05/06/2026
Renatino, non sei morto.
Vivi nel futuro per cui lottiamo ogni giorno.
In quel settembre del 2021 sei nato libero, qui, a casa tua. Non hai conosciuto sfruttamento. Nessuno ti ha mai assegnato una funzione.
Hai goduto degli insegnamenti di tua madre Lady Cocca. Dal tuo primo istante hai zampettato senza sosta tra le foglie degli alberi del parco. Hai saltellato, con quel tuo inconfondibile passo, intorno alle tue fedeli compagne di vita, le Ronettes. Ogni giorno hai praticato l’amore e la fedeltà più pura verso la tua Anna Maria.
Nei santuari di animali liberi la riproduzione viene limitata per lasciare spazio ai già nati in situazioni di sfruttamento. Tu sei stato la nostra eccezione.
Ogni giorno passato insieme ci hai ricordato quanto questa limitazione sia un grande compromesso in vista del futuro, in vista della liberazione animale. E tu, Renatino, sei il futuro. Sei quello che sarà. Figl3, amic3, compagn3 liber3 di essere tra noi per essere sé stess3, senza dovere nulla. Perché tu non ci dovevi nulla.
Al massimo siamo noi a dovere tanto a te. A te che più volte ci hai risvegliato nei momenti di sconforto ricordandoci perché siamo lì ogni giorno. E lo hai fatto anche in questi ultimi due mesi di malattia sbattendo le tue piccole ali con tutta la vita che era in te.
Ti siamo stat3 accanto fino all’ultimo e anche se adesso il vuoto è immenso continueremo la nostra lotta insieme affinché un giorno possano nascere solo animali liberi.
Ciao “swiffer” ❤️
P.S. Non ti preoccupare per l’Anna Maria, la sua grinta non la sta abbandonando neanche in questo periodo. Continua a beccare tutte le sue compagne più grandi, come sempre. Ci piace immaginare che sia così perché in fin dei conti sei ancora lì a saltellarle intorno.
E scusa se continueremo a cercarti al suo fianco per farci ricordare ancora da te che “la risposta è nell’amore che creiamo”.