03/06/2026
Pochi giorni prima della partenza del Titanic, una gatta chiamata Jenny avrebbe preso i suoi cuccioli e li avrebbe portati a terra, uno dopo l'altro, rifiutandosi di restare a bordo.
È una delle storie più conosciute e discusse legate al transatlantico più famoso della storia.
Secondo il racconto tramandato nel corso degli anni, Jenny viveva sul Titanic durante gli ultimi preparativi per il viaggio inaugurale. Come molti gatti presenti sulle navi dell'epoca, aveva il compito di tenere lontani topi e ratti dalle stive.
La mattina della partenza sarebbe successo qualcosa di insolito.
La gatta iniziò a trasportare i suoi cuccioli fuori dalla nave, riportandoli sul molo di Southampton. Uno alla volta. Senza esitazioni.
Un membro dell'equipaggio, osservando la scena, avrebbe interpretato quel comportamento come un cattivo presagio. Secondo la leggenda, decise perfino di rinunciare all'imbarco.
Pochi giorni dopo, il Titanic lasciò Southampton diretto a New York.
Nella notte tra il 14 e il 15 aprile 1912 colpì un iceberg e affondò nell'Atlantico settentrionale, causando la morte di oltre 1.500 persone.
Nessuno sa con certezza se la storia di Jenny sia andata realmente così. Gli storici non hanno trovato prove definitive che confermino tutti i dettagli del racconto.
Eppure continua a essere tramandata da oltre un secolo.
Forse perché ricorda una cosa che molti hanno sperimentato almeno una volta nella vita: quella strana sensazione che qualcosa non vada, anche quando non sappiamo spiegarne il motivo.
Che sia leggenda o realtà, Jenny è rimasta una delle figure più curiose e misteriose legate alla storia del Titanic.