Borgo Trecani - scuola cinofila

Borgo Trecani - scuola cinofila +EDUCAZIONE A DOMICILIO
+LEZIONI DI GRUPPO
+CLASSI DI SOCIALIZZAZIONE
+PASSEGGIATE EDUCATIVE ED ESCURSIONI
+CONSULENZA PRE-ADOZIONE
+PRIMI PASSI PER CUCCIOLI

EDUCAZIONE A DOMICILIO

Gestione del cane a casa e in passeggiata, risoluzioni dei più diffusi problemi comportamentali (Salta addosso? Abbaia? Mendica cibo dalla tavola? Tira al guinzaglio? Distrugge oggetti e mobili? Fa i bisogni in casa? Non sa stare a casa da solo? Ha paura di qualcosa? Ringhia o tenta di mordere?)

CLASSI DI SOCIALIZZAZIONE

Lezioni di gruppo il cui scopo è insegnare ai cani

ad essere tranquilli e rilassati al guinzaglio in mezzo ad altri cani e persone, oltre che a interagire in modo corretto con i propri simili quando sono liberi; i proprietari apprenderanno come comportarsi con i "cani in libertà". CONSULENZA PRE-ADOZIONI

Scegliere il cane più adatto al tuo stile di vita, che sia ti razza o meticcio, cucciolo, adulto o anziano, ti permetterà di trascorrere una lunga vita serena assieme

PRIMI PASSI CUCCIOLO

Incontri per cuccioli dai 3 ai 5 mesi, dove potranno giocare e socializzare in modo corretto mentre ai proprietari verranno date le informazioni basilari sull'educazione, la gestione in casa, l’alimentazione e la salute. PASSEGGIATE EDUCATIVE IN GRUPPO ED ESCURSIONI

Servono al cane per aumentare l’autocontrollo in presenza di altri cani e permettono ai proprietari di imparare a gestire il proprio cane in ambienti nuovi e ricchi di stimoli, sia naturali (mare/montagna/riviere) che urbani (bar/ristorante/tabaccheria/ristoranti/mercati/stazioni ferroviarie)

Tratto da un post diUNA MERAVIGLIOSA VITA DA CANIhttps://www.facebook.com/share/p/14YZogP8j5Y/LA PUNIZIONE È SOLO UNO ST...
10/04/2026

Tratto da un post di
UNA MERAVIGLIOSA VITA DA CANI

https://www.facebook.com/share/p/14YZogP8j5Y/

LA PUNIZIONE È SOLO UNO STRUMENTO

C’è un concetto che nella cinofilia moderna viene evitato, aggirato, edulcorato, un concetto che mette a disagio, che divide, che scatena discussioni infinite.

La Punizione.
Eppure, che piaccia o no, è parte integrante delle leggi dell’apprendimento, non è un’opinione, è un dato di fatto legato alla legge dell’effetto “un comportamento che porta a una conseguenza spiacevole tende all’estinzione”.

La punizione non è cattiva né tanto meno violenza per definizione e non sempre necessaria.

La punizione è uno strumento e come ogni strumento può essere usato bene o male, abusato o al contrario evitato quando servirebbe, ma è la competenza di chi lo impugna che fa la differenza

È una menzogna che con il rinforzo positivo si risolve tutto, si può costruire molto, anzi tantissimo, si può insegnare, motivare e creare collaborazione ma ci sono contesti di vita quotidiana dove il cane può mette a rischio sé stesso e gli altri ignorando qualsiasi proposta alternativa e in questi momenti, non intervenire è spesso la scelta peggiore.

Bisogna comunque essere chiari la punizione non costruisce un comportamento corretto, non crea competenze e non genera relazione, ma può fare una cosa fondamentale: interrompere un comportamento pericoloso.

La punizione se calibrata correttamente, in base alle caratteristiche del cane, alle sue doti naturali, alla sua tempra può generare un evitamento stabile dove non serve ripetere, insistere o accanirsi, chi punisce continuamente sta solo dimostrando una cosa, il non aver ottenuto nessun risultato prima.

La differenza non è tra chi usa la punizione chi no, la vera differenza è tra chi sa quando usarla, chi la usa a caso e chi la rifiuta per ideologia. Rifiutare a priori uno strumento non è etica è ignoranza operativa, perché oggi si racconta di un cane sempre collaborativo, recuperabile sempre e gestibile, senza nessun conflitto ma ci sono cani con alta aggressività, con forte combattività e bassa docilità dove semplicemente non riesci a negoziare

Quindi punire non è simbolo di inzio di un fallimento, se si punisce non si è sbagliato qualcosa prima a volte sei semplicemente davanti a un cane che esprime la sua natura e quella non si cancella ma si gestisce.

La vera domanda è: si è in grado di punire nel modo corretto, nel momento giusto e con l’intensità corretta?
Se la risposta è no, allora sì meglio non farlo, ma se la risposta è sì allora ignorare questo strumento non ci rende migliori, ci rende solo meno efficaci.

La punizione non è la centralità del lavoro con il cane, non è la soluzione e non è la strada principale ma è una leva e come tutte le leve, va conosciuta, rispettata e usata con precisione.

LA PUNIZIONE È SOLO UNO STRUMENTO

C’è un concetto che nella cinofilia moderna viene evitato, aggirato, edulcorato, un concetto che mette a disagio, che divide, che scatena discussioni infinite.

