21/03/2020
Faccioamola diventate una cosa bella.
È da un po' di tempo che non scrivo di mio pugno su questa pagina. Il momento attuale, per quanto brutto ed angosciante, regala però del tempo per riflettere, pensare, valutare.....scrivere.
Eccomi, e scrivo proprio di questo virus, non per tediarvi od agosciarvi ancora di più ma per essere rincuorante e stimolare un atteggiamento attivo, propositivo, evolutivo in tutti noi.
Un virus è anche quello che attacca il nostro computer distruggendo la sua memoria, e quindi facendoci perdere i dati in esso archiviati, o, non alterando la sua funzione di archiviazione, permette che altri possano copiare i dati da noi memorizzati. Questo si comprende e sappiamo anche che questo virus non è altro che un messaggio informatico, una informazione, di per se neutra, insignificante, ma può, se arriva nel punto giusto e se riceve il consenso, scatenare il finimondo!
Un virus "biologico" non differisce molto, come concetto, da quello tecnologico.
In molti i casi, se non sempre, la tecnologia ha copiato dalla natura.
Un virus "biologico" non è una cellula [come lo sono batteri e funghi] nel senso che non può vivere e replicarsi da solo, ha bisogno di essere ospitato, di parassitarie un cellula di un organismo vivente, biologico, [animale o vegetale] ed in questa vive e si replica, non sempre a danno dell'ospite [noi ospitiamo miliardi fra batteri funghi e virus nel nostro organismo, che ci servono per vivere]. Non è quindi prettamente un organismo vivente!
Sono composti da un filamento di acido nucleico [RNA/DNA] rivestito da proteine a formare il capside, l'involucro.
Questi virus sono, alla stregua di quelli tecnologici, dei messaggeri, sono delle informazioni che con il permesso della cellula, vi penetrano dentro fino al nucleo e li si aggiungono al patrimonio genetico [DNA] presente, alterando l'informazione base di natura, la quale, in risposta, mette in moto tutta una serie comunicazioni neuro- chimico-endocrine da parte dei 4 sistemi organici, PNEI [psiconeuroendocrinoimmunitario].
Quindi un virus non è altro che una informazione che si aggiunge ad una preesistente, e la modifica.
Non siamo solamente materia, corpo. Siamo anche, o soprattutto, intelligenza, spirito mente, anima...sensibilità suscettibile a informazioni che possono fare variare la nostra emotività.
Le notizie sono anche loro informazioni!
Non c'è differenza fra queste tre diverse categorie! La funzione ed il meccanico di azione [contagio] è identico!
Oggi siamo immersi in una sola ed unica informazione: covid19!
Per ca**tà! Giusto che ci sia questa informazione! Anzi fossero stati più chiari e precisi fin dall'inizio, su cosa avremmo dovuto affrontare, sarebbe stato decisamente meglio.
Ed è corretto rispettare tutte le norme imposte per la tutela personale e degli altri, soprattutto dei più sensibili, per non impegnare un sistema già quasi al collasso.
Ma la Natura se ne frega altamente di ciò che ci sta capitando. E questo deve altresì fare riflettere. Ci siamo comportati come se il mondo stesse girando intorno a noi...non è proprio così! Triste il risveglio....
La primavera sta esplodendo in tutta la sua tumescenza.
Purtroppo non possiamo immergerci nella natura in questo momento, e ci farebbe tanto bene! Ma dobbiamo state a casa, uscire il meno possibile, non frequentare persone, situazione che può generare ansia stress disagio.....
Però potremmo ascoltate un po meno le notizie, o ascoltarle in modo asettico senza emozionarci...noi il nostro meglio lo facciamo rispettando le norme, di più non possiamo fare, e nello stesso momento potremmo fare qualcosa per noi stessi. Come dedicare il tempo, che non abbiamo avuto in passato, ad un hobby una passione manuale, leggere, studiare o approfondire un argomento interessante, visitare virtualmente gallerie musei.....circondarsi comunque di bellezza e di piacere. Anche se fatto in modo virtuale è comunque appagamento ad un bisogno reale e la psiche lo tollera purché sia gestito in modo volontario cosciente.
Manteniamo i contatti con le persone, telefonare è meglio che inviate un messaggio, che chattare. Abbiamo anche le video chiamate! Se un nostro vicino è in difficoltà oggettiva, nei limiti consentiti possiamo e dobbiamo aiutare. Questo ci rende orgogliosi di essere Umani.
Cambiare le proprie abitudini, dicono faccia bene, allora ascoltiamo, magari in sottofondo, una musica che non abbiamo mai ascoltato, cambiamo orari ed abitudini alimentari, concentriamoci lo sfizio del tè pomeridiano, di un brunch mattutino o di una "merenda sonoira" , per dirla in torinese.
Fare tutto non per forza ma con piacere.
Ma soprattutto prendiamoci del tempo da dedicare a noi stessi, ascoltiamo le nostre sensazioni, seguiamo i segnali del corpo che variano a seconda di cosa facciamo e di quello a cui stiamo pensando, cominciamo ad imparare che cosa veramente piace alla struttura che mi ospita e che a volte non conosciamo e non consideriamo, ma è la mia casa reale!...una cosa è il piacere di testa e un altro quello del corpo, a volte vanno a braccetto a volte no. Prendiamolo come un "viaggio" e magari diventa piacevole ed appassionante.
E per i nostri pelosetti a 4 zampe? Nulla? nessun consiglio? Già...
Molto semplicemente...
Se noi stiamo bene, nel significato globale del termine, staranno bene anche loro. Noi siamo il loro primo e unico ambiente di riferimento. Parola di doc vet. Ciao ciao.