16/04/2023
Rottweiler : amico o nemico?
Sale alla ribalta la triste storia della vicenda in cui una donna è stata sbranata dal cane di razza Rottweiler di proprietà del fratello nell’intento di dargli da mangiare. La dinamica dello svolgimento dei fatti è tutt’ora in via di studio e di chiarimento con il contributo anche di esperti cinofili. E’ indubbio che diversi fattori hanno spinto il cane ad aggredire la donna ma la domanda verte su un atroce dubbio: si sarebbe potuto evitare?
Statisticamente I casi di aggressione da parte di cani molossoidi e di tipo bull sono davvero frequenti e le testate giornalistiche non perdono l’occasione per scriverne un gran titolo, tuttavia ignoriamo la natura di questi animali che da migliori amici possono diventare un nemico temibile. Ma arriviamo al dunque, perché mai si assistono ancora a questi spiacevoli incidenti? I cani sono davvero cattivi o forse noi esseri umani ancora non siamo in grado di gestirli a pieno comprendo e rispettando la loro natura? Il Rottweiler è un cane dal forte temperamento che conserva una profonda memoria di razza legata alla difesa e alla protezione, per cui se desiderate un un cagnolino clown e sorridente è altamente consigliato prediligere razze più chic! Un delizioso e terrificante chiuaua indiavolato, o un barboncino tutto cotonato appena uscito dal parrucchiere. Un Rottweiler non è un cane per tutti, non c’è segreto e mistero , egli è fiero e la sua mole è degna di rispetto, dunque la socializzazione e la sensibilizzazione urbana deve essere ancor più intensa nel suo percorso di crescita , a me no che abbiate in mente di fare fuori la suocera simpatica di famiglia. I cani sono antichi predatori e non sorprendiamoci se un gattino in corsa o un bambino sulla bicicletta possano attivare questo impulso, agli occhi di un cane sono entrambi interessanti giochi da afferrare! Onde evitare ulteriori incidenti è bene essere consapevoli di ciò con cui si ha a che fare, conoscerlo bene e viverlo in modo corretto. Solo così il cane sarà sempre e comunque il migliore amico dell’uomo e il tanto amato fratello di giochi dei nostri bambini.
A voi l’ardua sentenza, è giusto dare una seconda possibilità?