26/08/2022
Il Double handling: parliamone.
Il double handling è una pratica espositiva ritenuta fondamentale in alcune razze da lavoro, principalmente boxer, pastore tedesco, dobermann e rottweiler. Consiste nell'avere qualcuno che, per portare il cane a star fermo e in attenzione mentre viene giudicato, dall'esterno del ring chiami il cane, solitamente con p***e o giochi ma le cronache ricordano bambini, cani, gatti e pollame sventolati come bandiere. Meno male si parla di razze da lavoro, considerate tra le più intelligenti al mondo, ma ritenute così sceme da non capire come si fa a star ferme. Fossi in loro mi offenderei.
Il double handling è *vietato* dalla FCI, però molti giudici lo permettono sulla scia del "si è sempre fatto così". Ah boh, le leggi alla italiana.
Il double handling si crede che evidenzi il carattere del cane. Quale carattere?, chiedo io. La mancata capacità di stare concentrato su una persona? La mancata capacità di camminare correttamente a guinzaglio molle? Il non saper obbedire ai sempre frequenti FUSS che si sentono e che non provocano alcun cambiamento in cani che, ricordo, dovrebbero essere i top per addestrabilità?
Si crede che il double vada a far vedere quanto può essere pericoloso/agguerrito/cattivo/figo/di carattere un cane, ma si sta sbagliando location e modo: un cane con vero carattere si vede nel campo, nelle prove lavoro, nel come affronta una esposizione in termini di stress e di risposta in obbedienza con presenza di stimoli, non nel saltare sul posto per prendere una palla.
*Un cane che salta e si agita è un cane maleducato, non un cane di carattere*
Si crede che il double handling evidenzi la struttura del cane. Nel mio piccolo mi viene la domanda un po' infantile "in che senso?". Anche perché il cane si ritrova quasi sempre con il corpo sbilanciato in avanti, con conseguenti problemi per l'analisi di dorsali e appiombi. Per non parlare in movimento, con cani impiccati col collare fisso tirato verso l'alto a incurvare i colli, movimento talmente agitato da risultare completamente scomposto e dorsali sfalzate dal reale.
"Ok, si, mi da noia che il mio cane faccia il matto a livello da farmi cadere in terra per raggiungere la palla lanciata dall'avversario mentre passavo. E allora? Che posso fare?"
Vediamo le perplessità:
- è adulto : no problem, non esiste una età limite per imparare qualcosa.
- è abituato al double : la conversione è possibile, c'è da lavorare ma ci si fa.
- non mi guarda : hai un rapporto col tuo cane?
- preferisce guardare la palla dell'avversario : hai un rapporto col tuo cane?
- se lo chiamo non si gira : hai un rapporto col tuo cane?
- se c'è un suono guarda solo il suono e non me : non hai un rapporto col tuo cane, vero?
Un rapporto col cane non si crea dando la palla al cane, il rapporto si crea facendosi il c**o tutti i giorni per insegnare a un cane a non considerare il mondo che che noi siamo più fighi del mondo.
- non so come farlo star fermo o dove metter le zampe del cane : oh, finalmente domande costruttive. Un po' di obbedienza di base, una spiegazione di cinognostica, uno specchio e se serve un Handler per una lezione e trovi la risposta.
Parlo con cognizione: la signorina in video è Blues, ufficialmente Lulu dell'Olearo, c***a di 15 mesi che ha passato il primo anno della sua vita in un giardino come una selvaggia, senza alcuna obbedienza e con la passione dell'abbaiare ai cani dal cancello, senza saper neanche andare al guinzaglio o rilassarsi. La c***a è stata presa a 13 mesi da Irene Fumetta, e con un lavoro combinato suo e mio volto al farla prima fidare e poi a darle regole, limiti, aperture, impostazioni da expo e da lavoro, è stata messa più volte (N in 2 mesi) nei ring espositivi ottenendo già un JCAC e N rJCAC, con la presentazione di oggi come prima grande soddisfazione in ring.
Difficile? Si. Serve tempra per reggere il lavoro sulla psiche e le correzioni.
Fattibile? Si. Se si hanno le p***e di lavorare davvero cani da lavoro.
Ce la fanno i cani da grembo, dai.
Dr.ssa Alice Faoro, Handler ed educatrice cinofila.
Ps:
Un ringraziamento ai commissari di ring, ai giudici e ai delegati contrari al Double, in particolare la giudice Daniela Maffei e la delegata Silvia Tortora.