27/08/2026
Ho scoperto con un giorno di ritardo che ieri era la Giornata Mondiale del Cane. 🐾
Ma forse sono giustificata: a casa mia la festeggiamo praticamente 365 giorni l’anno.
E ho pensato a quanto della mia vita abbia a che fare con loro.
Li ho amati così tanto da farne persino il mio lavoro.
Ho passato anni ad accarezzarli, lavarli, asciugarli, pettinarli, tranquillizzarli, parlarci come se dovessero rispondermi da un momento all’altro.
E, a dire il vero, qualche volta credo che mi abbiano risposto davvero.
Ci sono quelli che oggi dormono sui nostri letti, occupando uno spazio inversamente proporzionale alle loro dimensioni.
E poi ci sono quelli che non possiamo più accarezzare.
I miei angioletti che sono andati via negli anni.
Mi piace immaginarli tutti insieme da qualche parte, finalmente senza acciacchi, senza vecchiaia, senza dolore.
A correre, giocare e aspettarci.
Perché chi ha amato davvero un cane lo sa:
se ne va lui, ma una parte di lui continua ad abitare casa.
In un rumore che per un attimo ti sembra il suo.
In una fotografia.
In un’abitudine che non hai mai perso.
E soprattutto in quel pezzetto di cuore che resterà suo per sempre.
Quindi questo è per tutti i cani del mondo.
Per quelli che oggi ci aspettano dietro una porta.
Per quelli che dormono accanto ai nostri bambini.
Per quelli che ci fanno ridere, disperare e raccogliere peli da posti scientificamente inspiegabili.
E per quelli che quella porta non la attraverseranno più.
A tutti quelli che ci scodinzolano quaggiù
e a quelli che, mi piace pensarlo, continuano a scodinzolarci da lassù.
Buona Giornata del Cane.
Anche con un giorno di ritardo.
Tanto loro non hanno mai avuto bisogno di una data sul calendario per amarci. ❤️