27/08/2026
Ho deciso di non aspettare di sapere come andrà.
Ho deciso di vivere adesso.
È passato un mese dall’operazione di Kaos.
Un mese fa non sapevo se sarebbe sopravvissuto. L’ho visto stare male, soffrire, cercare un nuovo equilibrio.
Poi l’ho visto rialzarsi.
Con tre zampe, sì.
Ma con la stessa gioia. La stessa curiosità. La stessa voglia di esserci.
Oggi conosciamo già l’esito dell’esame della sua zampa, il nome del tumore che l'ha colpito.
E potrei vivere così: aspettando con la paura nel cuore.
Ma nel frattempo la vita accade.
Kaos non sa cosa dice un referto. Non sa cosa potrebbe succedere domani.
Sa che oggi c’è il sole.
Che ci sono io.
Che ci sono i suoi compagni.
Che può annusare, esplorare, correre.
E che può entrare in acqua.
E allora provo a vivere un po’ più come lui.
Perché posso avere paura di perderlo e, nello stesso momento, scegliere di non perdermi il tempo in cui lui è qui.
Forse è questo che Kaos sta insegnando anche a me: non lasciare che la paura del domani ci faccia perdere la bellezza di un giorno qualunque.
Oggi ci siamo.
E oggi è abbastanza. ❤️
E allora entriamo in acqua, ci godiamo il sole, ci facciamo qualche schizzo e continuiamo a vivere.
Un giorno alla volta. Insieme.
Un abbraccio,
Lorenza 🐾