03/10/2024
PROSPETTIVA PER UNA NUOVA CINOFILIA
La cinofilia sta attraversando una profonda crisi. Molti degli approcci attuali si presentano come verità assolute, imponendo rigidamente il proprio pensiero e vietando o obbligando l’uso di determinati strumenti, senza considerare l'unicità di ogni cane e delle sue esigenze. Questa saccenza e inflessibilità non hanno portato a un reale miglioramento della convivenza tra cani e umani, come dimostrano i numerosi episodi di attacchi a persone, bambini e altri animali.
Contro l’Imposizione: Un Nuovo Approccio al Legame con il Cane
È tempo di andare oltre queste filosofie dogmatiche, che si pongono come l’unica via percorribile e impongono divieti o obblighi sugli strumenti da utilizzare. La nuova cinofilia si basa su un approccio consapevole e comprensivo, in cui le tecniche e gli strumenti non sono né demonizzati né santificati, ma scelti con criterio in base al contesto e alle necessità del cane. Non esiste un’unica strada, e la varietà di strumenti e metodologie va vista come una risorsa da utilizzare con responsabilità, piuttosto che come un campo di battaglia ideologico.
Oltre le Filosofie Esclusive: Praticità e Adattamento
Molti approcci attuali si contraddistinguono per il divieto assoluto di determinati strumenti, come il collare a scorrimento o la museruola, ritenendoli inadeguati a prescindere. Questo tipo di estremismo ha portato spesso a risultati negativi: cani senza controllo, con problemi comportamentali non risolti e una gestione sempre più difficoltosa per i proprietari. La nuova cinofilia, invece, promuove l’uso ponderato e consapevole degli strumenti, come parte di un percorso educativo personalizzato e pragmatico, in cui l'obiettivo è sempre il benessere del cane e la sicurezza della comunità.
L'imposizione di una filosofia come l’unica valida, con regole rigide su cosa sia accettabile e cosa no, ha fatto sì che la gestione dei cani sia diventata un campo minato di obblighi e divieti, invece di un'opportunità per costruire relazioni positive. Noi crediamo che ogni cane sia un individuo unico, e che il suo percorso educativo non debba essere limitato da ideologie o preconcetti.
Responsabilità e Consapevolezza al Centro
La relazione tra umani e cani richiede flessibilità, rispetto e una profonda comprensione delle necessità di entrambi. Questo include il riconoscimento dell’importanza degli strumenti e delle tecniche, se usati correttamente, per garantire sicurezza e benessere. La responsabilità non è solo etica ma anche legale: l'Ordinanza Martini impone la responsabilità del controllo e della conduzione del cane, ed è nostro dovere farlo in modo consapevole, utilizzando ogni strumento utile a garantire una convivenza sicura e rispettosa.
Verso una Cinofilia Senza Dogmi: Costruire un Futuro Migliore
La nuova cinofilia si oppone alla saccenza e alla presunzione di chi pretende di avere la soluzione definitiva, obbligando o vietando a priori l’uso di alcuni strumenti. Invitiamo tutti i professionisti del settore e i proprietari a un confronto aperto, con l'obiettivo di creare un disciplinare tecnico pratico condiviso e interprofessionale, basato su un approccio pratico, scientifico e adattabile.
È tempo di superare le divisioni ideologiche e di costruire una società in cui umani e cani possano vivere insieme in armonia, liberi dalle catene del pensiero unico e uniti da un sincero desiderio di comprensione reciproca e benessere comune.
Firmato: Mauro Bragagnini, Niko Di Battista (Niko Aky Vale), Massimo Giunta, Cristina Delfino, Giuseppe Genova Corrao, Nadia Veneziali
Abbiamo bisogno di te condividi il post scrivendo “SOTTOSCRIVO” oppure Copia e incolla il testo e aggiungi la tua firma.