La Punizione.
Eppure, che piaccia o no, è parte integrante delle leggi dell’apprendimento, non è un’opinione, è un dato di fatto legato alla legge dell’effetto “un comportamento che porta a una conseguenza spiacevole tende all’estinzione”.

La punizione non è cattiva né tanto meno violenza per definizione e non sempre necessaria.

La punizione è uno strumento e come ogni strumento può essere usato bene o male, abusato o al contrario evitato quando servirebbe, ma è la competenza di chi lo impugna che fa la differenza

È una menzogna che con il rinforzo positivo si risolve tutto, si può costruire molto, anzi tantissimo, si può insegnare, motivare e creare collaborazione ma ci sono contesti di vita quotidiana dove il cane può mette a rischio sé stesso e gli altri ignorando qualsiasi proposta alternativa e in questi momenti, non intervenire è spesso la scelta peggiore.

Bisogna comunque essere chiari la punizione non costruisce un comportamento corretto, non crea competenze e non genera relazione, ma può fare una cosa fondamentale: interrompere un comportamento pericoloso.

La punizione se calibrata correttamente, in base alle caratteristiche del cane, alle sue doti naturali, alla sua tempra può generare un evitamento stabile dove non serve ripetere, insistere o accanirsi, chi punisce continuamente sta solo dimostrando una cosa, il non aver ottenuto nessun risultato prima.

La differenza non è tra chi usa la punizione chi no, la vera differenza è tra chi sa quando usarla, chi la usa a caso e chi la rifiuta per ideologia. Rifiutare a priori uno strumento non è etica è ignoranza operativa, perché oggi si racconta di un cane sempre collaborativo, recuperabile sempre e gestibile, senza nessun conflitto ma ci sono cani con alta aggressività, con forte combattività e bassa docilità dove semplicemente non riesci a negoziare

Quindi punire non è simbolo di inzio di un fallimento, se si punisce non si è sbagliato qualcosa prima a volte sei semplicemente davanti a un cane che esprime la sua natura e quella non si cancella ma si gestisce.

La vera domanda è: si è in grado di punire nel modo corretto, nel momento giusto e con l’intensità corretta?
Se la risposta è no, allora sì meglio non farlo, ma se la risposta è sì allora ignorare questo strumento non ci rende migliori, ci rende solo meno efficaci.

La punizione non è la centralità del lavoro con il cane, non è la soluzione e non è la strada principale ma è una leva e come tutte le leve, va conosciuta, rispettata e usata con precisione.

https://www.facebook.com/share/p/17TsAu4jaz/
02/04/2026

https://www.facebook.com/share/p/17TsAu4jaz/

Ecco, io mi rivolgo a tutti quelli che "Ma che vita potrei dargli, lavoro tutto il giorno...".
La prossima volta che pronuncerete queste parole, promettetemi di ricordarvi di Tommy. Proprio di questa immagine qui.
Lui sarebbe stato felice di aspettarvi tutto il giorno. Di avere una casa e qualcuno a cui correre incontro la sera. Di ogni passeggiata che gli avreste concesso.
Ricordatevi di Tommy, che voleva solo conoscere il mondo. Guardare oltre quella rete. Vivere. Che se ne è andato senza aver mai visto il mare, o un prato, o una casa.
Ricordatevi pure del titolo del mio libro "Lasciati trovare".
Perché ve lo garantisco, lasciarsi trovare è in fondo una delle cose più belle che vi possa capitare.

Tommy è morto due anni fa nel sonno, a soli 7 anni. Di solitudine. Dopo aver tentato infinite fughe dalla rete che lo imprigionava.

09/02/2026

25/01/2026
Il più votato per la foto natalizia!OBI, pastore del Lagorai, instancabile, intelligente, collaborativo, senza paura e s...
06/01/2026

Il più votato per la foto natalizia!
OBI, pastore del Lagorai, instancabile, intelligente, collaborativo, senza paura e senza limiti...
Un cane molto impegnativo, ché ha avuto la fortuna dì capitare con 2 umani altrettanto tosti .simeoni

Contest fotografico NATALIZIO 🎄🎄🎄🎄Vota chi più ti piace con un like ❤️LADY E PUNTO
25/12/2025

Contest fotografico NATALIZIO 🎄🎄🎄🎄
Vota chi più ti piace con un like ❤️
LADY E PUNTO

Contest fotografico NATALIZIO 🎄🎄🎄🎄Vota chi più ti piace con un like ❤️OLIVER
25/12/2025

Contest fotografico NATALIZIO 🎄🎄🎄🎄
Vota chi più ti piace con un like ❤️
OLIVER

Contest fotografico NATALIZIO 🎄🎄🎄🎄Vota chi più ti piace con un like ❤️AKIRA
25/12/2025

Contest fotografico NATALIZIO 🎄🎄🎄🎄
Vota chi più ti piace con un like ❤️
AKIRA

Contest fotografico NATALIZIO 🎄🎄🎄🎄Vota chi più ti piace con un like ❤️NALA
25/12/2025

Contest fotografico NATALIZIO 🎄🎄🎄🎄
Vota chi più ti piace con un like ❤️
NALA

Indirizzo

Castelfranco
31033

Orario di apertura

Lunedì 17:00 - 20:00
Martedì 17:00 - 20:00
Mercoledì 17:00 - 20:00
Giovedì 17:00 - 20:00
Venerdì 17:00 - 20:00
Sabato 09:00 - 18:00

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Borgo Trecani - scuola cinofila pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Borgo Trecani - scuola cinofila:

Condividi