12/04/2026
⚠️⚠️⚠️⚠️⚠️MENO 12 CUCCIOLI⚠️⚠️⚠️⚠️⚠️
Poco più di un mese fa, in collaborazione con 2 famiglie della Gaudella, abbiamo preso e fatto sterilizzare — A NOSTRE SPESE — la maremmana che stazionava da mesi insieme al simil husky.
Una situazione già segnalata da tempo, da molti cittadini, agli organi competenti, soprattutto durante il periodo dell’accoppiamento (oltre 2 mesi fa).
La risposta ricevuta?
“Il canile è pieno.”
Eppure, chissà perché, cuccioli continuavano ad entrare. Ancora e ancora.
Ma le cagne da sterilizzare no.
In Puglia esiste un regolamento ben preciso: la reimmissione sul territorio dei cani randagi sterilizzati è prevista dalla normativa regionale.
Questo significa che:
- i cani vaganti devono essere catturati in modo non traumatico;
- visitati e identificati con microchip;
- sterilizzati obbligatoriamente;
- registrati all’anagrafe canina;
- e successivamente reimmessi nel territorio, sotto controllo.
Inoltre, gli enti competenti dovrebbero:
- monitorare costantemente le segnalazioni dei cittadini;
- intervenire tempestivamente nei casi di randagismo;
- prevenire le nascite attraverso campagne di sterilizzazione;
- garantire il benessere degli animali e la sicurezza pubblica.
Ma tutto questo, qui, non accade.
E così, mentre le istituzioni restano ferme, i cani continuano a nascere nelle campagne. Senza controllo. Senza tutela. Senza futuro.
E noi?
Noi ci ritroviamo, ancora una volta, a sostituirci a chi dovrebbe agire.
Pagando di tasca nostra. Investendo tempo, energie e responsabilità.
Questa volta è andata bene.
MENO 12 CUCCIOLI destinati all’abbandono, alla fame o alla morte, si! Perché la cagnolina era gravida di quasi un mese e a giorni avrebbe dovuto partorire😡
Ma la domanda resta:
fino a quando dovremo continuare a fare il lavoro degli altri?