15/02/2018
l ruolo del selezionatore cinofilo nella società moderna
Innanzi tutto ricordiamo alcune definizioni:
Ogni razza viene selezionata in relazione al proprio Standard, modello di riferimento a cui tutti dobbiamo uniformarci per agire nella stessa direzione. Descrizione morfologica e caratteriale in relazione alla funzione per cui la razza è stata selezionata.
L'allevatore ha il compito di produrre soggetti il più possibile aderenti allo standard.
L'esperto giudice, per mezzo delle verifiche zootecniche (esposizioni e/o prove ), ha il compito di selezionare i soggetti più corrispondenti allo standard.
Spesso le due figure convergono in una sola persona, a volte no, ma al centro del lavoro di ciascuno deve esserci sempre e solo lo standard di razza.
L'allevatore deve ricercare salute e bellezza funzionale, oggi ha a disposizione diversi strumenti:
A- Genetica
B- miglioramento genetico del cane di razza
C- Metodi di selezione
D- Tecniche di allevamento.
A - Ricordiamo che la genetica é la scienza che studia l'ereditarietà dei caratteri ed è controllata da geni, cioè porzioni di DNA. Per gli animali da reddito viene applicata la genetica quantitativa, lo scopo è di ottenere animali che producono più latte, uova, carne ecc, quindi i caratteri sono misurabili, a variazione continua, determinati da tanti geni e influenzati da genotipo + ambiente.
Per gli animali da affezione, come il cane, viene applicata la genetica Qualitativa; li scopo è quello di produrre cani qualitativamente più aderenti possibile allo standard. I caratteri sono Mendeliani e controllati da pochi geni ( es.colore del mantello, gruppo sanguigno ecc.)
B- Miglioramento genetico. Il mezzo a nostra disposizione per migliorare la popolazione di una razza é la valutazione e la scelta dei riproduttori.
C- Metodi di selezione:
- Selezione individuale o di massa, cioè Bello produce Bello. Non sempre vero perché un cane può essere fenotipicamente bello ( cioè aderente allo standard) ma non trasmettere alla prole le sue caratteristiche ( geneticamente non fissato).
- Selezione per controlli genetici:
1- selezione per pedigree: Presenta grosse limitazioni dovute alla differenza di tempo e ambiente tra le generazioni. A volte ci sono scarse informazioni su gli ascendenti per mancanza di documenti certi.
2- selezione famigliare: Comparazione di tutta una cucciolata, i vantaggi sono che si possono valutare i riproduttori in giovane età, i limiti sono che non sempre il numero dei cuccioli é sufficiente per una valutazione esaustiva.
3- selezione per progeny test; si studia tutta la progene possibile una volta arrivata allo sviluppo completo. Si valutano quindi i figli, i nipoti e i pronipoti.
D- Tecniche di allevamento:
- Cross breeding ( out cross completo) accoppiamento tra individui di famiglie diverse. Rischio Ipotipo cioè insieme di caratteri di livello inferiore a quello richiesto dallo standard.
- Im breeding, accoppiamento tra parenti stretti ( sia in verticale che in parallelo). Rischio Ipertipo cioè caratteristiche della razza portate all'estremo, impoverito del patrimonio genetico, " collo di bottiglia", eccesso rispetto allo standard.
- Line breeding, accoppiamento in consanguineità solo su un individuo. Si fissa il Tipo, ciò che determina la razza ed è quello che devo essere ricercato, lo standard.
L'esperto Giudice: ha Il compito di individuare le reali caratteristiche del Tipo, selezionare solo i soggetti più aderenti possibile allo standard ( senza farsi influenzare dalle mode), ed indirizzare, con il suo giudizio, l'allevatore nello sviluppo del suo lavoro.
Cit. Darwin: " la natura fornisce una serie di varianti e l'uomo le fa convergere in direzione a lui conveniente. In questo senso possiamo dire che si fa da solo le razze utili".