30/12/2013
NELL’ERA DEI SOCIAL IL PET E’ UN AMICO REALE DEGLI
ADOLESCENTI, CON CUI INSTAURARE UN RAPPORTO DI AFFETTO
SINCERO CHE DURA NEL TEMPO
PURINA presenta i dati della prima indagine svolta nelle scuole medie, sul ruolo degli animali da
compagnia per gli adolescenti, realizzata da SIMA. La ricerca è promossa nell’ambito della
campagna educativa “A Scuola di PetCare”, con cui dal 2004 PURINA si impegna nell’educazione
PetCare presso le scuole elementari di tutta Italia.
Milano, 16 dicembre 2013 – Più della metà degli studenti di terza media inferiore - intervistati
nell’ambito dell’indagine “Adolescenti e Pet” condotta da Sima* (Società Italiana di Medicina
dell’Adolescenza) con il sostegno incondizionato di PURINA – azienda di riferimento nel settore
PetCare - considera il pet un amico con il quale instaurare un vero e solido legame affettivo.
Nel rapporto con l’adolescente, l’animale domestico assume un ruolo prevalentemente di tipo
affettivo-individuale: i 2000 ragazzi intervistati hanno affermato che è un amico che fa sentire
meno soli (31,9%) e un fedele compagno di giochi (21,8%). Questi dati mettono in luce
un aspetto molto importante della vita degli adolescenti: in un mondo dove la tecnologia e l’utilizzo
di internet permette anche ai più giovani di intraprendere numerose amicizie virtuali, il rapporto
con il proprio animale da compagnia si rivela tra i più autentici e concreti. Come emerge
dall’indagine, la relazione con il pet incide anche sulla socializzazione dell’adolescente: il processo
di responsabilizzazione che deriva dal prendersi cura del proprio animale da compagnia si riflette
anche sul grado di sicurezza di sé e di indipendenza con cui ci si relaziona con i propri
coetanei. Gli adolescenti possessori di un pet risultano così leggermente meno dipendenti dalle
scelte del gruppo, da cui si sentono condizionati in misura minore (44% vs 48%).
Dall’indagine, inoltre, risulta che il 47% degli adolescenti influenza in modo decisivo
l’ingresso in famiglia del pet, e che il momento della “decisione” si può collocare nella fascia
d’età 10-11 anni, durante le scuole primarie. Inoltre, la maggioranza degli intervistati
afferma che, se potesse tornare indietro, rifarebbe la stessa scelta: un dato che evidenzia
come i ragazzi, nonostante la giovane età, siano già consapevoli dell’impegno che comporta l’avere
un pet. Il legame affettivo che si instaura tra i ragazzi e i loro amici a quattro zampe si rafforza
dunque nel tempo: oltre un terzo degli intervistati trascorre in media tre ore al giorno in
compagnia del proprio pet. Un dato significativo, che assume maggior valore se si considera che il
46% dei ragazzi e delle ragazze conferma, anche a distanza di anni, di trascorrere con il proprio
pet lo stesso tempo che gli dedicava nei primi mesi in cui l’aveva accolto in casa. Una relazione
dunque che cresce e si rafforza nel tempo, tanto che sono addirittura di più coloro che pensano di
continuare ad avere un animale da compagnia anche da grandi (57,8%) rispetto a coloro
che si sono prodigati per farlo entrare in famiglia (47%).
“I risultati di questa ricerca mostrano che gli adolescenti considerano il pet un amico con il quale
creare un legame sincero e duraturo e che sono sempre più consapevoli dell’importanza di
instaurare una corretta relazione con il proprio animale da compagnia. – afferma Marco
Travaglia, Regional Director Southern Europe di Purina: “Ciò rappresenta per noi una
conferma importante del fatto che stiamo lavorando nella direzione giusta attraverso iniziative
come la campagna educativa A Scuola di PetCare, l’unica realizzata a livello nazionale in Italia, che
ha contribuito in questi anni ad accrescere la sensibilità dei più piccoli sull’importanza del rispetto e
dell’amore verso gli animali, oltre a promuovere l’educazione alla corretta nutrizione, cura e
conoscenza dei pet.”
“L’arrivo di un animale da compagnia in casa è vissuto dagli adolescenti come una personale
assunzione di responsabilità. Ne è prova l’impegno con cui se ne prendono cura, soprattutto per
quanto riguarda l’aspetto affettivo della relazione, come il nutrirlo e il giocare assieme” - dichiara
Piernicola Garofalo, Presidente della Società Italiana di Medicina dell’adolescenza, che
aggiunge: “il tipo di relazione che - secondo quanto emerge dalla ricerca – si instaura tra
adolescenti e animali da compagnia, e la creazione di un legame duraturo che si rafforza negli
anni, può rappresentare la fonte di un reciproco benessere e può contribuire alla crescita affettiva
e psicologica dei giovani.”
Realizzata in collaborazione con Giunti Progetti Educativi, Scivac (Società Culturale Italiana
Veterinari Animali da compagnia), FNOVI (Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani) e con il
patrocinio di ANMVI (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani) e giunta quest’anno alla
sua IX edizione, A Scuola di PetCare ha coinvolto in modo capillare tutto il territorio nazionale: dal
2004 ad oggi hanno aderito, infatti, oltre 35.000 insegnanti, più di 450.000 alunni e le loro
famiglie, Medici Veterinari, istruttori cinofili, Istituzioni e Ospedali Pediatrici in tutte le regioni
italiane.
Per maggiori informazioni sul progetto “A Scuola di PetCare®” visitare il sito www.purina.it o
chiamare il numero verde Purina per Voi 800.525.505.
*SIMA, "Società Italiana di Medicina dell'Adolescenza", ha lo scopo di favorire la cultura adolescentologica, con
particolare riguardo a quella di competenza medica, tra i pediatri italiani, in specie tra coloro che fanno parte della
Società Italiana di Pediatria. A tale scopo la SIMA promuove la ricerca e l'insegnamento nel campo dell'Adolescentologia
Medica e tutte le altre iniziative che possano favorire il miglioramento della cultura e la qualità della assistenza prestata
ai soggetti in età adolescenziale. Nel corso degli anni la SIMA si è distinta per l'alacre lavoro di studio e approfondimento
portato avanti dai gruppi di studio costituiti in seno alla stessa società.