stessa ti ha donato la miglior esistenza da essere senziente, che potessi avere.
Avevi paura di tutto, un
"gigante" buono e fesso.
La foglia spostata da un alito di vento, ti faceva sobbalzare.
Sono stata la tua dog sitter ma, qualcuno di voi mi resta dentro e mi sento poi,
"orfana" di un amico.
Perché, considero davvero la vostra amicizia un valore, qualcosa di sacro, posso direi unica.
È la verità io sto meglio con i quattro zampe che con gli umani, ognuno di voi, in varie fasi della mia vita, a suo modo mi ha aiutato.
Tessy, fai buon viaggio.
Maria, piano piano, lui tornerà a te, un giorno l' ho sentirai accanto, fidati, succede.
❤️